TURISMO, LA GIUNTA APPROVA LE MODIFICHE AL DISEGNO DI LEGGE.

La Giunta regionale della Campania ha approvato, su proposta dell’assessore al Turismo ed ai Beni culturali Claudio Velardi, un provvedimento contenente modifiche ed integrazioni al disegno di legge regionale sul turismo.
Sono tre le idee guida del progetto:
1) concepire il sistema turistico regionale come sistema di imprese;
2) semplificare la governance del sistema attraverso la riduzione del ruolo della politica e della burocrazia;
3) dare qualità al turismo campano migliorando servizi e professionalità, e programmando l’offerta.

Per affrontare le sfide di un mercato turistico globale e competitivo il progetto prevede il massimo coinvolgimento e protagonismo dei privati: le imprese turistiche sono considerate come il motore dell’economia turistica campana. Il ruolo dell’imprenditoria è rafforzato attraverso interventi che premiano la qualità e l’innovazione.
Si istituisce, inoltre, uno sportello unico – (SUT) – per sveltire le procedure per l’avviamento di nuove imprese turistiche.
Si punta poi alla promozione di nuove strutture ricettive (residenze alberghiere d’epoca, sul modello spagnolo e portoghese dei ‘Paradores’ e delle
‘Pousadas’).
La governance del turismo è attuata attraverso il trasferimento di competenze e funzioni agli Enti locali e la semplificazione delle procedure amministrative.
Si vara l’Agenzia regionale del turismo (ART), che sostituisce gli enti provinciali per il turismo (EPT) e le Aziende Autonome (AACST).
Un’unica struttura, con a capo un manager con pieni poteri gestionali, e senza pletorici e costosi Consigli di amministrazione.
Nascono i “Sistemi Turistici locali” (STL), chiamati a svolgere attività di promozione e commercializzazione dei prodotti turistici di aree territoriali omogenee, composti da soggetti pubblici e privati, con la maggioranza riservata ai partner privati.
Sul territorio i servizi di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT) accolgono i turisti fornendo loro informazioni su mobilità, prenotazioni, disponibilità ricettiva e di ristorazione.
Una nuova qualità del sistema turistico regionale viene assicurata dalla creazione di un marchio di qualità regionale, dal monitoraggio dei servizi offerti dalle strutture ricettive, dalla liberalizzazione delle professioni turistiche (guide turistiche ed accompagnatori): tutte misure previste per garantire la migliore accoglienza, l’assistenza e la tutela dei turisti.
Per la prima volta, infine, viene espressamente riconosciuta nel progetto la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale della regione.

REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DELL’ 11 LUGLIO 2008


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