CAMPANIA: Il POIn – Programma Operativo Interregionale “Attrattori Culturali, Naturali e Turismo”.
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COMUNICATO STAMPA DEL 13 MAGGIO 2014
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FUNIVIA FAITO E SANTUARIO MONTEVERGINE, INSEDIATO TAVOLO TECNICO
SOMMESE: LAVORIAMO A PIANO QUINQUENNALE PER RILANCIO SISTEMI TURISTICI
L’assessore regionale al Turismo Pasquale Sommese ha insediato oggi il tavolo tecnico per l’elaborazione di una proposta gestionale dell’impianto a funivia che collega Castellammare di Stabia al Monte Faito e dell’impianto a funicolare che collega Mercogliano al Santuario di Montevergine.
All’incontro hanno preso parte i comuni interessati e le associazioni ambientaliste rappresentate sui territori.
Obiettivo del tavolo è costruire i piani gestionali delle due strutture, e redigere progetti organici in grado di attrarre l’interesse di soggetti privati.
“Avviamo il tavolo tecnico – ha dichiarato l’assessore Sommese – per elaborare un piano gestionale quinquennale organico alle potenzialità di sviluppo turistico dei territori del Faito e di Montevergine.
“D’intesa con l’assessore ai Trasporti Sergio Vetrella, abbiamo individuato le risorse utili per la riqualificazione e l’ammodernamento degli impianti, mantenendo gli impegni assunti. Siamo certi che il tavolo in tempi brevi darà le risposte attese in relazione alla gestione delle strutture.
“La riattivazione dei servizi di mobilità sostenibile, quello a funivia del Faito e quello della funicolare di Montevergine, è una scelta strategica per il rilancio di due sistemi turistici importanti per la crescita e lo sviluppo del territorio irpino e dell’area stabiese. A tutti, ciascuno per il suo ruolo, il compito di mettere in campo idee e strategie per rendere concreta questa impostazione condivisa”, ha concluso l’assessore.
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COMUNICATO STAMPA DEL 9 MAGGIO 2014
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BENI CULTURALI, SOMMESE INCONTRA SOPRINTENDENZE
L’Assessore regionale al Turismo e ai Beni culturali Pasquale Sommese ha incontrato oggi il Direttore regionale dei beni culturali e paesaggistici della Campania Gregorio Angelini e i soprintendenti territoriali.
Al centro della riunione, l’esigenza espressa dall’Assessore di realizzare un percorso unitario sui temi della valorizzazione dei Beni Culturali, materia concorrente tra lo Stato e la Regione.
“Condividiamo – ha detto l’assessore Sommese al termine dei lavori – l’esigenza di valorizzare al meglio i luoghi simbolo della Campania, aprendoli alla fruizione pubblica ed ai grandi eventi, nel rispetto del loro decoro.
“E’ stata ribadita l’importanza che ciascuno svolga il proprio ruolo all’interno della programmazione regionale, confermando la comune esigenza di far confluire tutti gli sforzi nella medesima direzione e al servizio dei cittadini.” ha concluso Sommese.
Nel corso del tavolo congiunto Regione/Sovrintendenze si è condivisa la necessità di rendere continua e costante l’interlocuzione tra i rispettivi uffici anche con l’obiettivo di aggiornare l’accordo di Programma Quadro per la valorizzazione dei beni culturali, fermo al febbraio 2009, che necessita di una attualizzazione in vista dell’avvio della nuova programmazione di settore dei fondi europei 2014/2020.
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COMUNICATO STAMPA DELL’8 MAGGIO 2014
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REGGIA CASERTA, SOMMESE: REGIONE PRONTA A SOSTENERE PIANO DI RILANCIO E VALORIZZAZIONE
“Non possiamo permettere che dopo Pompei anche un altro grande patrimonio UNESCO che è la Reggia di Caserta sia messo in pericolo dalla mancata manutenzione.”
Così l’assessore al Turismo della Regione Campania Pasquale Sommese.
“E’ necessario prevenire subito questi problemi. La Regione è pronta a sostenere la Soprintendenza, ma va messo in atto un piano serio condiviso di rilancio e valorizzazione. Valorizzazione che, non mi stancherò mai di ripetere, passa soprattutto attraverso una programmazione di eventi che comporti l’effettiva fruizione del bene culturale”, conclude Sommese.
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25 marzo 2014
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Ha l’obiettivo di valorizzare, in chiave turistica ed al fine di favorire il rilancio economico, sociale ed occupazionale, il patrimonio culturale e naturale delle quattro Regioni dell’ Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia ) nell’ ambito della programmazione dei Fondi 2000-2006.
Nella sua articolazione il POIn prevede l’ Asse 1 dedicata ad interventi di recupero e valorizzazione di beni culturali e in base alla sua governance individua il MiBACT quale Organismo Intermedio per l’attuazione del Programma relativo all’ Asse 1.
L’attuazione del programma dell’ Asse 1 è attualmente in corso ed ha avuto avvio con la sottoscrizione tra il MiBACT-Organismo Intermedio e le quattro Regioni dell’Obiettivo Convergenza di specifici Accordi Operativi di Attuazione che la Campania ha stipulato il 24 giugno 2013. Da tale data, quindi, è effettivamente partito il programma dell’ Asse 1 per la Campania che prevede, a seguito di un processo di concertazione tra Regione e Ministero, la realizzazione di interventi di restauro e valorizzazione su beni culturali individuati d’intesa tra le parti.
Con Decreto Del Segretario Generale del MiBACT (DSG) n. 9 del 2 agosto 2013, (registrato dalla Corte dei Conti il 30 Settembre) sono stati approvati gli elenchi degli interventi immediatamente appaltabili proposti dal MiBACT e dalle Regioni Per la Campania , risultano inseriti i progetti riguardanti il palazzo Reale di Napoli, la Reggia Caserta, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Real Bosco di Capodimonte, la Villa Floridiana – Museo Duca di Martina, Castel S. Elmo (su proposta del MiBACT), per il complessivo importo di € 61.708.048,27, e ( su proposta della Regione Campania) il restauro e la valorizzazione del Palazzo Caracciolo di Avellino per destinarlo a museo di arte contemporanea, per l’importo di € 9.800.000,00.
Con Decreto Del Segretario Generale del MiBACT (DSG) n. 5 del 3 Marzo 2014 (in corso di registrazione alla Corte dei Conti), si è provveduto all’aggiornamento dell’elenco approvato con il DSG n. 9/2013, mediante l’inserimento di ulteriori interventi, proposti dal MiBACT e dalle Regioni Per la Campania risultano inseriti progetti riguardanti Villa Campolieto (del sistema delle Ville Vesuviane ), la Reggia di Carditello ed ulteriore lotto riguardante la Reggia di Caserta (su proposta del MiBACT), per l’importo complessivo di € 21.262.599,12, nonché l’ Abbazia di Montevergine, per l’importo di € 12.883.467,80, ed il sistema dei beni culturali di Francolise, Alife, Calvi Risorta e Rocca d’Evandro, (su proposta della Regione Campania), per l’importo di € 8.914.479,60
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ASSESSORE TURISMO E BENI CULTURALI PASQUALE SOMMESE SU PROGETTO ABBAZIA MONTEVERGINE
Oggi presentiamo un importante progetto, il restauro conservativo del patrimonio storico, culturale e naturale dell’Abbazia di Montevergine e la riqualificazione dei sentieri di risalita verso il Santuario dalle città di Mercogliano, Ospedaletto D’Alpinolo e Summonte.
Il progetto fa parte del Programma Operativo Interregionale “Attrattori Culturali, Naturali e Turismo” a cui partecipano la Campania, la Puglia, la Calabria e la Sicilia.
La spesa prevista è pari a circa 13 milioni.
Il progetto è stato ammesso a finanziamento con apposito decreto del ministro dei Beni culturali assieme all’altro che come Regione Campania abbiamo sostenuto in sede di Governo, “Le Porte dei Parchi”, dei comuni di Francolise (capofila) – Alife – Calvi Risorta – Rocca d’Evandro, per un investimento di 9 milioni.
In totale, investiamo 22 milioni di fondi europei a sostegno di due iniziative di straordinario rilievo per l’Avellinese e il Casertano, che confermano l’attenzione della Giunta verso tutti i territori della Campania.
A questi progetti vanno aggiunti gli interventi approvati nell’agosto 2013 ed immediatamente appaltabili che riguardano il Palazzo Reale di Napoli, la Reggia di Caserta, il Museo Archeologico Nazionale, il Real Bosco di Capodimonte, la Villa Floridiana, Castel Sant’Elmo, per un importo complessivo di 62 milioni circa e, su proposta della Regione, il restauro e la valorizzazione del Palazzo Caracciolo di Avellino per destinarlo a museo di arte contemporanea, per una spesa di circa 10 milioni.
L’idea originaria relativa a Montevergine è frutto di un accordo di programma sottoscritto tra l’Ente Parco Regionale del Partenio e l’Abbazia per valorizzare il patrimonio culturale e naturale in chiave turistica del territorio, e favorirne il rilancio economico, sociale ed occupazionale.
Il Programma Operativo Interregionale, fermo restando l’obiettivo strategico di rafforzare l’identità locale, nonché l’attrattività turistica dei territori delle Regioni Convergenza, comporta la concentrazione delle azioni e degli interventi sulle cosiddette “aree di attrazione culturale e naturale”, cioè ambiti geografici, territoriali, economici e sociali delle suddette Regioni caratterizzati dalla presenza di risorse culturali (musei, monumenti, aree archeologiche, beni architettonici e paesaggistici) e naturali (parchi naturali, aree protette e siti di interesse naturalistico) di rilevanza strategica internazionale, nazionale e/o almeno interregionale o, comunque, in grado di incidere su un bacino di influenza e di domanda più ampio rispetto all’ambito regionale o locale.
Lavoriamo al raggiungimento di questo obiettivo nell’accompagnare i soggetti attuatori nella realizzazione del progetto. Abbiamo forte la consapevolezza che l’Abbazia di Montevergine rappresenti uno dei santuari di maggiore attrazione del Mezzogiorno in termini di turismo religioso. Perciò il progetto odierno è solo il primo passo verso altri traguardi che intendiamo raggiungere sul territorio.
Sulla Funicolare proseguirà il mio sforzo, unitamente a quello di tutta la Giunta regionale, a partire dall’assessore ai Trasporti, affinchè venga rilanciato questo decisivo mezzo di collegamento.
Sappiamo bene che dal suo rilancio dipendono altri programmi di azione su cui il Parco del Partenio sta alacremente lavorando, soprattutto sul versante dell’accoglienza dei pellegrini.
Perciò vi assicuro che il nostro impegno continuerà con la stessa intensità nei prossimi mesi per completare il rilancio di questo grande attrattore turistico-religioso delle nostre terre.
da: Ufficio Stampa Regione Campania [ufficio.stampa@regione.campania.it]
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