RIFIUTI STORY aggiornamenti del mese di novembre 2010
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PARTENOPE CHIAMA NAPOLI
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INVITO CONFERENZA STAMPA
Napoli, venerdì 26 novembre, ore 12.00
Crisi dei rifiuti: Partenope chiama Napoli e lancia una delle possibili soluzioni.
Da venerdì attivo il quesito attraverso il proprio sistema di democrazia diretta
Sarà un campione di oltre 4000 cittadini di Partenope a confrontarsi sul problema dei rifiuti che affligge Napoli attraverso un sistema già sperimentato con successo per la Galleria Umberto I
Nei prossimi giorni un particolare quesito verrà inviato attraverso il sistema di E-Democracy di Città di Partenope (primo sistema di democrazia diretta telematica attivo in Campania) per una proposta di modifica del regolamento in merito alla raccolta differenziata.
La votazione sarà poi estesa a tutti coloro che si registreranno su www.cittadipartenope.it.
Venerdì 26 novembre alle ore 12.00 si terrà una conferenza stampa presso l’Ufficio Anagrafe di Città di Partenope, a Palazzo Berio in via Toledo 256, per presentare l’iniziativa, quanto mai attuale. Durante la conferenza stampa Claudio Agrelli, fondatore di Città di Partenope, illustrerà la proposta che mira a contribuire alla soluzione del gravoso problema dei rifiuti.
Saranno presenti in qualità di relatori: Claudio Agrelli fondatore di Città di Partenope; Fabio Chiosi Presidente della Municipalità Chiaia-Posillipo-S.Ferdinando; Maria Rosaria De Divitiis Presidente FAI Campania; Antonio Tosi consulente ambientale (già manager pubblico); giudice Raffaele Raimondi Presidente del Comitato Giuridico di Difesa Ecologica.
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il Progetto “Città di Partenope”.
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CHE COS’E’CITTA’ DI PARTENOPE
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Le immagini di Napoli devastata hanno fatto il giro del mondo. Foto, documentari e servizi speciali hanno registrato l’emergenza rifiuti e le guerre tra clan. E’ questa la parte che i mass media hanno scelto per rappresentare il tutto, l’intera Napoli. Napoli è una grande campagna pubblicitaria fatta male. Gestita da classi dirigenti individualiste e lassiste e dai napoletani che non mancano di far mostra della loro furbizia e dell’arte d’arrangiarsi. La camorra fa il resto. Ma c’è un’altra parte meno caratteristica semplicemente perché più normale, che lavora, innova, produce, rispetta le regole. Una parte virtuosa che di fatto porta avanti la città.
Questa parte adesso ha un nome, si chiama Partenope.
L’idea per ribaltare l’immagine di Napoli dando vita ad una Città nuova viene da un pubblicitario, Claudio Agrelli, trentacinquenne, direttore creativo di Agrelli&Basta e riscuote un enorme successo sin dalla sua fondazione nel giugno del 2008 con centinaia di iscritti.
Intorno al nome di Città di Partenope si sono radunati e continuano a radunarsi molti professionisti, imprenditori, giornalisti, studenti, impiegati, mamme e papà, ma anche presidenti, docenti universitari, personaggi pubblici e dello spettacolo. Più che dare vita a un’associazione, piace l’idea di rifondare una città e di tracciare linee di confine. Seduce il progetto di lasciare fuori non solo camorra e microcriminalità, ma anche volgarità e malcostume, il sottobosco di giovani sfaccendati e pronti a delinquere, i tanti che sono tolleranti e che giustificano sempre chi non rispetta le regole.
Noi cittadini di Partenope intendiamo sviluppare la cultura civica, il senso della legalità e dello Stato e abbiamo l’ambizione d’incidere sulla vita cittadina attraverso iniziative concrete. Chi entra nella Città e si unisce al nostro impegno, viene iscritto di diritto nell’ “anagrafe comunale” di Partenope. Tutti gli iscritti vengono automaticamente riconosciuti non come soci ma come “cittadini”, ricevono non una tessera ma una “carta d’identità”. L’unico ma vincolante impegno per chi vi aderisce è quello di sottoscrivere e osservare il codice etico della Città. Una specie di galateo nel quale riconoscersi tutti.
In questo modo vogliamo anche riconquistare regole minime di convivenza.
Un esempio? “Non tradire mai un’attesa, né deludere chi ti ha dato fiducia” ma anche “se per strada hai una carta da gettare, mettila in tasca finché non incontri un cestino”.
Comportamenti elementari -come si vede- che già ci appartengono, ma che la quotidianità convulsa nella quale viviamo ci porta a volte a trascurare.
Nel 2009 i Partenopei diventano più di 2000, nel 2010 più di 3000. La crescita è esponenziale e coinvolge non solo abitanti di Napoli ma anche amanti di Napoli varcando anche i confini nazionali.
Attraverso il sito internet della Città www.cittadipartenope.it sono arrivati contatti da 109 paesi del mondo e più di 130.000 visite.
Nell’ottobre 2008 la Città è stata invitata al Columbus Day di New York dalla Columbus Citizens Foundation cogliendo l’interesse del quotidiano statunitense America Oggi, nell’ottobre 2009 Città di Partenope viene presentata a Tokyo, ospite della rassegna “Italia in Giappone”, la rappresentazione più importante del sistema Italia nel mondo nipponico.
Città di Partenope, è attiva nelle scuole, all’interno di convegni e dibattiti, promuove azioni mediatiche ed un sistema di democrazia diretta per portare avanti utili proposte alle Istituzioni.
La missione di responsabilità sociale portata avanti da Città di Partenope abbraccia anche il mondo delle Imprese. Infatti il Circuito Imprese Etiche partenopeo, ha la finalità di promuovere il tessuto economico campano e napoletano improntato sull’etica e sul rispetto delle regole.
Grazie al suo impegno costante, Città di Partenope può essere definita più che una “Second Life”, una “Second Chance” per Napoli: un vestito messo addosso a un sentimento che esiste già nel cuore di migliaia e migliaia di persone. Per questo coinvolge, contagia, avvince.
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Info: Claudio Agrelli
081 405046
DSL Comunicazione
Via G. Fiorelli 12 – 80121 Napoli
Tel. +39.081.7641316
emanuela.sorrentino@dslcomunicazione.com www.dslcomunicazione.com
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SETTIMANA UE PER RIDURRE I RIFIUTI
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Ciao, ANEA, aderisce alla “Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti” con diverse iniziative:
– In virtù dell’apertura del Comune di Napoli all’ E-government, ANEA annuncia che, dal primo gennaio 2011, saranno 2,8 le tonnellate di CO2 evitate, grazie alla semplificazione amministrativa per le pratiche del Bollino Blu nel comune partenopeo.
-Durante l’EnergyMed 2011, in programma dal 14 al 16 aprile 2011, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, ANEA dedicherà un intero salone espositivo della fiera al tema del Riciclo.
-Con l’iniziativa “No Plastic Fantastic!” ANEA invita supermercati e ipermercati del napoletano a sostituire già nell’immediato gli inquinanti sacchetti di plastica con le shopping bag biodegradabili.
Saremmo lieti se la notizia fosse pubblicata
Saluti Nicola Clemente
ANEA – Agenzia Napoletana Energia e Ambiente
Ufficio stampa
Via Toledo, 317 – 80132 Napoli
Tel. + 39 081 409459 – Fax. + 39 081 409957
e-mail: ufficiostampa.anea@tin.it – sito internet: www.anea.eu
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RIAPERTURA DI DISCARICA
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RIFIUTI: Sembra certa la riapertura della discarica di Macchia Soprana nel Comune di Serre (SA) per risolvere la nuova emergenza rifiuti in Campania, secondo quanto emerso in un incontro tra i parlamentari campani del PDL.
È quanto meno singolare che, ogni qualvolta riemergano criticità e ritardi nel sistema di raccolta e di smaltimento di rifiuti, venga fatto riferimento alla discarica di Serre, la cui comunità ha già dato molto e pagato pesantemente in termini ambientali e di assetto del territorio. Risulta inoltre che l’invaso in questione presenti uno stato di inadeguatezza e di non agibilità per cui sarebbe necessario chiarire in maniera definitiva gli aspetti evidenziati ai fini della bonifica e della messa in sicurezza del sito e delle aree circostanti.
In ogni caso, l’attuale fase emergenziale và affrontata in maniera complessiva e con un coinvolgimento solidale di tutti i territori, ben consapevoli comunque che la gravità dell’attuale condizione igienica ambientale di Napoli e provincia và risolta. A tale proposito si chiede un incontro urgente del tavolo tecnico costituitosi a margine del dibattito monotematico in Consiglio regionale con conseguenti iniziative da porre all’attenzione dell’Assemblea regionale. Napoli, 25 novembre 2010
I Consiglieri Regionali
Donato Pica (Pd)
Antonio Valiante (Pd)
Gianfranco Valiante (Pd)
Anna Petrone (Pd)
Gennaro Mucciolo (SeL)
Dario Barbirotti (Idv)
Consiglio Regionale della Campania
Ufficio Stampa IV Commissione Speciale
Regionale Donato Pica
Assistente Stefano Albamonte
Tel.+39.081.7783102 Fax +39.081.7783323
Cell.+39.3492503133
stefano albamonte stampacampania@gmail.com
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NUOVA DISCARICA
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Rifiuti: Regione Campania,
nuova discarica area nord no vesuviana
Una nota della regione precisa quanto riportato dall’intervista a Panorama
L’Ufficio Stampa della Giunta Regionale della Campania, in merito alle anticipazioni riprese dall’intervista rilasciata dal presidente Stefano Caldoro al settimanale Panorama precisa che:
nel testo si fa riferimento, circa l’eventualità di aprire nuove discariche, all’area vesuviana.
Come è noto in quella zona è già presente una discarica. Le due zone, dove già la provincia ha avviato consultazioni, sono relative all’area nolana ed a quella a nord di Napoli.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 25 NOVEMBRE 2010
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TASK FORCE SU SALUTE
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Si è insediata stamani la task force voluta dalla Giunta regionale della Campania per fornire supporto tecnico alle attività di vigilanza e comunicazione sulla salute in relazione all’emergenza rifiuti.
Ne fanno parte esperti di Igiene Pubblica, Epidemiologia, Malattie Infettive e Gestione Ospedaliera, in cooperazione con l’Ordine dei Medici.
Un sistema di vigilanza è in corso di definizione e sarà operativo già dall’inizio della prossima settimana.
Bollettini periodici informeranno gli operatori sanitari e la popolazione sulla situazione e su eventuali rischi.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 24 NOVEMBRE 2010
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SITUAZIONE DIVERSA
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RIFIUTI, ASSESSORE ROMANO “SITUAZIONE MOLTO DIVERSA DA QUELLA DI DUE ANNI FA
“La sensazione espressa dal capo degli ispettori europei, Pia Bucella, che la situazione in Campania sia simile a quella di due anni fa è legittima poiché deriva certamente – ha detto l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano – dalla situazione di criticità che in questo momento attraversa il ciclo dei rifiuti in regione a causa di una troppo rigida applicazione del criterio della provincializzazione. In questa settimana, attraverso il sistema della ‘compensazione’ tra Province abbiamo dimostrato che il sistema funziona e può garantire alla Campania una totale autosufficienza: al momento, infatti, vi è una provincia, quella di Napoli, che ha un termovalorizzatore ma ha discariche limitate nell’utilizzo (Chiaiano e Cava Sari) e vi sono altre quattro province che hanno impianti di smaltimento ma non un inceneritore. Il meccanismo sperimentato, che torneremo ad attuare anche questa settimana, prevede sì che i rifiuti partenopei vengano smaltiti in discariche extraprovinciali ma prevede anche che la frazione secca derivante dalla lavorazione degli Stir di Caserta, Avellino, Benevento e Salerno (che non potrebbe essere trasformata nelle rispettive province proprio per la mancanza di inceneritori territoriali) venga inviata al termovalorizzatore di Acerra. Questa dinamica – ha spiegato l’assessore Romano – ci consentirà certamente di arrivare tranquillamente e senza ulteriori problemi a coprire i tre anni che ci separano dalla realizzazione degli altri impianti previsti: la gara per il termovalorizzatore di Salerno è già partita; entro il 30 dicembre sarà indetta la gara per l’inceneritore di Napoli Est; entro il 30 aprile saranno avviate le procedure per la realizzazione degli impianti per lo smaltimento delle ecoballe di Taverna del Re; le Province hanno fornito piani attendibili secondo cui in 18 mesi saranno tutte autonome per il trattamento della frazione organica. Ma c’è un dato – ha precisato l’assessore Romano – che va evidenziato con forza: i rifiuti che la Campania manda in discarica sono fortemente diminuiti di anno in anno (si allegano le tabelle, ndr). Se nel 2008 finivano nelle cave 5mila 150 tonnellate/anno, nel 2010 la cifra è scesa a 3mila e 600 e le proiezioni per il 2011 prevedono una ulteriore decrescita a quota 2mila 270. Questa – ha concluso l’assessore Romano – è la prova evidente che in questi due anni gli impianti di smaltimento sono stati realizzati e sono perfettamente funzionanti tanto da rendere più che dimezzata la quantità di rifiuti da smaltire in discarica: quindi, qualcosa, è definitivamente cambiata”.
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I DIAGRAMMI
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Così i rifiuti in regione Campania dal 2008 al 2011.
A seguito dei dati forniti dal Dipartimento di Protezione Civile per il primo semestre dell’anno 2010 il ciclo dei rifiuti nella Regione Campania può essere sintetizzato nei seguenti schemi di flusso.
– Totale in discarica 5.150 ton/d
anno 2008
Termovalorizzatore
1.500 ton/d
Discarica
1.500 ton/d
– Totale in discarica 3.640 ton/d
anno 2010
* valore al netto delle perdite in peso dovute al processo di stabilizzazione
– Totale in discarica 2.270 ton/d
anno 2011
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 22 NOVEMBRE 2010
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NESSUN AIUTO GOVERNATIVO
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RIFIUTI: REGIONE CAMPANIA, NESSUNO STANZIAMENTO DA GOVERNO
L’Ufficio Stampa della Giunta regionale della Campania, in relazione alla notizia riportata in maniera imprecisa ed incompleta da alcuni organi di informazione, precisa che il Consiglio dei Ministri di ieri non ha stanziato fondi per la Regione Campania.
I 150 milioni di euro, di cui si parla, non rappresentano infatti risorse nazionali ma sono semplicemente la finalizzazione del Fondo regionale Fas della Campania. La cifra in oggetto sarà destinata al ciclo integrato dei rifiuti.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 19 NOVEMBRE 2010
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RISPETTO DECISIONI UE
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RIFIUTI, ASSESSORE ROMANO: “RISPETTIAMO LE CONDIZIONI UE ED ASPETTIAMO L’OK”
“La Regione Campania è pronta a rispettare le condizioni chieste da Bruxelles in ordine alla attuazione di una strategia complessiva che garantisca una soluzione sostenibile allo smaltimento dei rifiuti”.
Lo ha detto l’assessore all’Ambiente di Palazzo Santa Lucia Giovanni Romano, commentando le parole del Commissario europeo alle Politiche regionali, Johannes Hahn il quale ha sottolineato che i fondi europei per la Campania, al momento bloccati dalla Commissione europea, saranno assegnati se vi sarà un Piano generale per i rifiuti.
“Per la fine di questo mese attendiamo – ha detto ancora l’assessore Romano – la visita dei funzionari di Bruxelles proprio perché vedano e valutino a che punto è il lavoro. Entro dicembre sarà pronto il Piano dei rifiuti che sarà un piano globale, un piano per l’ambiente”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 9 NOVEMBRE 2010
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NESSUNA POLEMICA
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RIFIUTI, UFFICIO STAMPA REGIONE: DA PRESIDENTE NESSUN RIFERIMENTO DIRETTO A IERVOLINO.
“Il presidente della giunta regionale non ha mai fatto riferimenti diretti alla politica dei ‘ no’ in relazione all’ amministrazione comunale di Napoli ed al sindaco.
“Non vanno confuse le riflessioni fatte dal presidente con le interpretazioni di alcuni quotidiani – equilibrate negli articoli rispetto ai titoli – che la stampa ne dà nello svolgimento della sua libera attività.
“Il presidente Caldoro e’ impegnato, con tutte le istituzioni competenti, per la risoluzione dell’ emergenza e non si esercita ad individuare responsabilità che non siano verificate ed accertate”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 4 NOVEMBRE 2010
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DISASTRO EREDITATO
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RIFIUTI: ROMANO, IMPEGNATI A RISOLVERE DISASTRO EREDITATO
L’assessore interviene sulla richiesta di risposte formulata dall’ Unione europea
“La Regione Campania è fortemente e seriamente impegnata a risolvere il disastro ambientale e gestionale ereditato. Questo governo regionale è il governo che sta cercando di rimettere in movimento il ciclo dei rifiuti ponendo riparo ad anni ed anni di ritardi. In soli quattro mesi di lavoro, nonostante la pesante crisi finanziaria legata alla violazione del patto di stabilità che pure è frutto del malgoverno delle Giunte che ci hanno preceduto, abbiamo già compiuto una serie di atti importanti, tra cui l’approvazione del piano rifiuti speciali, e dato seguito anche alle indicazioni che ci venivano dall’Unione europea recependo le esigenze delle comunità locali e decidendo di non procedere con l’apertura della cava nel parco del Vesuvio”. Così l’Assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, è intervenuto sulla richiesta di risposte formulata dall’Unione europea. “Con le Province – ha detto ancora l’assessore Romano – abbiamo un rapporto costante: abbiamo costituito una unità operativa che lavora incessantemente per aiutare gli enti a superare le difficoltà. Non solo. Sono stati liquidati 5 milioni al Comune di Salerno per l’impianto di compostaggio dei rifiuti e stiamo fortemente puntando sulla Raccolta differenziata: abbiamo già sbloccato le risorse per liquidare i 78 Comuni che avevano presentato i propri piani ed erano inclusi in un elenco del 2008; 10 milioni di euro, reperiti attraverso le rinvenienze Por, saranno destinati, entro il 31 dicembre, a quei 50 comuni campani che sono al di sotto della percentuale del 20%; abbiamo gia’ finanziato settanta isole ecologiche e stamattina è partito il bando di gara europeo per la costruzione del termovalorizzatore di Salerno. Per la fine dell’anno – ha poi ribadito l’assessore all’Ambiente di Palazzo Santa Lucia – sarà pronto il piano dei rifiuti della Campania, che sarà un piano che terrà conto di tutte le matrici ambientali per una pragmatica fuoriuscita dalla crisi. Quella attuale – ha detto ancora l’assessore Romano – non è un’emergenza come quella che ha caratterizzato la Campania nel 2008, ma una situazione difficile dovuta soprattutto al mancato decollo della differenziata a Napoli città”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 3 NOVEMBRE 2010
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SFILANO VENTI SINDACI
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Serre (SA) – Rifiuti, gonfaloni e fasce tricolore alla sfilata di questo pomeriggio
Oltre venti sindaci, della Piana del Sele, Alburni e Vallo di Diano, partecipano questo pomeriggio alla mobilitazione organizzata a Serre dall’Amministrazione Comunale per non far calare l’attenzione sulla questione della discarica di Macchia Soprana. Nei giorni scorsi, il premier Berlusconi ha ribadito che, così come per Cava Vitiello di Terzigno, anche il nome di Valle della Masseria di Serre sarà eliminato dalla legge del 2008 come possibile nuova discarica da aprire in caso di emergenza rifiuti. Al momento, come ricordato dal sindaco Palmiro Cornetta, l’impegno del Governo è solo verbale. Dalle 15,30 di oggi una fiaccolata partirà dalla zona industriale di Serre per giungere a Macchia Soprana “una ferita sanguinante” secondo il sindaco.
Autore: Redazione di Radio Alfa lunedì 01 novembre 2010 – 09:41Approfondimenti su www.radioalfa.fm
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