AMBIENTE E TRASPORTI IN CAMPANIA:
ATTIVITA’ MESE DI OTTOBRE
VIA LIBERA DELLA REGIONE ALLE AGEVOLAZIONI TARIFFARIE PER L’ACCESSO ALLE FORZE DELL’ORDINE SUI MEZZI PUBBLICI
La Giunta regionale della Campania, su proposta dell’assessore ai Trasporti e alle Attività produttive, Sergio Vetrella e d’intesa con l’assessore al Bilancio Gaetano Giancane, ha approvato lo schema di accordo da stipulare con il Consorzio Unicocampania, che consentirà agli appartenenti alle forze dell’ordine con funzioni di ordine pubblico e pronto intervento (polizia, carabinieri e guardia di finanza) di accedere ai mezzi di trasporto pubblico locale con abbonamenti annuali scontati del 75 per cento rispetto al prezzo pieno.
In base all’accordo – che avrà decorrenza dal prossimo mese di novembre e durerà fino a dicembre 2011 – il 75 per cento del costo degli abbonamenti annuali sarà coperto dalla Regione grazie a uno stanziamento complessivo di 1,4 milioni di euro (600mila euro per il 2010 e 800mila euro per il 2011).
L’abbonamento consentirà alle forze dell’ordine i trasferimenti dal luogo di residenza al luogo di lavoro, nonché tutti gli spostamenti nel luogo di lavoro per esigenze di servizio.
Scopo dell’iniziativa è di incentivare la presenza delle forze dell’ordine sui mezzi di trasporto pubblico, e potenziare così la sicurezza, la tutela e il presidio dell’ordine pubblico a difesa dei cittadini utenti e dei lavoratori delle aziende.
L’accordo si è reso necessario in quanto nel 2007 una legge regionale aveva abrogato i benefici previsti per le forze dell’ordine in questo campo, subordinandoli alla stipula di una convenzione tra la giunta regionale e le aziende di trasporto. Ciò nonostante, sia nel 2008 che nel 2009 le agevolazioni erano state comunque concesse senza alcun documento ufficiale che consentisse di quantificare il reale costo delle agevolazioni.
Ora invece, grazie a quest’accordo, la Regione liquiderà le risorse a copertura del 75 per cento degli abbonamenti annuali a seguito di una dettagliata rendicontazione da parte del Consorzio, che dovrà trasmettere all’assessorato regionale ai Trasporti, su supporto cartaceo e informatico, l’elenco nominativo con i dati anagrafici dei beneficiari delle agevolazioni tariffarie, e la tipologia del titolo di viaggio rilasciato con la specifica del servizio gestito dalle aziende di trasporto.
“Nonostante la situazione finanziaria attuale della Regione dopo lo sforamento del patto di stabilità da parte della Giunta Bassolino – dichiara l’assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella – d’intesa con il collega al Bilancio Giancane siamo riusciti a reperire le risorse necessarie a garantire l’accesso delle forze dell’ordine sui mezzi pubblici a tariffa agevolata, per potenziare la sicurezza e la tutela dei cittadini e dei lavoratori delle aziende di trasporto. Con questo accordo, avremo finalmente una rendicontazione certa e dettagliata della situazione, che ci consentirà di utilizzare al meglio le risorse stanziate per l’occasione”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 26 OTTOBRE 2010
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AUTORIZZAZIONI SISMICHE, GIUNTA REGIONALE APPROVA DELIBERA PER SEMPLIFICARE LE PROCEDURE
La Giunta Regionale della Campania, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici e Protezione civile, Edoardo Cosenza, ha approvato, in via transitoria, una procedura per semplificare le autorizzazioni sismiche delle costruzioni, previste dalla Legge Regionale 9/83.
Si tratta di un provvedimento, scaturito da un’istruttoria degli uffici regionali del Genio civile, che passa ora all’attenzione del Consiglio regionale: l’Assemblea elettiva dovrà esprimersi entro 60 giorni.
“Ho ereditato – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Cosenza – una situazione organizzativa disastrosa degli uffici del Genio Civile, con ritardi enormi nelle autorizzazioni causati dalla mancanza di tecnici nella struttura. Con la delibera approvata oggi potremo dare una risposta rapida alle pratiche in giacenza coinvolgendo nel sistema il collaudatore statico in corso d’opera. Si tratta di una integrazione al regolamento regionale della Legge sulla prevenzione del rischio sismico. Il provvedimento è transitorio, fino al 31 dicembre 2011, in attesa che sia possibile la collaborazione con ingegneri esperti, prevista dai provvedimenti dell’assessorato, ma resa inattuabile per lo sforamento del patto di stabilità da parte della Giunta Bassolino. L’obiettivo finale – ha concluso l’assessore – è comunque l’assunzione di almeno 50 esperti in Ingegneria Sismica, per far tornare il Genio Civile un importante riferimento per tutta la comunità tecnica regionale”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 25 OTTOBRE 2010
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LAVORATORI VESUVIO, ASSESSORE ROMANO: “LA COMPETENZA È DEL PARCO NAZIONALE”
In merito alla vicenda dei lavoratori dell’ex cooperativa Vesuvio, Natura e Lavoro, che minacciano l’occupazione del Gran Cono del Vesuvio in seguito – dicono – alla mancata riunione di questa mattina con l’Assessorato all’Ambiente della Regione Campania, l’assessore al ramo di Palazzo Santa Lucia, Giovanni Romano, precisa:
“La Regione non è deputata alla gestione della vicenda, in quanto la competenza è del Parco nazionale del Vesuvio.
“In ogni caso, la riunione, rinviata per una indisponibilità fisica del dirigente del Settore Ecologia, competente anche sulle aree protette, era stata convocata lo stesso al fine di tentare una mediazione tra lavoratori ed ente Parco Vesuvio”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 18 OTTOBRE 2010
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RIFIUTI, 5 MILIONI E MEZZO AL COMUNE DI SALERNO STANZIATI ANCHE FONDI PER I PIANI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DI 6 COMUNI.
Cinque milioni e mezzo al Comune di Salerno per gli interventi finalizzati alla gestione locale dei rifiuti. Li ha assegnati l’Assessorato all’Ambiente della Regione Campania.
In particolare, 4 milioni 998mila sono stati assegnati come secondo acconto per la realizzazione di un impianto di compostaggio (con trattamento integrato anaerobico-aerobico e valorizzazione energetica finale della frazione organica di rifiuti solidi urbani proveniente da raccolta differenziata) e i restanti 576mila euro per gli interventi a sostegno dell’attuazione del Piano comunale per la Raccolta differenziata.
Per quanto riguarda l’intervento relativo alla realizzazione dell’impianto, la somma si aggiunge a quella di 7 milioni 110mila euro, già liquidata al Comune di Salerno lo scorso mese di luglio.
Il finanziamento complessivo dell’opera ammonta a 24 milioni 995mila.
Per quanto attiene, invece, agli interventi relativi al progetto del Comune di Salerno per la raccolta differenziata, la somma complessivamente impegnata è di circa 1 milione 920mila euro: con il decreto viene assegnato il primo acconto, di 576mila euro, pari al 30 per cento.
“Si tratta – ha detto l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano – di uno sforzo notevole della Giunta regionale che aveva dovuto procedere a sospendere tutti i pagamenti a causa del superamento dei limiti imposti dal patto di stabilità. Trattandosi, però, di spese che riguardano il corretto funzionamento del ciclo integrato dei rifiuti le abbiamo ritenute non rinviabili e siamo perciò andati incontro ai Comuni che, come quello di Salerno, avevano opere già ammesse a finanziamento”.
Con altri decreti, la Giunta ha sbloccato 66mila 444 euro che consentiranno il pagamento degli acconti per gli interventi a sostegno dell’attuazione dei Piani comunali per la raccolta differenziata di altre 6 amministrazioni locali. Di questi, 11mila 406 euro sono stati assegnati al Comune di Serre e 6.748 ad Atena Lucana, in provincia di Salerno; 4.482 al Comune di Bonea, in provincia di Benevento; 20mila 315 euro a Cimitile, in provincia di Napoli; 14mila 655 al Comune di Serino e 8.838 a quello di Castelfranci, entrambi in provincia di Avellino.
“Stiamo verificando in queste ore – assicura l’assessore Romano – tutti i documenti presentati dai Comuni già ammessi a finanziamento per procedere allo stanziamento degli altri acconti. Nei prossimi giorni, in base alla verifica degli atti, sbloccheremo le risorse necessarie al pagamento del 30 per cento degli importi accordati”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 13 OTTOBRE 2010
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Bonifica area ex Resit e Laghetti di Castelvolturno, firmata la convenzione con la Sogesid.
E’ stata firmata oggi, tra il direttore del Ministero dell’Ambiente, Marco Lupo, il Commissario alle Bonifiche, Mario De Biase, l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano e il Presidente della Sogesid, Vincenzo Assenza, la convenzione per la bonifica dei laghetti di Castelvolturno.
Si tratta di un atto con il quale la Sogesid, in qualità di Soggetto Attuatore si impegna a realizzare gli interventi urgenti di caratterizzazione, di messa in sicurezza e bonifica delle aree di Giugliano in Campania e dei Laghetti di Castelvolturno. In base alla convenzione, particolare, la Sogesid si occuperà di tutti i servizi tecnici relativi al completamento della caratterizzazione, alla redazione del progetto preliminare, del progetto definitivo ed esecutivo nonché alle attività tecnico-amministrative connesse alla realizzazione degli interventi. Il Piano operativo, che conterrà, tra l’altro, gli interventi urgenti di messa in sicurezza da attuare subito, il completamento del “Piano di Caratterizzazione della cosiddetta Area Vasta in località Masseria del Pozzo-Schiavi in Giugliano in Campania”, redatto dall’ARPA Campania, nonché la progettazione e realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica, sarà pronto entro un mese. “L’avvio delle attività – ha detto l’Assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano – è la prova evidente dell’inversione di tendenza operata dalla Giunta Caldoro rispetto a quelle del passato: nonostante le criticità quotidiane legate ai rifiuti e alle altre gravi situazioni ambientali, sulla vicenda Giugliano parlano fatti concreti e risolutivi costruiti in appena qualche mese a fronte della catastrofe ambientale ultradecennale lasciatici in eredità. Siamo potuti passare alla fase operativa – ha evidenziato Romano – grazie all’Ordinanza, da noi fortemente spinta, del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 agosto scorso, con la quale il Commissario De Biase, è autorizzato a provvedere, avvalendosi della Sogesid, a realizzare gli interventi urgenti di messa in sicurezza e bonifica delle aree di Giugliano in Campania e dei Laghetti di Castelvolturno e che sancisce anche una collaborazione strutturale con l’Autorità giudiziaria. Si tratta – ha dichiarato l’assessore entrando nel merito – di opere fondamentali che il territorio di Giugliano e dell’area a Nord di Napoli attendeva da un quarto di secolo. Come avevamo promesso, stiamo rispettando gli impegni assunti anche in ordine alle bonifiche procedendo sempre d’intesa con la procura della Repubblica. Con questa convenzione si individua l’attività di che – ha assicurato l’assessore all’Ambiente della Regione – dovrà provvedere a tutta la progettazione relativa alla rete di raccolta del percolato e biogas, alla regimazione delle acque meteoriche su tutte le discariche ricadenti nel territorio in questione anche per evitare la produzione di percolato, nonché alla progettazione degli interventi di bonifica e ripristino morfologico, paesaggistico e ambientale del sito. Per quanto riguarda, invece, le aree dei laghetti di Castelvolturno, la Sogesid curerà la redazione di una “analisi di rischio sanitario-ambientale” e la progettazione degli interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino morfologico, paesaggistico e ambientale delle aree”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 7 OTTOBRE 2010
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RIFIUTI, ROMANO: “UNA STRUMENTALIZZAZIONE ASSERIRE CHE OCCORRANO VENT’ANNI PER RISOLVERE PROBLEMA RIFIUTI”
“E’ incredibile vedere come sia stata strumentalizzata anche una vicenda tanto delicata come il confronto con la Commissione europea sul tema rifiuti: non c’è stato, a Bruxelles, alcun riferimento ad una presunta via ventennale per risolvere il problema rifiuti in Campania. Non abbiamo mai detto che occorrono 20 anni per arrivare ad una gestione normale dello smaltimento, né il piano rifiuti allo studio della Regione, che sarà certamente approvato entro il 31 dicembre prossimo, prevede che occorra un periodo tanto lungo per uscire dai danni del passato”.
Lo precisa l’assessore all’Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano alla luce delle notizie di stampa sull’incontro che si è svolto ieri a Bruxelles con il commissario Ue all’Ambiente Janez Potocnik, al quale ha preso parte il presidente della Giunta Regionale Stefano Caldoro.
“La stima dei venti anni – ha precisato l’assessore Romano in merito alla vicenda – era riferita unicamente allo smaltimento delle ecoballe di Giugliano, se fossero utilizzate le sole modalità attuali: ad oggi abbiamo 10 milioni di tonnellate di rifiuti impacchettati e, se continuassimo a smaltire 500 mila tonnellate all’anno, per azzerare il problema, occorrerebbero appunto 20 anni: un tempo che anche noi riteniamo inaccettabile e che intendiamo ridurre con soluzioni alternative da concordare con la Ue.
“È sorprendente che, in una vicenda tanto delicata vi siano fonti non ufficiali pronte a distribuire notizie alla stampa relative ad incontri cui tali fonti, probabilmente, a giudicare dai contenuti, non erano neppure presenti. Credo che, sull’incontro di ieri, abbia fatto chiarezza il comunicato ufficiale del Commissario Ue che si era espresso definendo
“La fonte non ufficiale che ha trasferito alla stampa notizie da Bruxelles e che non trova conferme nei comunicati della Commissione ha, evidentemente, tentato di strumentalizzare la vicenda: gli scaricabarile non vanno da nessuna parte.
“Ciò che abbiamo fatto in tre mesi non è stato fatto in 15 anni: l’emergenza rifiuti in Campania ha nomi e cognomi ben scritti anche nelle carte processuali di inchieste giudiziarie.
“Con la Commissione – ha concluso l’assessore regionale all’Ambiente Romano – continueremo sulla strada che abbiamo intrapreso, quella della leale collaborazione strutturale. Nelle prossime settimane realizzeremo gli impegni che abbiamo assunto per arrivare entro il 31 dicembre alla definizione del piano”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 6 OTTOBRE 2010
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RIFIUTI, ASSESSORE ROMANO: “CON COMMISSARIO UE INCONTRO SERIO E PROFICUO”
“Prendiamo atto con soddisfazione dell’impegno della Commissione a costruire un rapporto di piena e leale collaborazione con la Regione Campania”. Così l’Assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano, ha commentato le parole del Commissario all’Ambiente, Janez Potocnik che, al termine dell’incontro svoltosi a Bruxelles – al quale ha partecipato anche il Presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro – aveva detto che la Commissione assicurerà una gestione equa del caso e, se necessario, aiuterà la Campania con incontri tecnici e consulenza.
“Sul Piano rifiuti il confronto è stato serio, proficuo e produttivo – ha aggiunto l’assessore Romano – Certo, attendiamo ora un giudizio di merito, ma siamo soddisfatti che la Commissione abbia accolto favorevolmente la nostra sollecitazione a collaborare anche con l’ausilio di loro tecnici. La Regione ha inviato a Bruxelles tutta la documentazione richiesta, mantenendo tutti gli impegni assunti ed è riuscita ad instaurare un ottimo lavoro in sede europea. È evidente che riconosciamo che la situazione è difficile ma – ha concluso Romano – siamo determinati quanto Potocnik a risolvere il problema”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 5 OTTOBRE 2010
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ACMS: L’ASSESSORE AI TRASPORTI VETRELLA DICHIARA IL SUO DISAPPUNTO SULLA VICENDA
In relazione alla nota vicenda che sta vivendo l’ACMS (Azienda Casertana Mobilità e Servizi) di proprietà della Provincia di Caserta, del comune di Caserta e di altri comuni minori del casertano, attualmente in liquidazione ed amministrazione straordinaria, dichiaro il mio disappunto per quanto sta avvenendo in base alle decisioni assunte dal Commissario Straordinario prof. Francesco Fimmanò.
Con una nota del 3 agosto scorso il Commissario ha comunicato la decisione unilaterale di voler interrompere i servizi contrattualizzati con la Regione a partire dall’8 ottobre prossimo, a causa del mancato pagamento del corrispettivo da parte della stessa Regione.
Senza voler entrare nel merito del contenzioso sollevato dal Commissario nei confronti della Regione, debbo solo precisare che il mancato pagamento è stato causato dal rifiuto da parte dell’Azienda di certificare i km percorsi dai propri autobus.
Di recente ho convocato presso i miei uffici una riunione alla quale hanno partecipato, oltre al sottoscritto e al Commissario Fimmanò, anche i rispettivi dirigenti, con lo scopo di pervenire a un valido compromesso per assicurare la continuità dei servizi almeno fino alla fine dell’anno.
Ogni proposta di soluzione da me avanzata è stata puntualmente rigettata da parte del Commissario, che ha posto come condizione inderogabile l’accettazione dei sindacati a porre in cassa integrazione speciale una parte dei dipendenti.
In ultima analisi, finanche il semplice rinvio a fine ottobre di ogni decisione definitiva è stato respinto.
Tale atteggiamento da parte del Commissario Fimmanò non potrà che arrecare un serio danno agli utenti e mettere a rischio un numero consistente di posti di lavoro.
Resto comunque a disposizione per trovare ogni possibile via d’uscita ad un problema tanto spinoso che minimizzi il danno ai cittadini e ai lavoratori.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DELL’1 OTTOBRE 2010
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