PROTOCOLLO D’INTESA TRA IL MINISTERO DELLA CULTURA DI SPAGNA E LA REGIONE CAMPANIA

E’ stato firmato oggi in sala Giunta un protocollo di intesa tra il Ministero della Cultura di Spagna e la Regione Campania per la collaborazione culturale e l’organizzazione congiunta di attività in materia di arti sceniche e musicali.

Il protocollo è stato firmato dal presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e dal ministro della Cultura del governo spagnolo Cesar Antonio Molina Sanchez.

Di seguito l’intervento del presidente Bassolino:

Abbiamo appena firmato l’importante accordo di collaborazione culturale tra il Ministero della Cultura spagnola e la Regione Campania.

Vorrei davvero ringraziare il ministro Cesar Molina Sanchez per la sua presenza qui con noi.

La sua partecipazione, domani sera, ad uno degli eventi più significativi del Teatro Festival Italia, reso possibile proprio dall’accordo che abbiamo appena sottoscritto, è per noi un motivo di orgoglio e un contributo significativo al successo del Napoli Teatro Festival Italia.

L’accordo di oggi è il frutto di un intensa collaborazione portata avanti dal Ministero della Cultura di Spagna e dal Napoli Teatro Festival Italia.

Un progetto di respiro europeo che realizza una reciproca collaborazione con alcuni dei principali festival teatrali spagnoli e il sistema teatrale napoletano.

Vorrei sottolineare in particolare il nostro reciproco impegno a far sì che siano soprattutto i giovani i protagonisti di questi importanti momenti, facilitando anche il loro inserimento nelle diverse attività artistiche e produttive del Napoli Teatro Festival.

Con il nostro accordo si creano le condizioni per una collaborazione permanente, con l’obiettivo di facilitare la cooperazione e gli scambi culturali in campi strategici:

• musica antica, musica popolare, musica contemporanea;

● cooperazione tra i festival;

● ricerca e studio su grandi temi culturali.

Sono previste inoltre borse di studio, a favore di giovani studenti e ricercatori, che permetteranno di approfondire temi, percorsi artistici, figure rappresentative, del vasto patrimonio culturale dei nostri paesi.

Da questo punto di vista mi sembra particolarmente significativa la scelta di approfondire la presenza in Spagna di Benedetto Croce, questo grande intellettuale napoletano che ha saputo parlare all’Europa e al mondo.

Diamo vita ad un calendario assai fitto di iniziative:

• la “1° settimana del flamenco e della chitarra spagnola” nell’ambito della programmazione della XI edizione del Festival lo Sguardo di Ulisse di Napoli;

• la presentazione del Gran Gala di Flamenco nell’ambito della programmazione del Teatro San Carlo di Napoli;

• la presentazione, nell’Auditorium Nazionale della Musica di Madrid, di una settimana dedicata a Napoli, inserito nel programma “ La diversità musicale in Europa” (prevista per gli inizi di novembre 2008).

Particolare rilievo riveste la coproduzione, per l’anno 2009, di un opera di musica contemporanea, nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia.

Nell’ambito della collaborazione tra i festival si segnalano:

• la collaborazione tra il Festival de Teatro Clàsico de Al Magro, il Festival de Teatro de Mérida e il Napoli Teatro Festival Italia;

• la rappresentazione dell’opera teatrale “ Don Juan, el burlador de Se villa” (Tirso de Molina) diretta da Emilio Hernàndez e prodotta da Jesùs Cigarro. Lo spettacolo avrà luogo nell’ambito del Napoli Teatro Festival a Palazzo Fuga, Albergo dei Poveri di Napoli ( 21 e 22 giugno 2008).

• la presentazione al Festival di Merida , dell’opera “ Le Troiane” di Euripide, diretta da Vigilio Liberti, per la Compagnia Teatrale Europea, nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia.

• la coproduzione, nel 2009, tra il Napoli Teatro Festival Italia e il Festival de Teatro Clàsico de Mèrida, dell’opera “ Agamennone” di Pier Paolo Pasolini, diretta da Elio de Capitani, per la Compagnia Teatrale Europea.

Infine, vorrei sottolineare lo spirito che caratterizza questa importante convenzione dedicata alle grandi culture che hanno contribuito a formare la comune identità europea e mediterranea.

Uno spirito fatto di fiducia nel dialogo, nella cooperazione, nella forza della cultura.

Volto a ricercare gli elementi che uniscono il Mediterraneo.

E’ il modo più giusto per stare in un’ Europa che si è allargata ad est e che adesso è tempo che si allunghi nel Mediterraneo.

E’ questo un ulteriore elemento che ci accomuna.

Che accomuna Napoli e Madrid, la Spagna e l’Italia.

Con la Convenzione diamo ad un programma bello e intenso che ci consente di fare un salto di qualità nei nostri rapporti.

Tra Napoli e la Spagna ci sono rapporti storici profondi che si stanno rinnovando.

Pochi mesi fa a Napoli abbiamo inaugurato la nuova e bellissima sede del Cervantes, una delle più grandi del nostro Paese.

E’ un segno di fiducia verso Napoli con cui diamo vita ad un importante e reciproco luogo d’incontro tra la cultura spagnola e quella napoletana.

Bassolino ha infine ricordato che il 27 giugno arriveranno a Napoli Juan Carlos, re di Spagna e il presidente del Portogallo Silva, che, insieme al presidente Napolitano, assisteranno ad alcuni spettacoli del Napoli Teatro Festival Italia.

Al termine, c’è stato lo scambio dei doni: Bassolino ha regalato al ministro un tipico Pulcinella napoletano ed ha ricevuto in cambio l’edizione spagnola di un’opera di Benedetto Croce.

REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 20 GIUGNO 2008


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