CAMPANIA AMBIENTE E TRASPORTI
LE NEWS DI GIUGNO E LUGLIO 2010

VETRELLA SU FIREMA: SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI, MA NESSUN CREDITO DOVUTO DALLA REGIONE. A RISCHIO DUE COMMESSE PER 17 TRENI MAI ARRIVATI
Dichiarazione dell’assessore ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania, Sergio Vetrella, sulla crisi dell’azienda Firema Trasporti S.p.A.:
“Contrariamente a quanto pubblicato su alcuni giornali e agenzie di stampa in questi ultimi giorni, Firema non vanta nessun credito nei confronti della Regione Campania, che non può dunque ritenersi responsabile, nemmeno in parte, della purtroppo grave crisi in cui versa l’azienda. Semmai, anzi, è il contrario”.
“Devo infatti rivelare – spiega Vetrella – non senza rammarico e sorpresa, che studiando a fondo la situazione ereditata dalla giunta regionale precedente nei rapporti con la società casertana costruttrice di mezzi di trasporto, questa risulta non aver ancora cominciato ad adempiere a due commesse ottenute da anni dalla Regione per la fornitura di 17 nuovi treni: la prima, in cui ha vinto la gara come mandataria (con Ansaldobreda mandante), per otto convogli destinati alla Sepsa; la seconda, per nove elettrotreni destinati a Metrocampania Nord Est”.
“Ebbene – aggiunge – nonostante numerosi solleciti e proroghe concesse dalla vecchia giunta fin dal lontano 2006, e persino un anticipo di oltre otto milioni sui cento milioni complessivi previsti dalle due gare, ancora oggi neanche un solo treno è stato consegnato, e anzi la realizzazione dei convogli è praticamente ferma, come ho potuto constatare personalmente, recandomi qualche giorno fa nei capannoni dell’azienda. E i nostri utenti abituali sanno bene quanto sarebbe importante poter contare su queste nuove carrozze per migliorare la qualità dei trasporti pubblici della Campania. Altro che crediti vantati nei confronti della Regione, dunque”.
“Cosa diversa ovviamente – sottolinea l’assessore regionale – è la solidarietà ai lavoratori dell’azienda, che si trovano in una difficile situazione, e che vanno assolutamente difesi e accompagnati in un percorso che tuteli i loro diritti e porti a una risoluzione positiva di una crisi che ha evidentemente altre cause, per una realtà che ha rappresentato e deve continuare a rappresentare un polo d’eccellenza della nostra filiera ferrotranviaria, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Per questo auspico che il Ministero delle Attività produttive si occupi al più presto della vicenda, tenuto conto anche della difficile situazione generale di crisi economica che la Campania sta attraversando”.
“Per rispetto dei cittadini campani – conclude Vetrella – che hanno il diritto di veder mettere a frutto, in termini di miglioramento della qualità dei servizi di trasporto, le risorse che loro affidano alla Regione, ho fatto quindi inviare da Metrocampania Nord Est e da Sepsa, intestatarie dei contratti, lettere di messa in mora sull’adempimento della fornitura. In mancanza di una rapida risposta convincente, credo che le due aziende destinatarie dei convogli saranno costrette ad avviare le procedure per la risoluzione delle due commesse”.
REGIONE CAMPANIA.COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 30 LUGLIO 2010
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TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI, SOPRALLUOGO A TERZIGNO E CHIAIANO PER L’INSTALLAZIONE DELLE TELECAMERE
Sono state avviate oggi, presso le discariche di Terzigno e di Chiaiano, le attività previste dal decreto ministeriale del 17 dicembre scorso che ha istituito il sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI.
Come già accaduto per Sant’Arcangelo Trimonte e Savignano Irpino, anche in questi impianti saranno installate le apparecchiature idonee a monitorare l’ingresso e l’uscita degli automezzi, al fine di evitare conferimenti abusivi.
Si tratta di apparecchiature di videosorveglianza installate nell’ambito dell’applicazione del Sistri/Sitra, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti speciali in tutto il Paese e dei rifiuti urbani della Regione Campania, previsto dal decreto ministeriale del 17 dicembre scorso.
In particolare, questa mattina, i tecnici del Ministero dell’Ambiente, coordinati dall’ing. Lucia Mastacchini, unitamente alla dott.ssa Mariella Maffini, in rappresentanza del Dipartimento della Protezione Civile – Unità Operativa – Comando Logistico SUD, hanno effettuato un sopralluogo presso i due impianti finalizzato all’individuazione dei siti idonei all’installazione delle apparecchiature adibite all’identificazione degli automezzi in ingresso ed in uscita anche presso le discariche presenti sul territorio della Provincia. Al termine dei sopralluoghi l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, ha dichiarato:
“ Abbiamo dato avvio anche nella provincia di Napoli al SISTRI/SITRA. Le telecamere di videosorveglianza presso le due discariche in Provincia di Napoli verranno installate in tutti e quattro i varchi di accesso. Come previsto dalla Legge entro ottobre le apparecchiature saranno operative. La nostra regione è la prima d’Italia a dotarsi di questo sistema che consentirà, da un lato, di snellire le procedure burocratiche trasportandole dal cartaceo a supporto informatico e dall’altro, di poter localizzare in ogni momento la posizione degli automezzi, individuando così eventuali percorsi o azioni “sospetti”. “La gestione dei rifiuti è il campo sul quale le Amministrazioni oggi devono fare la differenza per avere credibilità” ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Napoli, Giuseppe Caliendo. “La sfida da raccogliere oggi – ha osservato Caliendo – riguarda la tutela dell’ambiente attraverso la difesa della legalità. Questo vale in special modo per i rifiuti pericolosi che sono stati spesso oggetto di lucrosi traffici da parte di organizzazioni criminali causando disastri ambientali, come testimoniato dalle indagini condotte dalle Procure negli anni e che hanno evidenziato spesso la presenza di tombature di rifiuti di diverso grado di pericolosità e tossicità, coinvolgendo a macchia di leopardo l’intero territorio della Regione Campania, mettendo in serio pericolo la salute pubblica”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 27 LUGLIO 2010
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VETRELLA: BENE LA CAMPANIA ALLA FIERA MONDIALE DELL’AEROSPAZIO. ORA VIA ALLA
COSTITUZIONE DEL DISTRETTO REGIONALE. A SETTEMBRE PRIMO INCONTRO OPERATIVO.
“Il successo della Campania alla fiera di Farnborough che si è appena conclusa conferma l’eccellenza del nostro settore aerospaziale, e la necessità di formare al più presto il distretto aerospaziale campano, in modo da mettere a frutto le diverse componenti della filiera e renderle sempre più competitive con il resto del mondo”.
Così l’assessore regionale ai Trasporti e alle Attività produttive, Sergio Vetrella, traccia il bilancio della presenza della Campania al 47esimo “Farnborough International Airshow 2010”, una delle più importanti vetrine mondiali della tecnologia aerospaziale e dell’industria della difesa e sicurezza, svoltasi in Gran Bretagna.
“Voglio qui ringraziare innanzitutto il Cira, che ci ha aiutato nell’organizzazione, le altre imprese che hanno voluto partecipare alla fiera, e i numerosi visitatori che hanno affollato il nostro stand – continua Vetrella – e che hanno apprezzato il nostro sistema aerospaziale, che conta su ben 130 imprese, con 12mila addetti e un miliardo e mezzo di euro di fatturato. Apprezzamenti giunti anche da importanti personalità, come il ministro della Pubblica Istruzione Gelmini, il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto e il generale Biagio Abrate, segretario generale della Difesa e direttore nazionale degli armamenti, che hanno portato il saluto del ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Del resto, non è un caso se Napoli è stata scelta quale sede del 63esimo congresso mondiale dell’Astronautica, che si terrà nel 2012”.
“Ora dunque – conclude l’assessore regionale – cercheremo di accelerare quanto più possibile i tempi per la costituzione del distretto aerospaziale campano, per il quale a settembre convocherò tutti gli operatori del settore, per poi chiedere il sostegno del Governo, che auspico ci aiuterà a condurre in porto in tempi rapidi questa iniziativa strategica per l’economia e lo sviluppo della Campania”.
Complessivamente, nei sette giorni dell’evento, i visitatori dello stand della Campania sono stati 1.500 circa, ossia più di 200 al giorno. Più di cento sono stati gli incontri di affari svoltisi nello stand, oltre a un centinaio di contatti conoscitivi, mentre sono stati avviati rapporti con alcune delle realtà istituzionali presenti (in particolare di Corea del Sud, Gran Bretagna, Usa e Canada).
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 27 LUGLIO 2010
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DEPURAZIONE FIUME SARNO, 6 MILIONI 400MILA EURO PER IL COMPLETAMENTO DEL COLLETTORE GRAGNANO
E’ di 6 milioni e 400 mila euro lo stanziamento deciso dalla Giunta Regionale della Campania per il completamento del collettore di Gragnano.
La struttura accoglie le acque reflue di sei comuni (Gragnano, Casola, Lettere, Santa Maria la Carità, Pimonte e Castellammare) e le trasferisce all’impianto di depurazione di Foce Sarno, attualmente in corso di rifunzionalizzazione su iniziativa del Commissariato per l’emergenza.
“Grazie a questo stanziamento – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Edoardo Cosenza – si eviterà lo sversamento a mare delle acque reflue, con un notevole miglioramento della qualità delle acque marine della fascia costiera.
I lavori, già completi al 70 per cento e portati avanti fino ad oggi dal Commissariato Emergenza tutela acque si erano interrotti per la mancanza di finanziamenti: questa delibera permetterà il completamento dell’opera – ha assicurato l’assessore Edoardo Cosenza – entro la prossima estate”.
“Si tratta – ha detto l’assessore all’Ambiente Giovanni Romano – di un grande contributo al risanamento della fascia costiera stabiese. Un’azione concreta che è stata attuata nonostante le difficoltà finanziarie in cui la Regione è costretta e che interviene su problemi che il sindaco di Castellammare aveva evidenziato con forza. Grazie a questa delibera si contribuirà al miglioramento della balneabilità del Golfo di Napoli”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 26 LUGLIO 2010
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RIFIUTI, ROMANO: “AVVIATO NUOVO CORSO NEL RAPPORTO CON LA UE”
L’assessore all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano esprime una “valutazione positiva” sull’incontro che si è svolto ieri a Bruxelles con il direttore degli Affari legali della Direzione generale Ambiente della Commissione europea Maria Pia Bucella, alla presenza dei tecnici della struttura del capo del Dipartimento Politiche comunitarie Roberto Adam, del primo consigliere della Rappresentanza permanente Vincenzo Celeste e del responsabile dell’ufficio comunitario della Regione Campania a Bruxelles Dario Gargiulo.
“La struttura tecnica della Direzione Generale Ambiente dell’Unione europea – dice l’assessore Romano – si è dichiarata disponibile ad accompagnare la Regione Campania nella redazione del Piano Rifiuti solidi urbani.
“Abbiamo recuperato un corretto rapporto con l’Unione Europea: proprio grazie a questa nuova collaborazione tecnica si arriverà ad una pre-istruttoria sul piano del rifiuti solidi urbani della Campania, in modo che lo stesso sia conforme agli schemi operativi che la Direzione Generale Ambiente dell’Unione Europea ritiene efficaci.
“Possiamo dire che si è avviato un nuovo corso nei rapporti con la UE, un rapporto istituzionale franco, leale, basato sul rispetto delle regole. In questa rinnovata modalità, la controparte diventa parte del processo che porterà ad una corretta gestione del Ciclo integrato dei rifiuti.
“Per quanto riguarda l’incontro di ieri, eravamo partiti da una posizione molto rigida della Commissione che era pronta anche ad avviare una nuova procedura di messa in mora dell’Italia che avrebbe potuto portare alla revoca dei fondi. La Direzione Ambiente ci ha contestato, infatti, il mancato avvio delle procedure atte a sanare le contestazioni sollevate nella sentenza di condanna all’Italia da parte della Corte di Giustizia del 4 marzo scorso. Una posizione che si è via via ammorbidita e che, alla fine, si è trasformata nella piena disponibilità al sostegno delle azioni programmatiche che stiamo ponendo in essere.
“La procedura di messa in mora, per fortuna è stata bloccata e abbiamo concordato che, entro la fine di agosto, tornerò a Bruxelles con un calendario riaggiornato circa le scadenze che riguardano principalmente il piano per i Rifiuti solidi urbani e una bozza dello stesso che sarà predisposta sulla base del lavoro di confronto già in atto con le cinque Province. Sempre per quella data ci siamo impegnati ad attivare ed approvare un Piano per un sito web esclusivamente dedicato al Ciclo integrato dei rifiuti per agevolare il rapporto di collaborazione con i cittadini e le istituzioni.
“La Commissione, dal canto suo, ha avviato uno studio per la verifica dei bisogni e dell’adeguatezza degli interventi già realizzati. Si tratta di un’azione che non ci spaventa ma che, al contrario, accogliamo con la certezza che servirà a capire se sia necessario integrare e/o modificare qualche aspetto. Del resto, a riprova dello spirito collaborativo con la UE, le risultanze dello studio saranno valutate congiuntamente dalla Direzione generale Ambiente e dalla Regione Campania. Si tratta di una nuova stagione di rapporti con l’Unione europea, che è un partner fondamentale: per troppo tempo l’Europa è stata considerata una sorta di bancomat. Consapevoli degli errori sin qui commessi, costruiamo ora un nuovo corso”, ha concluso l’assessore Romano.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO STAMPA DEL 23 LUGLIO 2010
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TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI, INSTALLATI I PRIMI SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA
ASSESSORE ROMANO: “SARANNO UN DETERRENTE IMPORTANTE PER LA CRIMINALITÀ”
Sono state installate questa mattina, presso le discariche di San’Arcangelo Trimonte e di Savignano Irpino, le apparecchiature idonee a monitorare l’ingresso e l’uscita degli automezzi, al fine di evitare conferimenti abusivi.

E’ la prima applicazione del Sistri/Sitra, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti speciali in tutto il Paese e dei rifiuti urbani della Regione Campania, previsto dal decreto ministeriale del 17 dicembre scorso.

Alle operazioni di installazione delle apparecchiature, eseguite da funzionari e tecnici del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio con la collaborazione dei funzionari del Dipartimento della Protezione civile e della Regione Campania, hanno presenziato, questa mattina, gli assessori all’Ambiente della Provincia di Avellino Domenico Gambacorta e di Benvento Gianluca Aceto.

“Si tratta – ha detto l’assessore all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano – dell’attivazione di un sistema fondamentale per garantire il controllo di ciò che entra in discarica: se i trasporti fossero stati tracciati anche in passato, forse oggi nell’area ex Resit di Giugliano avremmo trovato meno veleni. Sapere a che ora parte un camion, a che ora arriva, che percorso segue il mezzo, se, durante il tragitto, si apre lo scatolone, è un deterrente importante per la criminalità organizzata. Chi non si mette in regola è già contra legem e, dunque, è già un delinquente.

“Nei prossimi giorni proseguiranno le operazioni di installazione delle apparecchiature in tutte le discariche attive del territorio campano. La nostra Regione è la prima, in Italia, ad applicare il sistema sulla tracciabilità dei rifiuti (Sitra): si tratta di una sfida che stiamo portando avanti con il supporto del Dipartimento della Protezione civile. E’ per questo che ringrazio il Governo ed, in particolare, il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, che hanno voluto offrire questa importante opportunità alla Regione Campania. Di certo la lotta all’illegalità nel settore dei rifiuti costituisce una priorità del Governo e di questa Amministrazione”, ha concluso l’assessore Romano.

“Esprimo vivo apprezzamento per l’iniziativa perchè in questo modo – ha detto l’assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento Gianluca Aceto – si aggiunge un tassello importante per la tracciabilità dei rifiuti a garanzia dei cittadini. Come Provincia di Benevento abbiamo attivato la Commissione di monitoraggio e controllo sulla discarica di Sant’Arcangelo Trimonte, che coinvolge istituzioni e cittadini e che sta già lavorando per garantire le condizioni di sicurezza del sito. Proprio ieri –ha ricordato Aceto – sono state sequestrate la vecchia discarica regionale (Fibe) e quella comunale”.

“Ringrazio prima di tutto il ministero dell’Ambiente – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente della Provincia di Avellino Domenico Gambacorta – per aver permesso e finanziato l’iniziativa. Anche se dal primo gennaio è terminato il presidio militare, i controlli continuano e continueranno grazie al personale del soggetto pubblico AV2 ecosistema. La discarica di Savignano risulta essere tra le prime due in Italia (insieme a quella di Sant’Arcangelo) ad installare e mettere in funzione questo nuovo sistema, totalmente informatizzato, del Sistri che permetterà di ottenere la tracciabilità dei rifiuti solidi urbani che entreranno in discarica come anche di tutto il percolato in uscita. E’ questo a mio avviso un importante passo verso il superamento definitivo dell’emergenza rifiuti. La Provincia di Avellino sta facendo la sua parte, insistendo su una raccolta differenziata spinta, che si attesta ormai su un livello del 50%, con una conseguente riduzione dell’immissione di rifiuti presso la discarica di Savignano Irpino, dove oggi confluiscono quasi esclusivamente rifiuti prodotti nella provincia di Avellino”.

L’assessore Romano ieri ha tenuto una riunione con gli assessori provinciali all’Ambiente per acquisire i dati delle Province rispetto ai Piani d’ambito e ai Piani industriali che saranno la base per la predisposizione del Piano dei rifiuti urbani della Regione e che rappresentano la base di partenza per lo sblocco dei fondi europei.

Giovedì prossimo a Bruxelles, l’assessore Romano incontrerà su questi temi il direttore degli Affari legali della Direzione generale Ambiente della Commissione europea Maria Pia Bucella. Alla riunione saranno presenti anche il capo del Dipartimento Politiche comunitarie Roberto Adam, il primo consigliere della Rappresentanza permanente Vincenzo Celeste e il responsabile dell’ufficio comunitario della Regione Campania a Bruxelles Dario Gargiulo.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 20 LUGLIO 2010
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L’ASSESSORE VETRELLA: NESSUN RITARDO NEI PAGAMENTI ALL’ANM. IL PRESIDENTE SIMEONE SBAGLIA OBIETTIVO
Dichiarazione dell’assessore ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania, Sergio Vetrella, sulla situazione dell’azienda di trasporto su gomma Anm.
“Vorrei innanzitutto chiarire che non è vero che la Regione non eroga fondi all’Anm da marzo scorso, visto che a inizio giugno gli sono state regolarmente liquidate le risorse del bimestre marzo-aprile, che ammontano a circa 12 milioni di euro. Quelle del periodo maggio-giugno (per altri 12 milioni) sono state già inviate alla Ragioneria generale, e saranno disponibili tra pochi giorni. Da parte della Regione, restano solo altri 8 milioni di euro per i rinnovi contrattuali, da erogare per i primi sei mesi del 2010, per i quali proprio in queste ore sto inviando una lettera all’assessore regionale al Bilancio Giancane per chiedergli di considerarli al di fuori dei vincoli derivanti dallo sforamento del patto di stabilità.
“Nessun ritardo nei pagamenti da parte della Regione, dunque – afferma Vetrella – né tanto meno presunti crediti vantati dall’Anm nei suoi confronti. Le dichiarazioni rilasciate in questi giorni dal presidente dell’Anm Simeone, secondo cui gli stipendi dei dipendenti sarebbero a rischio soprattutto a causa della mancata erogazione di fondi da parte della Regione, sbagliano obiettivo, sono strumentali e pericolosamente allarmistiche. Piuttosto Simeone dovrebbe spiegare ai propri dipendenti e ai cittadini napoletani quali sono le reali cause di un bilancio così precario dell’azienda che dirige – e che, tra l’altro, non è della Regione, ma di proprietà del Comune di Napoli – e che lui stesso riassume in ben 95 milioni di esposizione con le banche e in 256 milioni di crediti non riscossi; questo a fronte di un servizio che – a quanto mi risulta, anche personalmente – deve fare ancora numerosi passi in avanti sul fronte della qualità e dell’efficienza.
“Per parte nostra – conclude l’assessore regionale – credo che i cittadini della Campania abbiano il sacrosanto diritto di sapere come vengono investiti i circa 96 milioni di euro che come contribuenti affidano alla Regione, e che noi eroghiamo al Comune di Napoli per assicurare la qualità e la quantità dei servizi minimi che l’Anm deve effettuare. Proprio per questo, nei prossimi giorni, scriverò al sindaco Iervolino per sollecitare l’invio di un rendiconto puntuale dei servizi finora svolti dall’azienda anche con i contributi regionali, e del piano triennale di esercizio per il periodo 2011-2013, che non ci è stato ancora inviato, nonostante numerosi solleciti”.
REGIONE CAMPANIA COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 19 LUGLIO 2010
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L’ASSESSORE VETRELLA AL ROTARY CLUB NAPOLI. Martedì, 13 luglio 2010, alle 13,30, all’Hotel Royal di Napoli (via Partenope, 38/44), l’assessore regionale, Sergio Vetrella, terrà una conversazione sul tema: “Situazione e prospettive dell’Assessorato regionale ai Trasporti e alle Attività produttive “.
L’incontro con l’assessore Vetrella – organizzato dal Rotary Club Napoli – inaugura l’anno sociale 2010-2011 dell’associazione, presieduta dal 1° luglio scorso dall’avvocato Sergio Pepe.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 12 LUGLIO 2010
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VIA LIBERA A 29,7 MILIONI DI EURO PER LE AZIENDE REGIONALI DI TRASPORTO E IL CONSORZIO UNICOCAMPANIA. VETRELLA:
“SCONGIURATI PROBLEMI PER STIPENDI E SERVIZI”
La Ragioneria generale della Regione Campania, su sollecitazione dell’assessore ai Trasporti e alle Attività produttive, Sergio Vetrella, ha dato via libera oggi alla liquidazione di complessivi 29,7 milioni di euro destinati ad alcune aziende di trasporto (tra le quali le aziende regionali di trasporto pubblico locale Circumvesuviana, Metrocampania Nord Est e Sepsa) e al Consorzio Unicocampania.
In particolare, sono stati sbloccati i contributi regionali previsti da otto decreti dirigenziali emessi nei mesi scorsi dall’assessorato ai Trasporti e non ancora liquidati a causa dei problemi di cassa della Regione susseguenti allo sforamento del patto di stabilità da parte della giunta precedente.
“Pur nelle difficoltà economiche in cui si è venuta a trovare la Regione dopo lo sforamento del patto di stabilità da parte della giunta Bassolino – spiega l’assessore regionale ai Trasporti e alle Attività produttive, Sergio Vetrella – siamo riusciti a sbloccare una prima tranche di fondi, con la quale avviamo la liquidazione dei contributi più urgenti destinati alle aziende di trasporto, scongiurando così eventuali problemi per l’erogazione degli stipendi ai dipendenti e per l’effettuazione dei servizi pubblici. Per quanto riguarda invece il consorzio Unicocampania, con il provvedimento di oggi si sbloccano gli ultimi contributi erogati dalla giunta precedente e non ancora liquidati. Voglio ricordare che allo stato non esiste alcun ulteriore impegno da parte della Regione nei confronti del consorzio; il sistema di integrazione tariffaria è un importante servizio sociale per i cittadini campani e va sicuramente difeso e mantenuto, ma – come ho già avuto modo di precisare – non può e non deve più reggersi su una gestione inefficiente, le cui perdite gravino sui contribuenti. Per questo, confermo l’impegno a valutare l’efficacia dell’attuale e complessa struttura del consorzio, così come la gestione e i bilanci delle società regionali di trasporto, per cancellare gli eventuali sprechi e rendere sempre più efficienti i servizi ai cittadini”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 9 LUGLIO 2010
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RIFIUTI, ASSESSORE ROMANO: “CASSA DEPOSITI E PRESTITI DISPONIBILE A EROGARE FINANZIAMENTI AI COMUNI”
“La Cassa Depositi e Prestiti è disponibile ad avviare la procedura per poter concedere prestiti ai Comuni che hanno debiti con la Gestione stralcio del Commissariato Rifiuti e con i Consorzi di bacino provinciali”. Lo ha annunciato l’Assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, al termine dell’incontro che si è svolto a Roma con il responsabile del Settore Prestiti agli Enti pubblici della Cassa, Angelo Mariano.
“La Cassa – ha detto l’assessore Romano – ad oggi può finanziare solo attività in conto capitale e non in conto gestione, tra cui rientrano invece anche i debiti derivanti dalla erogazione di servizi. In più, va detto, che i Comuni che non hanno rispettato il patto di stabilità, per legge, non potrebbero comunque accedervi. Abbiamo affrontato entrambe le questioni – ha annunciato Romano – e alla fine la Cassa Depositi e Prestiti si è detta disponibile ad avviare la procedura per l’erogazione. Perché i fondi siano effettivamente concessi agli enti pubblici sono necessarie tre azioni: garantire una deroga al patto di stabilità da parte del Governo, concedere alla Cassa una autorizzazione ad erogare fondi per un debito di esercizio e non in conto capitale, e certificare che i debiti dei Comuni siano iscritti nei rispettivi bilanci come residui passivi”.
“Entro 15 giorni – ha assicurato l’Assessore all’Ambiente della Regione Campania – saremo in grado di avere una rilevazione puntuale dei debiti iscritti in bilancio come passivi. Per quanto riguarda i processi normativi, il Sottosegretario Nicola Cosentino ha garantito il proprio impegno a sbloccare la vicenda attraverso un provvedimento omnibus. Per quanto attiene alle garanzie offerte dai Comuni – ha poi evidenziato Romano – si tratta di prestiti garantiti poiché la rata di ammortamento verrà trattenuta direttamente alla fonte, sul trasferimento erariale, da parte del ministero dell’Interno”.
“Se non vi fossero stati i limiti imposti dal patto di stabilità – ha concluso l’assessore Romano – i Comuni avrebbero potuto sottoscrivere i mutui autonomamente”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 6 LUGLIO 2010
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RIFIUTI, ASSESSORE ROMANO INCONTRERÀ I PREFETTI CON GLI ASSESSORI PROVINCIALI ALL’AMBIENTE
Si è riunito stamattina il tavolo Regione-Province presieduto dall’assessore all’Ambiente Giovanni Romano sul tema rifiuti.
E’ stato deciso che nei prossimi giorni l’assessore all’Ambiente incontrerà, assieme ai colleghi delle Province i 5 prefetti della Campania al fine di sensibilizzare i Comuni alla raccolta differenziata e per chiedere l’applicazione dei poteri sostitutivi in caso di inadempienza da parte degli enti locali.
Nel corso dell’incontro sono state analizzate le problematiche legate al ciclo integrato e sono state poi esaminate le azioni conseguenti. In particolare è stato posto l’accento sulla necessità di ridurre i rifiuti da mandare in discarica, di avviare i processi di biostabilizzazione all’interno degli Stir e di dotare questi impianti di selezione e tritovagliatura sia di impianti di compostaggio che di piattaforme dei consorzi di filiera.
Gli assessori provinciali si sono impegnati a predisporre in tempi brevi il Piano d’Ambito in modo da permettere all’assessore Romano di avere un quadro completo per il prossimo incontro con la Commissione Petizioni di Bruxelles, in programma per il 22 luglio, ed hanno ribadito la disponibilità a supportare le amministrazioni locali anche con sostegni diretti per l’attuazione e il miglioramento della raccolta differenziata.
“Stiamo rispettando il calendario – ha detto l’assessore Giovanni Romano al termine dell’incontro – per affrontare e risolvere in tempi rapidi il problema rifiuti. E’ fondamentale partire dalla raccolta differenziata: i Comuni devono mettersi in regola. Ce ne sono troppi inadempienti o pigri”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 5 LUGLIO 2010
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AUTORIZZAZIONI SISMICHE, ASSESSORE COSENZA INSEDIA GRUPPO TECNICO
L’Assessore ai Lavori pubblici e Protezione civile della Regione Campania, Edoardo Cosenza, ha insediato oggi a Caserta, il Gruppo tecnico di lavoro previsto dal regolamento regionale sul Deposito dei Progetti e l’autorizzazione sismica delle costruzioni.
Al centro dell’incontro, la necessità di accelerare i tempi delle procedure di controllo per il rilascio della concessione sismica per rispettare il termine dei 60 giorni previsti dalla legge.
Al tavolo di lavoro, che si è svolto presso il Genio civile di Caserta, hanno preso parte anche l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Pasquale Malangone e il presidente dell’Ordine degli ingegneri di Caserta, Vittorio Severino.
“La strategia dell’assessorato – ha spiegato il professor Cosenza – è quella di puntare alla massima semplificazione ed efficienza amministrativa, sempre avendo come unico scopo la sicurezza delle costruzioni e la tutela della pubblica incolumità.
A tal fine, la Regione, così come è stato concordato oggi, predisporrà un elenco di tipologie di opere minori sulle quali si possa accelerare la procedura di controllo per l’autorizzazione sismica.
Il Gruppo tecnico – ha detto ancora l’Assessore – è rappresentato da tutti gli uffici regionali del Genio Civile e da tutte le categorie professionali impegnate nel processo organizzativo ”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 5 LUGLIO 2010
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DEPURATORI, FIRMATO ACCORDO INTEGRATIVO DI PROGRAMMA PER L’ADEGUAMENTO DELL’IMPIANTO DI FOCE SARNO
E’ stato firmato stamattina l’accordo integrativo di programma per l’adeguamento del depuratore di Foce Sarno.
L’intesa è stata firmata tra l’assessore all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano, il commissario per l’Emergenza del Fiume Sarno, generale Roberto Jucci, il delegato del ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio Armenia Polsoni, il direttore dell’Ambito territoriale Sarnese-Vesuviano Mario Sorrentino e il sindaco del Comune di Castellammare di Stabia Luigi Bobbio.
L’ atto è finalizzato a dare attuazione immediata al completamento dell’intervento di adeguamento della linea liquami del depuratore di Foce Sarno, localizzato nel comune di Castellammare di Stabia.
L’impianto, che ha una potenzialità per 500mila abitanti, attualmente ne serve 300mila.
L’adeguamento completerà l’impianto di depurazione per gli altri 200mila abitanti e realizzerà le opere necessarie per il trattamento dell’intero ciclo dei fanghi entro l’area di pertinenza del depuratore, ripristinando l’originaria allocazione, nonché le infrastrutture per il trattamento dei fanghi della depurazione.
Con l’accordo stipulato questa mattina, il commissario Jucci si impegna a definire entro il 31 ottobre prossimo la nuova progettazione per il completamento dell’impianto di depurazione esistente e delle opere necessarie per il trattamento completo dei fanghi della depurazione entro l’area di pertinenza del depuratore, nonché l’affidamento delle opere.
Ministero dell’Ambiente e del Territorio, Regione Campania e Ente d’ambito Sarnese Vesuviano si impegnano a fornire assistenza tecnica in tutte le fasi di progettazione e realizzazione degli interventi.
Gli interventi non comporteranno aggravi di spesa.
“In questo modo – ha detto l’assessore Romano – acceleriamo le procedure di un’opera fondamentale per il disinquinamento del Golfo di Napoli e andiamo incontro alle esigenze del Comune di Castellammare di Stabia”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 2 LUGLIO 2010
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DISSESTO IDROGEOLOGICO, APPROVATO IL NUOVO PIANO DELL’AUTORITÀ DI BACINO DESTRA SELE
Si è svolta questa mattina la riunione del Comitato istituzionale Autorità di Bacino Destra Sele.
Alla riunione, presieduta dall’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Difesa Suolo e Protezione Civile Edoardo Cosenza, hanno preso parte tra gli altri il segretario generale dell’Autorità di Bacino Stefano Sorvino e i rappresentanti delle Province.
Era presente il vice presidente della Giunta regionale Giuseppe De Mita.

Il Comitato ha approvato il nuovo piano stralcio per l’assetto idrogeologico dell’Autorità di Bacino Destra Sele, competente su 39 Comuni che vanno da Massa Lubrense a Battipaglia, compresa la città di Salerno.
“Il Piano, che ridefinisce le aree a rischio e traccia un programma degli interventi, è stato predisposto – ha detto l’assessore Edoardo Cosenza – anche grazie all’utilizzo di sistemi innovativi, come i rilevamenti satellitari, che hanno permesso di avere una visione dettagliata del territorio”.
“Si tratta – ha dichiarato il segretario generale dell’Autorità di Bacino Destra Sele Stefano Sorvino – di uno strumento fondamentale per la salvaguardia delle aree di competenza dell’Autorità dal rischio idrogeologico, basti pensare alla Costiera Amalfitana. Ad oggi possiamo dire che circa il 20 per cento del territorio è a rischio idrogeologico elevato o molto elevato”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DELL’1 LUGLIO 2010
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PARCO DEL VESUVIO, ASSESSORE ROMANO INCONTRA RAPPESENTANTI LAVORATORI.
L’Assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, ha incontrato stamane a palazzo S. Lucia una rappresentanza sindacale dei lavoratori del Parco Vesuvio, alla presenza del presidente dell’Ente ,Ugo Leone, il cui contratto di lavoro scade a gennaio 2011.
“Ci stiamo impegnando – ha spiegato l’Assessore Romano, a reperire le risorse necessarie per garantire altri sei mesi di stipendio alle 125 persone impegnate in varie attività nel Parco del Vesuvio e nello stesso tempo ad istituire un tavolo tecnico con i rappresentanti dei lavoratori per avviare un progetto che dia agli stessi la possibilità, nell’arco di un anno, di costituirsi in un soggetto imprenditoriale autonomo.
La Regione, che guarda al pacchetto lavoro nel suo insieme, è pronta da subito ad offrire il supporto per l’elaborazione del piano progettuale da portare poi all’attenzione del Ministero dell’Ambiente. Riteniamo che, in questo modo e considerando anche la capacità attrattiva del Parco, ci sia spazio per garantire occupazione a tutti i lavoratori oggi impegnati dall’Ente”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 28 GIUGNO 2010
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RIFIUTI, L’ASSESSORE ROMANO INCONTRA COMMISSIONE PETIZIONI A BRUXELLES:
“PRIMO PASSO PER LO SBLOCCO DEI FONDI”
L’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, ha espresso viva soddisfazione per l’incontro che si è svolto a Bruxelles con la Commissione Petizioni del Parlamento europeo.
“Abbiamo compiuto oggi – ha detto l’assessore – un primo passo verso la procedura di sblocco dei fondi europei: il 10 luglio prossimo terremo un incontro finalizzato proprio ad avviare l’iter. L’apertura del dialogo ha infatti consentito alla Commissione di rideterminare il giudizio espresso sulla Campania.
I dirigenti presenti, tra cui David Lowe (inglese, capo del Segretariato della Commissione Petizioni del Parlamento europeo,) e Leffler Carolyn (svedese, funzionaria della commissione petizioni), dopo un confronto serrato hanno condiviso il Piano che abbiamo presentato e che prevede l’ampliamento degli impianti esistenti, la non apertura delle discariche di Cava Vitello e Valle della Masseria e una strategia di riduzione dei rifiuti da mandare in discarica anche attraverso una raccolta differenziata spinta”.
“La Commissione, che ha manifestato una grande disponibilità all’ascolto, – ha aggiunto l’assessore Romano – ha fissato un primo momento di verifica tra quattro mesi e si è detta pronta ad un confronto costante atto a verificare che ciò che andremo a programmare sia coerente con le direttive europee.
Ai componenti ho chiesto di aiutarmi presso il Governo nazionale – ha evidenziato l’Assessore – per ottenere il prestito agli Enti locali da parte della Cassa Depositi e Prestiti.
Ai dirigenti ho anche potuto far notare che la crisi che attualmente vive la Campania non è di tipo strutturale, ma è dovuta alle proteste dei lavoratori per i mancati pagamenti delle spettanze.
Significativi – ha precisato ancora Romano – sono stati il sostegno dei quattro parlamentari europei presenti (Erminia Mazzoni, Enzo Rivellini, Andrea Cozzolino ed Enzo Iovine) e l’opera svolta da Dario Gargiulo, dirigente responsabile dell’Ufficio regionale a Bruxelles”.
REGIONE CAMPANIA.COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 22 GIUGNO 2010
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RIFIUTI E BONIFICHE, ASSESSORE ROMANO SCRIVE A MINISTRO MARONI: “DESTINARE PROVENTI BENI CONFISCATI A CAMORRA A FONDO PER AMBIENTE”.
“Destinare una parte dei proventi dalle confische di beni, mobili e immobili, appartenenti a esponenti della mafia e della camorra ad alimentare un fondo per l’esecuzione degli interventi di bonifica e recupero delle discariche abusive”.
E’ questa la richiesta che l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, formula, attraverso una nota, al Ministro dell’Interno, Roberto Maroni.
“L’idea – spiega l’Assessore – è quella di riprendersi il maltolto per finalizzarlo al ripristino dei luoghi oggetto di violenza e svilimento proprio a danno di chi ha maledettamente lucrato distruggendo il territorio della Regione.
Un’azione che – dice Romano nella lettera al Ministro – rafforzerebbe l’immagine di uno Stato forte, che non arretra ma colpisce con fermezza e giustizia”.
La nota parte dall’analisi dello stato delle cose:
“la Campania affronta – scrive l’Assessore – una delle più terribili emergenze ambientali della sua storia. La devastazione di una consistente porzione del suo territorio, causata dallo sversamento di rifiuti tossici e pericolosi in discariche abusive controllate da organizzazioni criminali, rischia di trasformarsi in catastrofe.
I danni all’ecosistema sono al limite dell’irreversibilità; gli stessi insediamenti urbani risultano fortemente interessati da fenomeni di inquinamento del suolo che, di qui a breve, rischiano di compromettere la falda acquifera, rendendo sempre più difficile l’approvvigionamento per usi irrigui e idropotabili”.
” Va messa in campo – afferma ancora Giovanni Romano – una decisa azione di bonifica e messa in sicurezza, per evitare una degenerazione senza precedenti. La dimensione del problema è però tale da non poter essere affrontata con le scarse risorse regionali e nazionali, ordinarie e straordinarie. Abbiamo bisogno di una provvista finanziaria ingente e immediatamente disponibile. Il nuovo governo regionale eredita una situazione drammatica, fortemente compromessa sul piano finanziario, ambientale e morale”.
“A questa situazione tutte le articolazioni dello Stato – conclude l’assessore regionale all’Ambiente – debbono saper reagire, concorrendo al ripristino della legalità e al rafforzamento della credibilità delle istituzioni in un’area chiave del Mezzogiorno e del Paese”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 21 GIUGNO 2010
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TERMOVALORIZZATORE SALERNO, ROMANO: “PRONTI AD UNA INTESA PER BANDIRE LA GARA”
“Prendiamo atto della disponibilità offerta dal Comune di Salerno rispetto al termovalorizzatore, ma precisiamo che ai sensi dell’attuale legge 26 l’impianto di Salerno, che comunque si farà, non potrà superare le 300mila tonnellate annue e che le competenze sull’impiantistica del secondo segmento del Ciclo sono in capo alle Province”.
Lo ha detto l’assessore all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano in risposta a quanto dichiarato oggi in Consiglio regionale da Vincenzo De Luca.
“Siamo però pronti – ha assicurato Romano – a guidare un percorso di condivisione delle responsabilità che veda Regione, Provincia e Comune impegnati a ricercare un percorso condiviso in cui tutti, in un confronto reale, possano avere adeguate garanzie nel pieno rispetto del quadro normativo vigente. Registriamo la disponibilità del sindaco come un positivo punto di partenza e ci attiveremo da subito per raggiungere in tempi rapidi l’intesa che dovrà portare a bandire la gara per la realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione di Salerno”.
L’assessore Romano, in merito alle strategie per uscire dallo stallo attuale, ha anche annunciato che “è fissato a Roma, per il 6 luglio, per interessamento del sottosegretario Nicola Cosentino, l’incontro con i vertici della Cassa Depositi e Prestiti per l’attivazione di un prestito straordinario agli Enti locali con un piano di ammortamento ventennale. Siamo al lavoro, nell’ambito della conversione del decreto 78 con l’approvazione di un apposito emendamento che oltre a consentire l’erogazione del prestito sancisca la non assoggettabilità della manovra alle regole del patto di stabilità interno che gli enti locali sono obbligati a rispettare per legge. Questa strategia – ha detto l’assessore Romano dopo averla illustrata, nei giorni scorsi, oltre che agli assessori delle 5 Province campane, ai rappresentanti dei Consorzi di filiera e al presidente della sezione Ambiente dell’Unione degli Industriali di Napoli Luciano Morelli – immetterebbe sul mercato risorse fresche per 500 milioni di euro, e potrebbe riuscire a bypassare in parte la paralisi finanziaria che si è determinata. Mi hanno riferito che De Luca, questa mattina, in Consiglio, la abbia condivisa e si sia ritrovato sulle nostre posizioni. Di certo il nostro lavoro sul ciclo integrato dei rifiuti sta andando avanti. Dal primo settembre prossimo dai 7 impianti Stir della Regione Campania non potrà uscire materiale che non sia biostabilizzato. Puntiamo a ridurre il più possibile i volumi dei rifiuti, in modo da allungare la vita degli impianti esistenti. Per farlo occorre agire, da un lato, su di una raccolta differenziata spinta attuata secondo i criteri del porta a porta e, dall’altro, con le biostabilizzazioni che ridurranno i volumi dei rifiuti del 30%”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 16 GIUGNO 2010
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PIGNORAMENTO AD ARPAC, ASSESSORE ROMANO: “SONO 17 I MILIONI DOVUTI ALL’ENEL NEW HYDRO, UNA SOMMA CHE COMPROMETTE LA VITA DELLO STESSO ASSESSORATO”
Ammonta a 17.030.844,88 il debito di Arpac nei confronti di Enel New Hydro. E’ quanto ha appreso l’Assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, dalla relazione inviatagli oggi dal direttore generale dell’Arpac, Gennaro Volpicelli, in cui è descritta la vicenda.
“Secondo la nota – ha affermato l’assessore Romano – il commissario ad acta nominato dal Tar di Napoli, Rosanna Sergio, è in procinto di assumere un’ordinanza (che segue il lodo arbitrale tra Arpac ed Enel New Hydro) con cui vengono pignorati i fondi liberi di Arpac e i fondi dell’Assessorato Ambiente della Regione Campania. Volpicelli precisa che questa somma potrebbe compromettere definitivamente il funzionamento ordinario di Arpac e la sopravvivenza di Arpac Multiservizi”.
“Il professor Volpicelli – ha dichiarato ancora l’assessore Giovanni Romano – mi ha trasmesso, tra l’altro, l’esposto inviato alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti e allo stesso ex presidente della Giunta regionale, Antonio Bassolino, in data 4 febbraio 2010, in cui, nel ricostruire le fasi di una vicenda che ha avuto origine nel marzo del 2000, chiede di accertare se si possano configurare fattispecie di rilevanza penale, contabile o amministrativa”.
“E’ una situazione talmente complicata – ha commentato l’Assessore regionale all’Ambiente – che necessita di approfondimenti seri. La documentazione sarà in questi giorni oggetto di valutazione. Esprimo sgomento – ha concluso l’Assessore Romano – rispetto ad una situazione come questa, perché condiziona pesantemente l’ordinaria attività dell’Assessorato all’Ambiente. Non posso che esprimere un giudizio estremamente negativo per ciò che è accaduto in passato e che continua a creare emergenze su emergenze”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 15 GIUGNO 2010
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RIFIUTI, ASSESSORE ROMANO INCONTRA PROVINCE IN VISTA DI BRUXELLES
Si è svolto stamattina a palazzo S. Lucia un incontro tra l’assessore all’Ambiente Giovanni Romano e le cinque province della Campania sul tema dei rifiuti, in preparazione della riunione con la Commissione Europea a Bruxelles.
L’incontro ha posto l’accento su tre questioni: la definizione di un piano regionale di smaltimento rifiuti; l’istituzione di un comitato permanente fisso con le Province e con tutti gli enti interessati; l’individuazione di soluzioni per il miglioramento del ciclo integrato dei rifiuti.
“I Comuni che non attuano la raccolta differenziata – ha detto l’assessore Giovanni Romano – vanno commissariati. Occorrono azioni concrete per la riduzione dei rifiuti e per allungare il più possibile la vita delle discariche esistenti: negli impianti oggi confluisce troppo organico e la situazione è ai limiti.
“Per questo – ha aggiunto anche in riferimento alla situazione di Terzigno – è necessario ridurre i volumi da mandare a discarica attraverso sistemi efficienti di raccolta differenziata e mediante l’attivazione d’urgenza della biostabilizzazione della frazione organica negli Stir.
“Dalla riunione di oggi sono emersi elementi utili in vista dell’incontro con la Ue. Andremo avanti nell’ottica della massima collaborazione con le Province e con i soggetti istituzionalmente coinvolti nel processo del ciclo integrato, a cominciare dai dirigenti delle Società di gestione dei rifiuti. E’ con questa cabina di regia che intendiamo definire un piano regionale di smaltimento rifiuti al quale allegherò un’appendice sulla riduzione della produzione dei rifiuti”, ha concluso Romano.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 10 GIUGNO 2010


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