17 OTTOBRE 2005
INCARICO ALL’ERSAC PER UNO STUDIO DI FATTIBILITÀ SULLA REALIZZAZIONE DEL POLO AGROALIMENTARE NELLA PIANA DEL SELE.La Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore all’Agricoltura e alle Attività Produttive, Andrea Cozzolino, ha approvato un provvedimento attraverso il quale viene affidata all’ERSAC Campania l’incarico di effettuare uno studio di fattibilità per la realizzazione di un Polo Agroalimentare nella Piana del Sele.”E’ il primo concreto passo – ha commentato l’assessore Cozzolino – verso la realizzazione di quel Polo Agroalimentare campano che sarà importante strumento di sviluppo, non solo per il settore ma per l’intero apparato economico regionale. Lo faremo nella Piana del Sele, in una posizione strategica dal punto di vista logistico ed economico. Un area a grande vocazione agricola che già di per sé si configura come un vero e proprio distretto agroalimentare. Il Polo Agroalimentare rappresenterà anche una grande opportunità dal punto di vista occupazionale. Accanto alla qualità della produzione agroalimentare, anche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie per la modernizzazione dell’intera filiera produttiva, lo studio di fattibilità avrà come obiettivo la creazione di nuova e qualificata occupazione. E’ un provvedimento che guarda all’intera filiera, non più solo ed esclusivamente alle singole aziende. In linea, cioè, con quella che sarà la nuova programmazione dei fondi comunitari 2007-2013, incentrata sulla capacità degli enti locali, delle istituzioni e delle imprese, di creare sinergie e opportunità mettendosi in rete fra loro”.
17 OTTOBRE 2005
9 MILIONI DI EURO PER I DIECI CENTRI DI COMPETENZA.
L’Assessorato Regionale all’Università e alla Ricerca Scientifica ha stanziato 9 milioni di euro da destinare ai dieci Centri di Competenza regionali (Analisi e monitoraggio del Rischio ambientale; Applicazioni tecnologiche industriali di biomolecole e biosistemi; Diagnostica e farmaceutica molecolari; Trasferimento tecnologico industriale della genomica strutturale e funzionale di organismi superiori; Beni culturali, ecologia, economia per il recupero produttivo, la riconversione eco-compatibile e il design di supporto dei sistemi ambientali a valenza culturale; Conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni culturali ed ambientali; Nuove Tecnologie per le attività produttive; Produzioni agro alimentari; Tecnologie dell’Informazione e della comunicazione; Trasporti).
Il contributo servirà a finanziare borse di studio per alta formazione: si calcola che potrebbero essere circa 400 i neo laureati interessati al provvedimento dell’Ente di Santa Lucia. Le strutture rappresentano una sorta di raccordo virtuale tra risorse intellettuali, scientifiche e imprenditoriali e svolgono la funzione di nodo del coordinamento delle attività del Programma Regionale di Ricerca. Hanno il duplice obiettivo di promuovere il diretto coinvolgimento delle imprese nel processo di realizzazione e di progettazione dell’innovazione favorendo così la nascita di aziende altamente specializzate. Tra i ruoli dei Centri di competenza spicca, in particolare, l’alta formazione svolta in sinergia con gli altri Enti di settore.
“Il decreto, che abbiamo approvato nei giorni scorsi e che è immediatamente operativo, era molto atteso – spiega l’assessore regionale all’Università e alla Ricerca Scientifica Teresa Armato -. Con questa iniziativa la Regione intende fornire un valido contributo alla formazione, elemento essenziale per entrare preparati nel mondo del lavoro”. “Abbiamo comunque allo studio altri programmi – annuncia Armato – con i quali verremo incontro alle esigenze degli studenti, dell’università e del mondo della ricerca in genere”.
Agrocepi porta al Macfrut “La community dell’ortofrutta made in Italy”
RIMINI. La Federazione Agrocepi porta al Macfrut di Rimini (8, 9 e 10 maggio 2024) “La community dell’ortofrutta made in Italy”, 10 Filiere che uniscono il Paese, per coniugare business, conoscenza e qualità dei prodotti. Particolarmente Leggi tutto
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