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DICHIARAZIONE CONGIUNTA DEL PRESIDENTE STEFANO CALDORO E DEL VICE PRESIDENTE GIUSEPPE DE MITA SUL RILANCIO DEL CENTRO DI PRODUZIONE TV DI NAPOLI.
Riteniamo si debba riproporre con forza la questione del Centro di Produzione della Rai di Napoli, la più importante fabbrica della cultura del Mezzogiorno, ma pure, per le sue enormi potenzialità, uno dei fattori trainanti dello sviluppo dell’intera regione”. E’ quanto hanno sottolineato il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e il vicepresidente Giuseppe De Mita.
“La questione non è posta in termini rivendicativi o vertenziali, ma in termini di proposizione e di proposta. Di proposizione di una realtà, come il Cptv, che già dispone di risorse intellettuali notevoli e di tecnologie avanzate; di proposta di rilancio della struttura, le cui produzioni possono essere ulteriormente incrementate creando positive aspettative e occupazione giovanile”.
“I punti centrali, sui quali intendiamo insistere presso i vertici della Rai, sono pertanto i seguenti: la centralità del Centro di Produzione Rai di Napoli nel contesto delle strategie per il Mezzogiorno e la stabilizzazione del rapporto di collaborazione, già operativo ed estremamente positivo, tra Rai Napoli e Rai Uno; la conferma delle produzioni di fiction, di cui Napoli è storicamente capitale, il riferimento va soprattutto alla Squadra e a ‘Un posto al Sole’, produzioni di punta, a basso costo, che non riteniamo debbano essere ridimensionate, oltre alle produzioni che sono in cantiere o potrebbero essere realizzate”.
“Ultimo punto, il più importante, è la dislocazione a Napoli del Canale Rai 5 Cultura, un canale digitale, cui potrebbe essere affiancato un canale radiofonico. La assegnazione di Rai Cultura a Napoli, oltre che attuare una sorta di federalismo radiotelevisivo vero, sarebbe interpretata come un segnale forte, in termini politici, di volontà della Azienda Rai di rafforzare l’esistente.
Si porrebbero così le basi per il rilancio di un centro che può divenire vetrina della Campania, regione dalle grandissime potenzialità culturali e turistiche ma a volte bloccata dalla mancanza di risorse o di strategie che ne possano davvero evidenziare le potenzialità”.
“Per questo – concludono – abbiamo chiesto un incontro con il Direttore Generale della Rai in tempi brevi in vista delle scelte che stanno per essere assunte.
Non sarebbe giusto non tenere in considerazione la struttura di Napoli che, se opportunamente rilanciata, potrebbe portare ricchezza e lavoro”.

REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 14 GIUGNO 2010


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