Camomilla romana, Anthemis nobilis, fa.compositae
Pianta erbacea perenne di grande diffusione ed intensamente coltivata; fori e foglie emanano un aroma gradevole.
Caratteristiche della specie: la Camomilla romana è esclusivamente coltivata nel nostro Paese; raramente sfugge alle coltivazioni. L’Anthemis nobilis presenta sui fusti ascendenti i capolini bianchi e profumati, terminali e solitari. Gli steli prostrati nella parte inferiore ed eretti nella parte superiore portano foglie alterne e bipennate, con segmenti lineari appuntiti ed emanano un odore amarognolo, caratteristico, simile, però meno intenso, a quello della camomilla comune. Nelle colture specializzate si preferisce moltiplicare e coltivare la varietà a fiori doppi (detta camomilla inglese)perché è più produttiva e si può utilizzare anche per scopi ornamentali nei giardini. Si distingue dalla camomilla perché quest’ultima è pianta inodore.
Semina, trapianto, moltiplicazione: questa pianticella erbacea, perenne è largamente coltivata in Francia, in Inghilterra e in Belgio, mentre in Italia si preferisce la comune camomilla. Si moltiplica in inverno per talea, radica facilmente ed a fine inverno si effettua la piantagione in piena terra.
Terriccio, annaffiatura, concimazione: la camomilla romana prospera nei terreni sciolti, freschi e ben concimati. Apportare letame di stallatico maturo nell’aiuola da lavorare preventivamente; ogni anno usare fertilizzanti completi(a coltura dura 2-3 anni) ed annaffiare molto di frequente.
Fioritura: i capolini della camomilla nobile(o romana) vengono raccolti in estate ed anche essiccati per farne infusi antispasmodici, febbrifughi, digestivi. I capolini hanno ligule bianche e ricordano le margherite a tutti notissime.
Scheda
Periodo di semina: si preferisce alla semina la propagazione mediante talee.
Periodo di fioritura e raccolto:durante l’estate; i capolini si raccolgono appena caduti i petali.
Esposizione alla luce: pianta che si sviluppa al meglio in pieno sole; vive male a mezz’ombra.
Terriccio e concimazione: terreni sciolti, freschi, fertili; concimare con fertilizzanti organici.
Annaffiatura: annaffiare di frequente se la stagione dovesse presentarsi asciutta.
Malattie parassiti: difficilmente attaccata da parassiti o da malattie.
Moltiplicazione e trapianto: moltiplicazione mediante talee erbacee in primavera.
Adattabilità: pianta di grande rusticità e che si adatta a diverse nature di terreno.

Categorie: Il Contadino

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.