LA GIUNTA ASSEGNA 21,2 MILIONI ALLA STAZIONE MARITTIMA DI SALERNO E AL PORTO DI NAPOLI. DISPONIBILI 6 MILIONI PER L’AEROPORTO DI SALERNO-PONTECAGNANO.
La Giunta regionale della Campania, su proposta dell’Assessore ai Trasporti, Ennio Cascetta, ha approvato 2 importanti finanziamenti per un totale di 21,2 milioni di euro.
In particolare, la Giunta ha approvato:
– un finanziamento di 13,6 milioni di euro, per il completamento della Stazione marittima di Salerno. Fondi che si aggiungono ad altri 3,8 milioni già erogati per la prima fase dei lavori;
– un cofinanziamento di 7,6 milioni di euro, per l’adeguamento della Nuova Darsena del porto di Napoli a terminal contenitori, mediante colmata, e conseguenti collegamenti (strutture cassa colmata e banchina).
La Giunta ha poi reso disponibili definitivamente i 6 milioni di euro già stanziati per il completamento dello scalo aeroportuale di Salerno-Pontecagnano, in particolare per l’adeguamento della pista.
“Con questi due importanti finanziamenti – dichiara l’Assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta – consentiamo il completamento della Stazione marittima di Salerno e contribuiamo al potenziamento del porto di Napoli. Rendiamo infine definitivamente disponibili i fondi per l’adeguamento dello scalo aeroportuale di Salerno, che ha finalmente cominciato ad operare, e che rappresenta uno dei tre poli principali del sistema aeroportuale della Campania, assieme a Capodichino e Grazzanise”.
“Il potenziamento della rete infrastrutturale è una delle priorità su cui, in questi anni, abbiamo puntato per modernizzare la nostra regione”, dichiara il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino. “I porti di Napoli e Salerno e il sistema aeroportuale sono parti essenziali di questo grande progetto. Il nostro obiettivo è far diventare la Campania uno snodo fondamentale nel sistema integrato dei trasporti dell’area euromediterranea”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 31 MAGGIO 2008

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PRESENTATA A NAPOLI LA STAZIONE FERROVIARIA DI MONTESANTO
DELLA SEPSA COMPLETAMENTE RESTAURATA: E’ LA 34ESIMA FERMATA DELLA METROPOLITANA REGIONALE APERTA DAL 2001.
L’assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta, il vice sindaco del Comune di Napoli, Sabatino Santangelo, l’Amministratore unico della Sepsa, Raffaello Bianco, ed il direttore generale di Eav (Ente Autonomo Volturno, holding regionale dei trasporti), Ciro Accetta, hanno presentato la stazione ferroviaria di Montesanto, a Napoli – terminal delle linee Cumana e Circumflegrea, gestite dalla Sepsa – completamente restaurata dopo tre anni di lavori.
All’incontro sono intervenuti anche, tra gli altri, l’assessore ai Trasporti della Provincia di Napoli, Mario Casillo, l’assessore al Traffico del Comune di Napoli, Agostino Nuzzolo, il presidente della seconda municipalità, Alberto Patruno, il presidente della Commissione Trasporti del Consiglio regionale della Campania, Pasquale Sommese, e il progettista del restyling della stazione, l’architetto Silvio D’Ascia.
34esima stazione del sistema di metropolitana regionale dal 2001
Si tratta della trentaquattresima stazione del sistema di metropolitana regionale aperta al pubblico dal 2001, tra nuove e restaurate.
Progetto sbloccato dalla Regione dopo 12 anni e completato in appena 3
Il progetto – rimasto fermo per ben 12 anni, ossia dal 1992 al 2004 per mancanza di fondi – è stato poi finalmente riavviato dall’Assessorato regionale ai Trasporti, che ne ha consentito prima il finanziamento con fondi propri e statali che le erano stati trasferiti, e poi il completamento in appena tre anni.
Il progetto di restyling
Il progetto dell’opera è stato incentrato sul ripensamento dell’antica stazione, la cui costruzione risale all’Ottocento, e dichiarata per questo monumento nazionale e quindi sottoposta a vincoli severissimi.
I lavori sono consistiti nell’ammodernamento e potenziamento dell’intera struttura, trasformata in un vero e proprio polo di attrazione, ossia non solo luogo moderno di interconnessione tra le diverse modalità di trasporto, ma anche di integrazione multifunzionale con la vita del quartiere e della città stessa.
Ripristinata la struttura originaria dell’800
Il fedele restauro stilistico dell’antico corpo di fabbrica, realizzato nel 1882, ha consentito il ripristino della volumetria originaria con il portico centrale, il loggiato superiore, e i due torrini laterali.
Integrate le stazioni SEPSA e funicolare e separati i flussi
Le due stazioni di Sepsa e funicolare sono state integrate funzionalmente e fisicamente e sono stati separati i flussi di ingresso e di uscita attraverso un sistema di ascensori e scale mobili e una nuova segnaletica.
Strutture in vetro e acciaio
La struttura è stata poi arricchita con splendide strutture in acciaio e vetro, tra cui un’ampia hall e una copertura vetrata.
Il percorso fotografico dei Campi Flegrei di Mimmo Jodice
Continuando la tradizione delle stazioni dell’arte, sono state anche installate, sulle pareti laterali in vetro, una serie di splendide fotografie di Mimmo Jodice che raffigurano le varie tappe archeologiche e paesaggistiche del mitologico percorso ferroviario della linea Cumana attraverso i Campi Flegrei.
Abbattute le barriere architettoniche
Nel corso del restyling, inoltre, si è proceduto all’abbattimento delle barriere architettoniche preesistenti.
Telecamere per la sicurezza e ascensori per i disabili
La stazione presenta tutti gli standard più moderni in fatto di sicurezza ed accoglienza del cliente: sono state installate, infatti, 162 telecamere a circuito chiuso e ascensori a servizio dei clienti diversamente abili, nonché percorsi per ipovedenti, impianti di diffusione sonora, impianti anti-incendio all’avanguardia e un sistema di controllo degli accessi.
In allestimento una libreria ipertecnologica e con spazio eventi
Con l’inaugurazione della nuova stazione di Montesanto, cominceranno i lavori di allestimento della libreria MetroArt Bookstore (MAB), ipertecnologica e con un apposito spazio eventi, che aprirà i battenti il prossimo mese di settembre (vedi nota allegata).
Previsti anche due edicole e due punti di ristoro
Sono previste, inoltre, due edicole e due punti ristoro, di cui uno ospitato sulla terrazza panoramica della stazione.
In fase di realizzazione il collegamento con la linea 2
E’ poi in fase di realizzazione un’uscita supplementare, posta alla testa delle banchine, che in futuro darà vita a un collegamento con la stazione della linea 2 della metropolitana di Napoli, completando così l’interscambio del sistema, che attualmente comprende Cumana, Circumflegrea e funicolare e in futuro anche la “bretella” di Monte Sant’Angelo.
Il sistema di informazioni, le cartine della rete e la segnaletica
Con la stazione di Montesanto si avvia poi un percorso – che sarà gradualmente esteso – per la creazione di un sistema dettagliato e uniforme di informazioni agli utenti sull’intera rete metropolitana urbana e regionale: in tutta la stazione sono stati infatti installati cartine, monitor informativi e segnaletica in grado di accompagnare e guidare i viaggiatori nella scelta dei treni e degli interscambi, facendoli familiarizzare con la grande rete integrata e dandogli la possibilità di utilizzare al meglio l’intero sistema per spostarsi in tutta la regione.
La riqualificazione delle aree urbane circostanti
Come ormai consueto per le opere della metropolitana regionale, anche in questo caso, tutta l’area circostante la stazione è stata interessata da lavori di riqualificazione urbanistica.
Il collegamento con il complesso della SS. Trinità delle Monache
In particolare, è in fase di realizzazione un collegamento attrezzato con scale mobili fra la stazione di Montesanto e l’ingresso inferiore del complesso conventuale della SS. Trinità delle Monache, al corso Vittorio Emanuele.
Lavori durati 3 anni senza interrompere il servizio
L’insieme degli interventi, durati 3 anni, sono stati effettuati senza interrompere il servizio ferroviario, al fine di evitare i disagi che sarebbero stati causati agli utenti con la sospensione delle corse.
Si è trattato, dunque, di lavori particolarmente complessi, in quanto realizzati in presenza di un traffico di ben 60.000 viaggiatori e 200 treni al giorno, il che ha comportato la necessità di operare per fasi e per settori, creando ben 12 diverse configurazioni di stazione.
Garantita in ogni momento la sicurezza dei frequentatori della stazione
Il tutto garantendo in ogni momento la sicurezza dei viaggiatori, del personale della Sepsa e degli altri frequentatori della stazione, oltre che ovviamente quella degli operai del cantiere.
Impiegate 400mila ore lavorative di cui 65mila notturne
Complessivamente, l’intervento ha richiesto l’impiego di circa 400.000 ore lavorative, delle quali 65.000 svolte con turni di lavoro notturno. Le opere sono state realizzate dall’A.T.I. (Associazione Temporanea d’Impresa) Costruire S.p.A. (mandataria) e I.C.G. 2 S.p.A. (mandante), su progettazione dell’architetto Silvio D’Ascia.
Il costo: 66 milioni circa di fondi statali trasferiti alla Regione
Il costo complessivo dell’opera è stato di circa 66 milioni di euro, provenienti da fondi statali trasferiti alla Regione.

SCHEDA – I NUMERI DELL’OPERA

OPERE CIVILI
1.700 mq di coperture vetrate
500 mq di vetrate delle banchine
3.500 mq di rivestimento in acciaio inox
160.000 m (lineari) di micropali di fondazione
100 m di galleria sotterranea di sottopasso alle attuali gallerie, quale nuova uscita su Vico Montesanto, con predisposizione per il collegamento sotterraneo con la Linea 2

IMPIANTISTICA
Impianto di movimentazione
N° 14 Scale Mobili
N° 3 Ascensori

Impianto Security
N° 162 Telecamere
N° 3 Monitor 40’’
N° 2 Monitor 32’’
N° 7 Monitor banchi di controllo

Impianto di illuminazione
N° 1.585 corpi illuminanti
Ml 9.000 canaline metalliche portacavi
Ml. 156.000 di cavi di energia e comando e controlli

Biglietteria e controllo viaggiatori
N° 18 tornelli
N° 6 cancelletti di uscita
N° 2 distributrici automatiche
N° 2 emettitrici semiautomatiche
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 30 MAGGIO 2008


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