Bieta a coste, Beta vulgaris var.Cicla – Fam. Chenopodiaceae
Pianta erbacea da orto a foglie larghe che si consumano come gli spinaci; le coste sono carnose di colore bianco-argentato.
Caratteristiche della specie: la bietola a coste o da erbacce era già conosciuta dai romani i quali però consumavano solo le foglie trascurando le coste che sono senz’altro la parte migliore di questo ortaggio. La bieta a coste ha un alto contenuto d’acqua ma la presenza di ferro e vitamine la trasforma in un alimento ottimo. Talvolta nelle campagne si usa ancora impiegare le foglie per preparare empiastri che hanno una buona azione emolliente.
Semina, trapianto, moltiplicazione:la Beta vulgaris Cicla è la pianta che produce un ortaggio gustoso, la notissima bieta di cui si consumano sia le foglie che le coste. Se ne effettua la semina a dimora tra febbraio e aprile oppure tra luglio e a gosto per raccogliere le foglie rispettivamente nella stagione primaverile estiva, oppure autunnale-invernale. Seminare su file distanti 35-40cm. e poi diradare le piantine a 25-30cm. Dopo 2 mesi si raccolgono le foglie esterne ben sviluppate., torcendole lateralmente; solo alla fine del ciclo colturale le piante si taglieranno al piede.
Terriccio, annaffiatura, concimazione: coltivare le biete a coste nei terreni abbastanza fertili e profondi; usare fertilizzanti complessi bilanciati; annaffiare molto se il tempo è secco.
Fioritura: si fanno andare a fiore le piante quando occorra ricavarne il seme.
Scheda
Periodo di semina: febbraio-aprile; nelle regioni a clima mite il ciclo produttivo dura 2 anni.
Periodo di fioritura e raccolto: fioritura insignificante; il raccolto continua per tutta l’estate.
Esposizione alla luce: pianta ortiva da coltivare in pieno sole in esposizione arieggiata.
Terriccio e concimazione: fertile e profondo; concimare con fertilizzanti complessi bilanciati.
Annaffiatura: annaffiare spesso se la stagione si presenta siccitosa.
Malattie parassiti: qualche attacco di afide nero, scompare rapidamente.
Moltiplicazione e trapianto: si eseguono due colture, l’annuale e la biennale nei climi temperati.
Adattabilità: pianta di grande reddito se coltivata in terreni fertili e umidi.

Categorie: Il Contadino

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.