ABITARE IL FUTURO, QUATTRO GIORNI DI EVENTI NAZIONALI A ZERO ENERGY
22 – 25 MAGGIO – BISCEGLIE (BT) – PUGLIA

25 maggio 2014
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Canapa: a Bisceglie, in Puglia, il primo Forum Nazionale sul nuovo Coordinamento Italiano per la Canapicoltura
Si è svolto a Bisceglie, nell’ambito di “Abitare il futuro”, quattrogiorni sull’abitare sano e consapevole in corso fino al 25 maggio il primo Forum Nazionale sul nuovo Coordinamento Italiano per la Canapicoltura.
Presenti all’incontro, svoltosi presso Case di Luce, il più grande cantiere europeo di edilizia residenziale in calce canapa, l’associazione Canapuglia, l’associazione Sicilcanapa, l’associazione Sativa Molise, l’impresa Equilibrium, la società agricola pugliese Eletta – che ha recuperato l’antica cultivar italica “Eletta Campana”, – il progettista di impianti di trasformazione Valerio Zucchini, l’associazione Toscanapa e l’impresa edile Pedone Working, al momento il maggiore investitore europeo nell’edilizia in calce canapa.
Obiettivo, quello di ricostruire una geografia italiana della canapa, tramite un progetto di filiera nazionale che, in un momento storico contraddistinto da una crisi di modelli produttivi, punti sulla coltivazione, sulla lavorazione, la trasformazione e sulla promozione del prodotto, immaginandolo come nuova risorsa economica pulita a vantaggio dell’intera economia nazionale.
La versatile cannabis, attualmente impiegata come materiale inerte per la bioedilizia, nel settore alimentare e della cosmetica, per la produzione di vernici e resine, nella produzione di carta, biomassa e biogas, di feltri isolanti, geotessili e compositi, è un investimento interessante soprattutto per gli agricoltori: a fronte di un piccolo investimento economico, garantisce alte rese produttive; è una coltura molto resistente che si adatta a quasi tutti i microclimi, non necessita di macchinari agricoli specifici (possono essere impiegati i normali macchinari per la semina del frumento), si presta molto bene alle rotazioni colturale, in particolare nella produzione di cereali, riduce il numero di parassiti e rimineralizza i terreni. Altro punto di forza, il grande potenziale economico (dalla canapa è possibile produrre oltre 25.000 prodotti) e il suo ruolo nella memoria collettiva, che agevolerebbe il mercato dei derivati.
Tornare a fare dell’Italia il primo produttore al mondo per quantità e qualità, così come avveniva fino agli anni ‘40, significa, però, mettere in rete in maniera intelligente tutti gli operatori della filiera: coltivatori, associazioni di produttori e di persone, istituzioni, aziende, realtà che lavorano nella promozione e nell’informazione al pubblico, sensibilizzando al contempo tutti gli stakeholders potenziali di un settore che ha molto da offrire.
Durante il dibattito intercorso a Bisceglie, si è discusso sul percorso da seguire. Primo step, la creazione di un organismo federale super partes in grado di intraprendere un dibattito trasversale, condiviso e senza protagonismi, sul futuro della canapa in Italia. Secondo, ambizioso progetto, quello di rendere l’Italia indipendente da altre realtà, come la Francia, nella produzione di sementi. Attualmente, il 50% della filiera italiana, si concentra nel Mezzogiorno e il recente recupero di varietà italiche autoctone che ben si adattano ai terreni del Sud della penisola, indica la fattibilità del progetto.
Si cercherà inoltre di sensibilizzare il Ministero delle Politiche Agricole, affinché intraprenda azioni di liberalizzazione delle sementi e promuova, tramite un sistema di premi, il recupero della filiera della canapa industriale.
Il motto del futuro è “Italia canapaio d’Europa”. L’intenzione c’è. Ora serve passare ai fatti.
Press: Serena Ferrara – 3403392254
Pedone working [abitareilfuturo2014@gmail.com]

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21 maggio 2014
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Il più grande cantiere di edilizia in canapa e calce d’Europa apre le porte a tecnici e privati con visite didattiche, convegni, laboratori, arte ed ospiti di eccezione
E’ partito il conto alla rovescia per l’evento nazionale che farà della città di Bisceglie (BT), tra il 22 e il 25 maggio prossimi, la capitale del benessere abitativo.
Parole chiave: tradizione, comfort, natura, salubrità, efficienza, impegno, responsabilità sociale e soprattutto innovazione, a partire dalla location.
“Abitare il futuro” si svolgerà nel più grande cantiere europeo di edifici ad uso abitativo realizzati con murature e isolamenti in canapa-calce.
Si tratta delle “Case di Luce” della Pedone Working srl di Bisceglie (unica azienda pugliese a realizzare architetture vegetali), complesso residenziale sostenibile di 61 appartamenti realizzato nell’ambito di un intervento di rigenerazione urbana.
Case di Luce hanno anche un valore urbanistico aggiunto: hanno inteso “offrire” all’Ente pubblico , attraverso un partenariato pubblico-privato che ha generato un Piano di Rigenerazione Urbana ,una “piazza di interconnessione”, in grado di cucire e connettere la zona residenziale privata con un parco attrezzato , in cui tornare a far vita di piazza e passeggio lento e mitigare il clima delle residenze attenuando l’effetto “isola di calore”.
Nei quattro giorni dedicati all’eubiosia applicata alla casa, il cantiere aprirà gratuitamente le porte a tecnici e privati, con visite didattiche a cura di un pool di tecnici, convegni, laboratori e workshop, che vogliono divulgare il verbo di un nuovo modo di concepire l’edilizia in termini vegetali.
Nuove tecnologie costruttive a secco, laboratori di architettura naturali, attività ludiche per bambini e ragazzi, performance artistiche ed esperimenti culinari naturali, completeranno l’evento, che trasformerà il cantiere in un vero e proprio hub creativo.
Tra una iniziativa e l’altra, chiunque potrà verificare con mano in cosa consiste “la differenza” tra un edificio a zero consumo energetico progettato e costruito in modo eco-sostenibile: i professionisti, attraverso i convegni e le visite guidate, potranno testare la resa tecnica di una progettazione integrata tra scelte bioclimatiche, sostenibilità e perfetto isolamento dell’involucro; i privati, guidati a scoprire l’uso in architettura e design dell’elemento vegetale come elemento primario della costruzione, avranno modo di valutare l’importanza, anche in termini di costi di manutenzione, di un ambiente naturale concepito secondo la nuova etica verde.
“Abitare il futuro” è organizzata dalla Pedone Working di Bisceglie (BT), da Canapuglia (associazione che riunisce i produttori di Canapa in Puglia) e da Equilibrium (un’azienda operativa nei settori della nutraceutica e della bioedilizia che si propone di ripristinare la filiera corta della canapa in Italia), in collaborazione con CFE (Centro di Fisica Edile) e Vianova (rete degli operatori che aderiscono al sistema di rating della Sostenibilità Vianova) oltre che del Distretto dell’edilizia Sostenibile Pugliese e dell ANCE Bari_BAT.
L’evento è stato scelto anche da Canapa Industriale, per il lancio del primo numero cartaceo della rivista italiana interamente dedicata alla canapa ed ai suoi utilizzi agro-industriali.

Testimonial d’eccezione della “rivoluzione green” che parte dalla Puglia, sarà Steve Allin, fondatore dell‘International Hemp Building Association, che parteciperà ai lavori dell’intensa mattinata divulgativa di sabato 24 maggio, dedicata al tema “Anticipare il 2020 riscoprendo la canapa, per un vivere salubre, confortevole e sostenibile” (in programma a partire dalle ore 9.00).
A precederlo, il 23 maggio, il convegno-visita guidata organizzato con l’Ordine degli Architetti , degli Ingegneri e il Collegio dei Geometri della Bat in mattinata e il primo Forum nazionale sul nuovo Coordinamento per la Canapicoltura nel pomeriggio.
Chiuderanno il programma, sabato 24 maggio ore 16,30, l’incontro divulgativo “quattro chiacchiere sul benessere” (con nutrizionisti, ambientalisti, osteopati,operatori del settore edile, architetti, consumatori consapevoli) e domenica 25 maggio dalle 9.00 alle 13.00 le attività ludiche e i curiosi laboratori didattici “in cantiere” dedicati alle famiglie e ai più piccoli, con la partecipazione di artisti, artigiani, associazioni locali e Centro di educazione Ambientale di Bisceglie. Saranno inoltre presentati al pubblico un laboratorio con canna palustre, a cura di LAN e casa Hi-Low, primo prototipo di prefabbricato naturale “chiavi in mano” con murature vegetali.
Entrambe le giornate saranno allietate da degustazioni dolci e salate preparate con farine di canapa.
Tutto il programma dettagliato dell’evento su www.abitareilfuturo.it
Per scoprire le Case di luce clicca qui: http://www.canapaindustriale.it/2014/02/05/il-complesso-piu-grande-deuropa-in-canapa-e-calce-prende-forma-a-bisceglie/
Per scoprire come nascono le mura vegetali clicca qui: https://www.youtube.com/watch?v=ibMIOq0I6BM
Per scoprire casa hi low clicca qui: http://casahi-low.it/

NB: Le Case di luce si trovano in Via Sant’Andrea, alle spalle della stazione ferroviaria di Bisceglie

da: Pedone working [abitareilfuturo2014@gmail.com]


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