BASILICATA.
Il 24 Luciano Pignataro e Iranna De Meo hanno presentato la Guida Slow Wine 2011.

La cronaca della serata nell’articolo di Iranna De Meo.
” Una serata divina, tra piaceri della tavola e una guida per scoprire le cantine d’Italia. Un’iniziativa dedicata al gusto e ai giacimenti agroalimentari della Basilicata. In vetrina i prodotti dei quattro presidi Slow food lucani: olive infornate di Ferrandina, il pezzente della montagna materana, il caciocavallo podolico e la melanzana rossa di Rotonda che i visitatori hanno potuto degustare accompagnandoli alle venti etichette
recensite dalla guida Slow wine dedicata alle eccellenze enologiche. L’occasione è servita per presentare anche la nascente condotta di Slow food di Potenza promotrice del movimento fondato da Carlo Petrini. L’iniziativa si è svolta a Tito presso la Vinoteca di corso Umberto, un ambiente accogliente ed elegante allestito dall’architetto Giovanni Dolce che ha curato i dettagli e lo stile. Alle pareti scaffali realizzati con tavole in legno non lavorate. Un luogo dove poter degustare tante etichette, concedersi una meditazione inebriati dai profumi e dai sentori divini.
Una chiocciola, simbolo di Slow food, a forma di fischietto, il tipico cucù di Matera, simbolo di buon augurio, è stato regalato da Giovanni Schiuma, fiduciario della condotta Slow food, a Caterina Salvia per l’avventura potentina. I due capoluoghi, al di là dei campanilismi, uniti a tavola in segno del buon mangiare. A presentare la location è stato Raimondo Faraone Mennella, enologo e uno dei quattro soci della Vinoteca che per passione hanno deciso di investire in un progetto ambizioso che vuole avvicinare e far scoprire ai consumatori il mondo del vino. A presentare la guida e la metodologia scelta è stato il noto giornalista agroalimentare Luciano Pignataro. <>. Un brindisi alla nascente condotta e un saluto emozionante da parte di Caterina Salvia che con caparbietà sta portando avanti l’associazione e i valori “buono, pulito, gusto”. <>.Dopo la degustazione delle etichette presenti in guida e dei prodotti, a tavola per una degustazione guidata da Pignataro, con Franco Martino e Elena Fucci, vulcanica produttrice dell’unica e pluripremiata etichetta “Titolo”. Non è mancata un po’ di emozione nel raccontare la storia di tanti successi, coronati all’età di 29 anni. Un grazie al nonno e al papà Salvatore che hanno reso possibile di trasformare un sogno in relatà. A confronto le annate 2006, 2007 e 2008. In anteprima esclusiva è stata degustata l’annata 2008, definita “sontuosa, elegante e caratterizzata dai tannini vellutati, da note balsamiche”. Tre sensazioni diverse, ma unite da un unico stile identificativo. In abbinamento sono stati degustati salumi scelti con
la soppressata di Picerno, il pezzente di Matera con i fagioli rossi scritti di Pantano di Pignola e costatine di maiale lattante con patate al forno, oltre a formaggi podolici. Il tutto cucinato dallo chef Rocco Pirrone”.

Iranna De Meo
giornalista free lance cordinatrice Arga Basilicata per l’Arga Campania- Calabria- Basilicata.
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Luciano Pignataro e Iranna De Meo a Tito(Pz)lunedì 24 gen.ore 18,30
presentano la Guida Slow Wine

Presentazione Guida Slow Wine in Basilicata
Lunedì 24 gennaio 2011 ore 18,30
Vinoteca – Tito (Pz), Via Umberto I
La costituenda Condotta Slow Food di Potenza presenta a Tito la Guida Slow Wine 2011, storie di vita, vigne, vini in Italia raccontati non attraverso i punteggi bensì con una descrizione, oltre che dei vini, anche degli uomini, della loro filosofia, delle loro vigne.
La manifestazione, organizzata in collaborazione con la Cooperativa Vi Centroenologico e i Presìdi Slow Food presenti in Basilicata, ha l’obiettivo di far conoscere la pubblicazione che offre una fotografia dell’attuale situazione del vino in Italia. L’appuntamento di Tito si soffermerà in particolare sulle produzioni della Basilicata, presente con ben 20 etichette, a dimostrazione della bontà dei vini e delle incredibili potenzialità di crescita di questo territorio.
«La Basilicata, pur essendo una regione di piccole dimensioni, regala dei rossi di struttura e grande longevità, il tutto accompagnato da una grande personalità», sostiene Giancarlo Gariglio, curatore della Guida.
Ai saluti del Sindaco di Tito, Edoardo Pasquale Scavone e di Raimondo Faraone Mennella, enologo della Cooperativa Vi Centro Enologico, seguirà la presentazione della guida a cura di Luciano Pignataro, Responsabile Progetto Vino Slow Food Campania e Basilicata.
Interverranno:
Caterina Salvia, promotore della costituenda Condotta Slow Food Potenza; Giovanni Schiuma, Fiduciario della Condotta Slow Food Matera
Vito Trotta, responsabile dei Presidi Slow Food Campania e Basilicata.

I lavori saranno coordinati e presentati da Iranna De Meo, coordinatrice ARGA (Associazione Regionale Giornalisti Agroalimentari) Basilicata.

Dalle 19,30 alle 23,30 si terrà il banco d’assaggio dei vini delle cantine presenti in guida (Titolo, Basilisco, Camerlengo, Eubea Pisani, Martino, Musto Carmelitano, Macarico, Re Manfredi, Dragone, Eleano, Bonifacio, Grifalco, Cantine del Notaio, Carbone, Laluce, Paternoster) e dei prodotti dei Presidi Slow Food della Basilicata.
Alle ore 20,30 poi avrà luogo una degustazione guidata da Elena Fucci e Francesco Martino a cura di Luciano Pignataro sul tema: “Riflessioni sul Titolo – a confronto le annate 2006 – 2007 – 2008”. L’evento ha il patrocinio del comune di Tito ed è sponsorizzato anche da Colli Lucani, Rondinella Miele, Latteria Salvia e la Locanda del Buon Formaggio.
da: iranna De Meo [iranna77@gmail.com]


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