CAMPANIA AMBIENTE E TRASPORTI
L’ATTIVITA’ NEL MESE DI AGOSTO 2010

INCONTRO TRA L’ASSESSORE VETRELLA E LE COMPAGNIE DI NAVIGAZIONE DEL GOLFO DI NAPOLI: SCONGIURATO IL RISCHIO DI UN AUMENTO DELLA TARIFFE PER RESIDENTI E PENDOLARI
L’assessore ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania, Sergio Vetrella, ha incontrato oggi i rappresentanti dell’Acap, l’associazione delle compagnie di navigazione private che operano nel golfo di Napoli, per discutere della questione delle tariffe applicate a pendolari e residenti per i collegamenti con le isole.
“Ho informato i rappresentanti delle compagnie – dice l’assessore Vetrella – di aver ricevuto assicurazioni dal ministro dei Trasporti Altero Matteoli del suo impegno affinché gli sgravi fiscali previsti per il cabotaggio marittimo possano essere estesi il prima possibile anche agli operatori del golfo di Napoli. A questo punto gli armatori – che voglio qui ringraziare per il loro senso di responsabilità e di collaborazione – hanno deciso di recedere definitivamente dal proposito di aumentare le tariffe previste per i residenti e i pendolari delle isole, che avrebbe causato gravissimi disagi ai cittadini e al loro diritto alla mobilità. Al termine dell’incontro, durante il quale abbiamo discusso ampiamente di tutti i problemi del comparto, si è stabilito di continuare i lavori del tavolo avviato già dall’inizio del mio insediamento, in vista della razionalizzazione e adeguamento del nuovo piano dei collegamenti marittimi che dovrà puntare a realizzare servizi di collegamento sempre più efficienti e di qualità, valorizzando al contempo un settore strategico dell’economia e dell’occupazione della Campania come quello del cabotaggio marittimo, nel pieno rispetto delle regole di competitività e trasparenza, cercando di assicurare nei modi più efficienti il principio di continuità territoriale”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 31 AGOSTO 2010
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acap
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associazione cabotaggio
armatori partenopei
Slitta al 31 Agosto l’abolizione delle tariffe agevolate ai residenti delle isole.
Nessuna soluzione concreta è emersa al tavolo di concertazione in Regione, tenutosi tra l’altro in assenza dell’Assessore Vetrella. Le Compagnie di Navigazione aderenti all’Acap, dunque, solo per un mero spirito di collaborazione con le comunità isolane ed al fine di evitare pregiudizi ai residenti, pur disconoscendo l’esistenza di obblighi di servizio a loro carico, hanno deciso di sospendere sino al 31 Agosto la misura di abolizione delle tariffe agevolate.
L’Acap ha assunto tale posizione anche per dare la possibilità alla Regione di individuare soluzioni decise e concrete in merito alle proposte che oggi sono emerse nel tavolo di confronto.
11 Agosto 2010.
Ufficio stampa Acap
Email: acap.ufficiostampa@yahoo.it
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RIUNIONE ALLA REGIONE
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VIE DEL MARE, CONFERMATE AGEVOLAZIONI PER RESIDENTI E PENDOLARI ISOLE
Questa mattina si è svolto in Regione un incontro tra l’Assessorato ai Trasporti e i rappresentanti delle società armatrici raggruppate nell’ACAP sull’ipotesi di soppressione unilaterale delle agevolazioni tariffarie per i pendolari residenti sulle isole.
Al termine della riunione, le società armatrici hanno deciso di sospendere ogni modifica tariffaria fino al prossimo incontro già fissato per il 31 agosto, per la prosecuzione del tavolo e l’approfondimento delle problematiche evidenziate.
Nel corso dell’incontro, i rappresentanti dell’Assessorato hanno sottolineato che l’assessore ai Trasporti ed il presidente della Regione hanno ribadito al Ministero dei Trasporti la necessità di ristabilire gli sgravi fiscali e contributivi per gli armatori privati.
L’ACAP dal canto suo ha preso atto della disponibilità al confronto e al dialogo da parte della Regione con gli imprenditori del settore sulle varie problematiche esistenti, ed ha sospeso la decisione di sopprimere le tariffe agevolate per evitare disagi alle comunità isolane.
“L’intesa raggiunta oggi – ha commentato l’assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella – mostra la buona volontà da entrambe le parti di pervenire ad una soluzione che tenga conto delle diverse esigenze esistenti, ed in particolare di quella di offrire ai pendolari e ai residenti delle isole servizi efficienti a tariffe agevolate.
“L’impegno profuso in sede ministeriale sulla conferma degli sgravi e la liquidazione delle spettanze 2009 relative all’esercizio del Metrò del Mare dimostrano l’attenzione con cui la Regione segue la questione degli armatori privati. Continueremo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane a lavorare al fine di soddisfare da un lato le esigenze delle compagnie e, dall’altro, le aspettative dei tanti cittadini delle nostre isole, finalizzando al più presto quanto è necessario per assicurare collegamenti di qualità a decorrere dal 3 di novembre”, ha concluso Vetrella. REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DELL’11 AGOSTO 2010
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acap associazione cabotaggio
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armatori partenopei
Slitta di un giorno l’annunciata abolizione delle riduzioni per residenti e pendolari. La decisione è stata presa dal Consiglio Direttivo dell’Acap
10 Agosto 2010.
“Siamo determinati ad andare avanti. E’ in gioco la sopravvivenza delle nostre aziende e non possiamo più accontentarci di promesse. Naturalmente per il rispetto che abbiamo nei confronti di tutte le Istituzioni, vista la convocazione da parte dell’Assessore ai Trasporti della Regione, abbiamo deciso di far slittare di un giorno l’abolizione delle agevolazioni ai residenti e pendolari”.
Ad annunciare la decisione degli armatori dell’Associazione Cabotaggio Armatori Partenopei è l’avvocato Salvatore Ravenna, direttore dell’Acap, l’associazione che raggruppa gli armatori storici del Golfo, al termine del consiglio direttivo dell’associazioneUfficio stampa Acap
Email: acap.ufficiostampa@yahoo.it
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7 Agosto 2010
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Stop alle agevolazioni sugli aliscafi a partire da Mercoledì
Da Mercoledì biglietto pieno per i residenti, dal primo settembre stop agli abbonamenti per i pendolari. Gli armatori storici del Golfo di Napoli, quelli che fanno capo all’Acap, hanno deciso di rompere la tregua chiesta dalla Regione fino a novembre.
“I bilanci ci dicono – spiega il direttore dell’Acap, Salvatore Ravenna – che non è più possibile proseguire sulla strada della disponibilità. E’ in gioco la sopravvivenza stessa delle compagnie, gli oltre cinquecento posti di lavoro, il futuro delle numerose aziende che operano nell’indotto.
La Regione Campania – prosegue Ravenna – ci ha chiesto di resistere, ma lo ha chiesto solo a noi, agli armatori storici.
Non vogliamo alimentare polemiche di nessun genere, ma da oggi in avanti abbiamo deciso di pensare innanzitutto alla salvezza delle nostre aziende. Operiamo da anni senza sovvenzioni, senza aiuti di nessun genere.
Al costo del carburante, lievitato negli ultimi tempi a livelli stratosferici, è corrisposto solo il taglio degli sgravi fiscali da parte del governo.
Il risultato è che noi navighiamo nel Golfo di Napoli e garantiamo i servizi pubblici a prezzi bloccati per i residenti mentre i grandi armatori hanno benefici di ogni genere”.
Basta biglietti scontati per residenti, basta abbonamenti, dunque. Gli armatori dell’Acap sono decisi ad andare avanti fino a quando anche nei loro confronti non si manifesti concretamente quel sostegno che da più parti è stato annunciato ma mai concretizzato.
“ Noi di fatto – continua il direttore Ravenna – svolgiamo un servizio pubblico con imposizioni di ogni genere solo sul fronte dei doveri. Ci chiedono corse, mezzi adeguati, servizi, prezzi scontati e poi si fa riferimento al libero mercato.
Se il mercato è libero veramente allora noi navighiamo alle nostre condizioni.
Se, invece, si vogliono soluzioni capaci di soddisfare le esigenze di ogni singolo viaggiatore allora bisogna intervenire per sostenere il settore.
I bilanci delle compagnie segnano rosso da anni, abbiamo scontato nel 2008 la crisi conseguente all’emergenza rifiuti in Campania, a questo si è aggiunta la grave crisi economica che ha visto ridurre nel 2009 e nel 2010 i flussi turistici, nonché il proliferare di piccole e piccolissime società di navigazione che solo nei periodi di altissima stagione turistica operano sul mercato sottraendo alle compagnie clientela, potendo esse praticare prezzi inferiori in ragione delle caratteristiche del naviglio utilizzato, nonché della circostanza che operando solo nel periodo estivo esse non subiscono le perdite di esercizio del lungo inverno, perdite che in un regime di mercato ed in assenza di contributi devono essere coperte con gli utili del periodo estivo.
Le compagnie hanno dimostrato da anni tutta la loro buona volontà sia all’amministrazione regionale precedente che a quella attuale. Avevamo informato dello stato di crisi sia il governo regionale, che quello nazionale, non ultimo con nota. Purtroppo sino ad oggi nessun provvedimento idoneo a compensare le difficoltà denunciate è stato adottato, anzi la Regione, purtroppo, con gli ultimi decreti ha ancora una volta penalizzato gli armatori storici che garantiscono il servizio in tutto l’anno, favorendo invece iniziative finalizzate a lucrare solo nei mesi estivi.
Ora bisogna passare ai fatti. Noi cominceremo da mercoledì”.INFO
Associazione Cabotaggio Armatori Partenopei
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Ufficio stampa Acap
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STANZIATI 48 MILIONI DI EURO PER LA MESSA IN SICUREZZA E LA BONIFICA DELL’AREA EX RESIT DI GIUGLIANO E DEI LAGHETTI DI CASTELVOLTURNO.
L’ ASSESSORE ROMANO: “ATTIVITA’ IN STRETTO RACCORDO CON LA PROCURA DELLA REPUBBLICA.”
La Presidenza del Consiglio dei Ministri su richiesta dell’Assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano, ha stanziato 48 milioni di euro per far partire immediatamente la messa in sicurezza e la bonifica dell’area ex Resit di Giugliano e dei laghetti di Castelvolturno . I fondi saranno attinti da quelli del Commissariato di Governo alle Bonifiche che avrà il compito di coordinare le attività.
“La Giunta Caldoro affronta in tempi record – ha commentato l’Assessore Giovanni Romano – un problema che si trascina da un quarto di secolo. Lo stanziamento dei fondi attraverso l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è il risultato di un nostro preciso impegno assunto due mesi fa, non appena ricevuto l’inquietante dossier della Procura della Repubblica. Avevamo annunciato lo stanziamento di risorse per avviare la bonifica dell’area ex Resit di Giugliano e dei laghetti di Castelvolturno e, in tre mesi, le risorse sono state attribuite. Questa – ha proseguito l’Assessore Romano – è la prova più evidente di una netta inversione di tendenza rispetto al passato fortemente voluta dal Presidente Stefano Caldoro: la Regione , nonostante la difficile situazione finanziaria ereditata, si rimbocca le maniche, per affrontare situazioni catastrofiche maturate in anni e anni di malgoverno. Il piano di interventi delle zone comprese nel Sito di interesse nazionale domitio flegreo-agro aversano – ha detto ancora l’Assessore all’Ambiente della Regione – sarà attuato in stretto raccordo con la Procura della Repubblica. Esso prevede, nella fase iniziale, la messa in sicurezza dell’area a seguito del piano di caratterizzazione già elaborato dall’ Arpac. Una sostanziale novità – ha aggiunto Romano – riguarda anche le procedure di attuazione del piano perché la gestione dei fondi sarà affidata al Commissario Delegato per le bonifiche, Mario De Biase. Il soggetto attuatore degli interventi sarà la SOGESID, società del Ministero del Tesoro e strumentale del Ministero dell’Ambiente. Già la prossima settimana è stato fissato un primo incontro di lavoro a Roma con i vertici della SOGESID per stabilire tempi e modi dell’avvio delle operazioni”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 20 AGOSTO 2010
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TRENO CIRCUM DERAGLIATO,NAPOLI
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INCHIESTA INTERNA DELLA REGIONE
La Giunta regionale della Campania esprime sentito cordoglio per la vittima dell’incidente e la vicinanza ai feriti.
Il presidente della Regione Stefano Caldoro è in costante contatto con la Protezione Civile della Campania e con gli assessori Cosenza e Vetrella, giunti immediatamente sul luogo dell’incidente.
La Protezione Civile si è portata sul posto con 20 tecnici, guidati da Generoso Schiavone, e 3 mezzi per le operazioni di soccorso e i primi interventi.
Dai primi rilievi emerge che si tratta di un nuovo treno, di circa un anno, che aveva superato tutti i collaudi previsti dalle normative e che nel tratto interessato all’incidente la velocità prevista è di 20 Km/h.
Dalla inchiesta della magistratura, dall’analisi della scatola nera e dopo la ricostruzione del conducente del mezzo, sarà possibile ottenere un quadro più preciso dell’accaduto.
La Regione Campania attiverà, nel pieno rispetto dell’azione della magistratura, una propria inchiesta interna per accertare la dinamica dei fatti.
Il presidente Caldoro agirà di concerto con l’assessore competente, Sergio Vetrella, per attivare l’iter necessario.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 6 AGOSTO 2010
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L’ASSESSORE VETRELLA SBLOCCA 145,8 MILIONI PER LA METROPOLITANA REGIONALE. ASSICURATO A IMPRESE E SINDACATI IL PROSEGUIMENTO DI TUTTI I CANTIERI IN CORSO
Campania: 145,8 milioni sbloccati per la metropolitana regionale.Assicurati i cantieri in corso
L’assessore ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania, Sergio Vetrella, ha incontrato oggi i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, delle società di trasporto regionale Eav, Circumvesuviana, Metrocampania Nord Est e Sepsa e delle aziende e raggruppamenti impegnati nei lavori della metropolitana regionale (Ansaldo Sts, Ansaldobreda, Bombardier, Consorzio Ascosa 3 e 4, Consorzio Ferroviario Vesuviano, Consorzio San Giorgio Volla 2, Costruire, Firema, Giustino Costruzioni e Todini Costruzioni Generali) per fare il punto sui cantieri in corso.
Vetrella ha annunciato che – nonostante i rigidi vincoli dovuti allo sforamento del patto di stabilità da parte della vecchia giunta – si è riusciti a rendere disponibili, fino al prossimo dicembre, 145,8 milioni di euro di fondi regionali, che consentiranno di proseguire i lavori di tutti i cantieri attualmente aperti per la metropolitana regionale.
Di questi 145,8 milioni, circa 87 sono destinati ai cantieri delle linee 1 (tratta Dante-Centro direzionale) e 6 (tratta Mergellina-San Pasquale) della metropolitana di Napoli.
Gli altri 58 milioni (di cui 15 sbloccati) serviranno invece a proseguire i lavori delle altre linee del sistema della metropolitana regionale, dal raddoppio della Torre Annunziata-Pompei, con l’interramento della linea della Circumvesuviana, alle tratte Piscinola-Secondigliano e Teverola-Piedimonte Matese di Metrocampania Nord Est, fino al completamento della bretella Soccavo-Monte Sant’Angelo della Sepsa (vedi scheda per i dettagli).
“Era dal novembre scorso che le aziende che stanno costruendo la metropolitana regionale non ricevevano dalla giunta Bassolino risorse per proseguire i lavori già avviati – spiega l’assessore Vetrella – ora invece, con questo importante lavoro di ricognizione effettuato dai tecnici dell’assessorato, non solo abbiamo ridato ossigeno ai cantieri, e quindi ai lavoratori delle imprese, concentrando le poche risorse disponibili sulle opere già in avanzato stato di realizzazione, ma abbiamo anche avviato un meccanismo virtuoso di erogazione dei fondi, che consentirà di ridurre progressivamente i tempi dei pagamenti regionali, ridando così sicurezza e tranquillità alle imprese. Uno sforzo importante da parte della Regione, in un momento così difficile a causa della crisi economica generale e dello sforamento del patto di stabilità, ma che era necessario compiere per ridare fiducia alla nostra economia e in particolare al settore delle costruzioni. Assicurando la prosecuzione di tutti i cantieri, poi, acceleriamo anche i tempi di ultimazione dei lavori, di cui potranno quindi beneficiare i nostri cittadini utenti del trasporto pubblico, che potranno apprezzare in concreto il positivo impiego delle risorse che come contribuenti affidano alla Regione, attraverso la realizzazione di nuove linee, interscambi e stazioni della metropolitana regionale.
“Per questo motivo – conclude Vetrella – l’altro grande impegno sul quale stiamo concentrando gli sforzi è quello del miglioramento della qualità dei servizi di trasporto offerti. Inoltre, a seguito di un ulteriore approfondimento sulle risorse, sempre nei limiti del patto di stabilità, già a settembre si terrà un ulteriore incontro, sia per verificare l’avvio di nuove iniziative, sia per discutere dell’ipotesi di un accordo con le banche per sostenere le imprese nelle difficoltà derivanti dalla limitata disponibilità di cassa a fronte degli impegni assunti”.
SCHEDA – I CANTIERI IN CORSO DELLA METROPOLITANA REGIONALE
CIRCUMVESUVIANA
• Completamento fornitura n. 26 treni ETR
• Raddoppio della tratta Torre Annunziata – Pompei – Opere di completamento degli impianti vari e opere di restyling stazioni di Boscotrecase e Boscoreale
• Raddoppio della tratta Torre Annunziata – Pompei e interramento linea ferroviaria nel territorio di Pompei
• Interventi finalizzati ad aumentare l’accessibilità alla stazione di Acerra
• Accessibilità alla stazione di S. Giovanni a Teduccio
• Riqualificazione architettonica stazioni di Madonnelle e Bartolo Longo
• Ferrovia Circumvesuviana Raddoppio Tratta Torre Annunziata – Castellammare compresa la riqualificazione delle stazioni di Madonna dei Flagelli e Via Nocera
METROCAMPANIA NORDEST
• Tratta Piscinola – Aversa Centro
• Materiale rotabile tratta Piscinola – Aversa Centro
• Tratta Piscinola – Secondigliano. Opere civili
• Tratta Secondigliano – Capodichino/Di Vittorio. Opere civili
• Tratta Piscinola – Secondigliano – Capodichino. Tecnologie, finiture accessibilità e riqualificazione urbana
• Ammodernamento della ferrovia Cancello – Benevento. Adeguamento tecnologie. I fase
• Progetto per la sistemazione dei suoli tra il Km. 38+680 e 38+827 a difesa della sede ferroviaria, posta a mezza costa, nel Comune di Apollosa (BN) sulla linea ferroviaria Napoli- Cancello-Benevento.1° Lotto
• Progetto per la sistemazione dei suoli tra il Km. 38+827 e 39+000 a difesa della sede ferroviaria, posta a mezza costa, nel Comune di Montesarchio (BN) sulla linea ferroviaria Napoli-Cancello-Benevento. 2° Lotto
• Progetto per la sistemazione dei suoli a difesa della sede ferroviaria, in corrispondenza della zona in frana rilevata tra il Km. 43+270 e 43+390, nel Comune di Apollosa (BN) sulla linea ferroviaria Napoli – Cancello – Benevento
• Progetto per la sistemazione dei suoli tra il Km. 34+330 e 34+540 a difesa della sede ferroviaria, posta a mezza costa, nel Comune di Montesarchio (BN) sulla linea ferroviaria Napoli-Cancello-Benevento
• Lavori per l’eliminazione dei passaggi a livello ai km 22+051 e 22+190 nel Comune di Paolisi mediante la costruzione di una strada parallela al binario con la realizzazione di un sottopasso pedonale
• Opere civili inerenti la costruzione di una strada in fregio alla sede ferroviaria, propedeutico alla successiva soppressione del passaggio a livello presenziato posto al km 41+753 in località Monte Pino del Comune di Benevento
• Impianto SCMT (sistema di controllo della marcia del treno)
• Revamping (ammodernamento) materiale rotabile
• Ammodernamento e potenziamento ferrovia Metrocampania Nordest. Tratta Teverola – Piedimonte Matese. 1°, 2° e 3° intervento funzionale. Completamento opere civili e tecnologiche
SEPSA
• Nodo di interscambio di Cilea
• Consolidamento Galleria Camaldoli
• Stazione di Pozzuoli – Vallone Mandria
• Revamping materiale rotabile
• Ferrovia Cumana – Impianto di sicurezza. Fornitura in opera di un Apparato Centrale a Calcolatore Multi Stazione (ACCM)
• Bretella di collegamento da Soccavo a Mostra tra le ferrovie Cumana e Circumflegrea: completamento tratta Soccavo – Monte S. Angelo (1° lotto – 1° e 2° stralcio funzionale)
• Bretella di collegamento da Soccavo a Mostra tra le ferrovie Cumana e Circumflegrea: 2° lotto Tratta Monte S. Angelo – Parco S. Paolo
• Bretella di collegamento da Soccavo a Mostra tra le ferrovie Cumana e Circumflegrea: Tratta Parco S. Paolo – Terracina
• Nuova Stazione di Baia -1° stralcio
• Completamento lavori di ammodernamento della Stazione di Montesanto
COMUNE DI NAPOLI
• Linea 6 della Metropolitana di Napoli. Tratta Mergellina – S. Pasquale
• Completamento Linea 1 della Metropolitana di Napoli – Tratta Dante (stazione esclusa)/Municipio/Garibaldi/Centro Direzionale (stazione esclusa).
• REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 5 AGOSTO 2010


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