RAZIONALIZZAZIONE PERSONALE REGIONALE, SOMMESE: “PUNTIAMO SU CIRCA MILLE RIENTRI, COMPRESI FORMATORI E ORIENTATORI DEI CENTRI DI FORMAZIONE”
MARTEDI’ INCONTRO CON LE 5 PROVINCE SUL DECENTRAMENTO
L’assessore regionale alle Risorse Umane e alle Autonomie locali Pasquale Sommese continua il lavoro di razionalizzazione del personale regionale.
Dopo la decisione di far rientrare circa 600 distaccati e comandati dagli uffici periferici, l’assessore ha disposto un censimento di tutti i formatori e gli orientatori impegnati nei Centri di formazione professionale, di Educazione permanente e di Promozione culturale.
L’obiettivo è quello di riportare a palazzo S. Lucia più della metà dei 600 dipendenti attualmente incardinati in queste strutture, in gran parte laureati e con qualifiche medio-alte, per sopperire alle criticità esistenti.
“L’ottimizzazione delle risorse umane disponibili – sottolinea l’assessore Sommese – resta una priorità fondamentale dell’azione di questa Giunta. L’esodo incentivato, il mancato rinnovo dei comandi di personale provenienti da altri enti, i distacchi presso il Consiglio regionale per il funzionamento delle Commissioni e degli altri organi, la revoca di diritto dei contratti in conseguenza del mancato rispetto del patto di stabilità impongono un’azione capillare di riorganizzazione.
“Il provvedimento è tanto più necessario ed urgente – aggiunge l’assessore Sommese – perché tende da un lato a valorizzare il personale interno, spesso con ruoli residuali sul territorio, e dall’altro a contrastare le tante criticità esistenti in uffici e settori nevralgici della Regione, a partire da quelli a diretto contatto con i cittadini, che spesso non sono in grado di dare risposte in tempi certi alle istanze della popolazione e delle aziende. Penso alle richieste di autorizzazioni inoltrate ai Geni civili, alle Vas, all’assistenza tecnica in agricoltura, alle pratiche per investimenti e per lo sviluppo, che giacciono mesi e mesi inevase per mancanza di personale specializzato che pur esiste ed è pagato dalla Giunta, ma è collocato nei vari uffici ed enti sparsi sul territorio.
“Nel campo della formazione, poi, diventa addirittura inspiegabile esternalizzare le funzioni del settore e lasciare contestualmente in piedi strutture con personale regionale, che può e deve essere utilizzato al meglio delle sue potenzialità.
“Grazie a queste azioni combinate, perseguiamo l’obiettivo di far rientrare nelle prossime settimane circa mille dipendenti, in possesso di qualifiche medio-alte, in grado di dare un contributo decisivo alla riorganizzazione della macchina amministrativa.
“Il piano di rientro – continua l’assessore Sommese – è propedeutico alla più generale riforma che porterà al decentramento dei poteri e delle funzioni agli enti locali. Su questo tema martedì mattina con il presidente Caldoro incontreremo i presidenti delle 5 Province, per dare una ulteriore accelerata al percorso individuato. Ho la consapevolezza che la definizione di questi due processi produrrà risultati importanti per la Regione, consentendoci di restituirla al suo ruolo naturale di ente di programmazione e di realizzare finalmente l’obiettivo di ottimizzare tante risorse umane che chiedono di essere utilizzate al meglio al servizio dei bisogni e delle aspettative dei territori della Campania”, conclude l’assessore Sommese.
—————————————L’ASSESSORE VETRELLA: MI SONO GIA’ DIMESSO DA SENATORE
In relazione a quanto dichiarato dal vice segretario regionale del Pd, Domenico Tuccillo, in merito alla questione dei doppi incarichi degli assessori regionali, l’assessore ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania, Sergio Vetrella, precisa quanto segue:
“Contrariamente a quanto dichiarato da Tuccillo, non ho nessun doppio incarico in corso, in quanto da tempo mi sono dimesso da senatore della Repubblica, optando per la carica di assessore regionale, tanto che il 14 luglio scorso si sono concluse le procedure per la mia sostituzione a palazzo Madama con Franco Cardiello, come si può facilmente evincere anche dal sito web del Senato.
“Ho scelto di rinunciare a un incarico sicuramente prestigioso – aggiunge Vetrella – ma anche più tranquillo e con meno responsabilità, per affrontare la difficile e stimolante sfida di lavorare per la mia regione, per i miei concittadini e soprattutto per i nostri giovani, in un momento particolarmente difficile dal punto di vista economico per la Campania”.
Della scelta di lasciare il Senato per la Regione Campania e dei principali temi che sta affrontando in questi primi giorni di mandato, l’assessore Vetrella ha parlato in una lunga intervista televisiva, che andrà in onda questa sera alle 20,10 e domani alle 20,44 su Italiamia (digitale terrestre e canale 919 della piattaforma satellitare Sky) e domani alle 21,30 su Casertamia.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATI UFFICIO STAMPA DEL 23 LUGLIO 2010


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