“La Fabbrica dei Sapori…”
www.lucianopignataro.it
PRESENTANO
ROSSO ROSSO ROSSO…PIEDIROSSO!
Battipaglia, 26 e 27 novembre 2008

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LA SERATA DEL 27 NOVEMBRE 2008
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“Rosso rosso rosso…Piedirosso!” a “La Fabbrica dei Sapori…” di Battipaglia:
1500 visitatori – 29 aziende partecipanti – 650 bottiglie di Piedirosso degustate –
3000 degustazioni . Grande successo con i piatti di Gennaro Esposito e Antonio Tubelli

Grande successo per “Rosso rosso rosso…Piedirosso!”, evento organizzato e promosso da “La Fabbrica dei Sapori…” in collaborazione con Luciano Pignataro (www.lucianopignataro.it), che si è svolto presso “La Fabbrica dei Sapori…” di Battipaglia mercoledì 26 e giovedì 27 novembre.
In quest’antica fabbrica conserviera restaurata e trasformata in centro polifunzionale, cuore, laboratorio e sede di degustazione dei marchi Ciripizza e Pizzia strutturata con spazi dedicati alla valorizzazione e all’utilizzo dei prodotti tipici, le 29 aziende partecipanti hanno potuto mostrare, far degustare e vendere questo grande vino di Ischia, del Vesuvio, dei Campi Flegrei e del Sannio.
Hanno partecipato:
Agnanum – Andrea Pagano Santacosta – Cantina del Vesuvio – Cantine De Caprio – Cantine degli Astroni – Cantine del Mare – Cantine Podere del Tirone – Carpito – Casa D’Ambra – Casa Separo – Collina degli Spadai – Contrada Calandra – Fattoria La Rivolta – Fontanavecchia – Grotta del Sole – I Nobili del Vesuvio – I Pentri – Iovino – La Sibilla – Marino – Masseria del Borro – Mustilli – Ocone – Pietratorcia – Romano Michele – Terre di Sylva Mala – Variale – Vigna Pironti – Vigne Sannite.
Professionisti e anche semplici appassionati hanno partecipato alle degustazioni guidate.
Quattro le orizzontali svolte:
– il Piedirosso dei produttori ischitani Casa D’Ambra e Pietratorcia tenuta da Ciro Cenatiempo,
– il Piedirosso dei produttori dei Campi Flegrei Agnanum, Cantine degli Astroni, Collina degli Spadari, Contrada Salandra, Grotta del Sole e La Sibilla, tenuta da Tommaso Luongo, fiduciario AIS di Napoli e Angelo Di Costanzo, primo sommelier della Campania,
– il Piedirosso dei produttori del Vesuvio Cantine Podere del Tirone, I Nobili del Vesuvio, Michele Romano, Terre di Sylva Mala e Vigna Pironti tenuta dal giornalista Ugo Baldassarre e dalla sommelier Marina Alaimo,
– il Piedirosso dei produttori del Sannio Fattoria La Rivolta, Fontanavecchia, Mustilli e Ocone tenuta dal giornalista Pasquale Carlo e da Nicola Matarazzo, esperto in comunicazione enogastronomica.
Sei gli chef che hanno proposto piatti in abbinamento al Piedirosso:
– il due stelle Michelin Gennaro Esposito del Ristorante Torre del Saracino di Vico Equense ha presentato la minestra di pasta mista di Gragnano con crostacei e pesci di scoglio,
– Luigi Di Lauro del Ristorante Il Mediterraneo di Pollica ha presentato la bruschetta di mare,
– Cosimo Mogavero della Pizzeria Ciripizza ha presentato la pizza al pomodoro San Marzano DOP con l’olio extravergine DOP Colline Salernitane,
– Antonio Tubelli della Gastronomia Timpani e Tempura di Napoli ha proposto il sartù di riso,
– Marco De Luca del Ristorante Il Ristoro degli Angeli di Salerno ha proposto il risotto al parmigiano con uova di quaglia e guanciale,
– Orlando Giordano de “La Fabbrica dei Sapori…” ha proposto la zuppa di fagioli di Controne.
Quattro ore di diretta televisiva su Telecolore, in onda anche sul canale satellitare 849 di SKY.
INFO
“La Fabbrica dei Sapori…” – Via Spineta, 84/C – Battipaglia (Sa)
Info: 0828.630021 – www.lafabbricadeisapori.it
www.lucianopignataro.it
da: Comunica – La Fabbrica dei Sapori [comunica@lafabbricadeisapori.it]

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LA SERATA DEL 26
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Le degustazioni di Piedirosso a Battipaglia
di Giulia Cannada Bartoli

Piedirosso, il vino della napoletanità, della tradizione e della quotidianità, magari non il vino della festa, ma il vino a cui tutti i napoletani e, piu’ in generale, i campani sono profondamente legati.
Le origini del piedirosso non sono facili da identificare, è un vitigno conosciuto dai contadini e deve il suo nome alla colorazione rossa del raspo, che a maturazione ormai prossima, ricorda la zampa di un piccione (pere e’palummo) e sono antichissime, il piedirosso era già noto ai tempi della Campania Felix di Orazio e lo ritroviamo anche nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio, citato col nome di uva colombina.
Vitigno autoctono campano, o meglio partenopeo, dal momento che è maggiormente diffuso nelle aree vulcaniche della provincia del napoletano.
Altre espressioni di Piedirosso si ritrovano nel Sannio beneventano e sul Taburno, con caratteristiche organolettiche diverse dal Piedirosso dei Campi Flegrei e dell’ isola d’Ischia.
Intanto, non è sempre facile trovare il piedirosso vinificato in purezza, spesso si accompagna a piccole percentuali di uve locali come, il guarnaccino ad Ischia e l’uva marsigliese nei Campi Flegrei e la barbera (quella beneventana) nel Sannio.
Ne abbiamo parlato a Rosso, Rosso, Rosso Piedirosso alla Fabbrica dei Sapori di Cosimo Mogavero a Battipaglia.
La degustazione, abbinata a piatti di noti chef campani, è stata la prima occasione in assoluto per un positivo e aperto confronto tra produttori, sommelier, ristoratori, enologi, giornalisti ed appassionati che si sono alternati in un vivace brain storming di proposte, pareri e suggerimenti, senza timore di rivelare pratiche di vigna o cantina, consapevoli che l’esperienza comune è un tesoro del quale l’intero territorio deve beneficiare.
Il pubblico in sala ha affermato di ritrovare finalmente una nota riconoscibile nel piedirosso e una qualità media elevata.
Non da ultimo il generale buon rapporto prezzo-qualità conferisce a questo vino un marcia in piu’ per poter essere spinto sui mercati assurgendo a dignità territoriale propria.
Il piedirosso non è, e non deve essere considerato, il fratello
“scemo” dell’aglianico.
E’ invece un vino con precise caratteristiche ampelografiche e sensoriali.
Sta ai produttori ed agli addetti di settore lavorare per tracciarne un profilo in qualche modo comune che ne delinei la cd. tipicità.
I marcatori sensoriali del piedirosso sono tipicamente aromi secondari, il fruttato di piccole bacche rosse e il floreale del geranio e della rosa, sorretti dalla vinosità e da quella nota vegetale che potrebbe far pensare al cabernet franc, in evoluzione possiamo ravvisare qualche nota appena speziata ed eterea.
Al gusto è un vino dai tannini non assenti, né diluiti, semplicemente piu’ lievi ed eleganti, bilanciati in genere da buona freschezza e sapidità.
Riguardo la vinificazione sono emersi alcuni spunti interessanti: il piedirosso non è un vitigno da vinificare in maniera esasperata, matura abbastanza precocemente e va lasciato intatto per far si che esprima profondamente il territorio e i diversi microclimi. I campioni assaggiati ieri hanno dato bella prova di questa diversità, sei piccoli cru che stanno andando, a diversi livelli, in direzione della tanto agognata specializzazione del vigneto.
I vini di Agnanum, La Sibilla, Astroni, Grotta del Sole, Contrada Salandra e Colle Spadaro hanno espresso micro diversità sensoriali (concentrazione del colore, freschezza, spessore dei tannini, complessità gusto olfattiva e persistenza aromatica) dovute alle diverse zone ed esposizioni dei rispettivi vigneti, ai diversi sistemi di conduzione della vigna, alla vinificazione in purezza o con piccola percentuale di vitigni minori.
Tutti si sono presentati in buon equilibrio.
La degustazione è stata presentata da Ciro Cenatiempo scrittore e giornalista e da Tommaso Luongo, Delegato Ais di Napoli.
Angelo di Costanzo primo Sommelier della Campania 2008 e profondo conoscitore delle vigne di questo bacino dove l’influenza vulcanica e quella del mare lasciano fortissime tracce sensoriali in termini di freschezza, sapidità e mineralità, ha guidato con grande passione e competenza la degustazione.
Abbiamo degustato i vini a 14°, la temperatura ideale per il Piedirosso dice Angelo.
Il piedirosso è un vitigno delicato e difficile da quale non si possono pretendere alte rese. Tutti e sei i produttori presenti hanno dichiarato di lavorare su rese molto basse. Col piedirosso non ci si arricchisce, ma certamente, lavorando tutti assieme, si potrà contribuire alla salvaguardia e alla promozione di uno dei vitigni a bacca rossa piu’ amati dai campani.
Tranne in due casi, Agnanum e Contrada Salandra, abbiamo assaggiato vini del 2007.
La differenza d’ annata si è sentita perché il piedirosso è un vino al quale l’affinamento in bottiglia fa bene, pochi mesi in più fanno miracoli per eleganza e profumi.
Qualcuno ha suggerito, compatibilmente con le richieste e i tempi del mercato, di aspettare qualche mese in più prima dell’immissione al consumo.
La veste cromatica del piedirosso varia dal rosso rubino di partenza con tendenza al porpora e, in qualche caso, al granato.
Per due dei campioni in degustazione, Contrada Salandra e Colle Spadaro, entrambi piedirosso 100%, abbiamo notato un elegante trasparenza che potrebbe essere la “nuova” via del piedirosso.
Il piedirosso è un vino jolly per la tavola campana, si presta a molti abbinamenti, grazie alla struttura non eccessiva, alla bevibilità e alla freschezza, è l’ideale per tutta la cucina di mare del sud, per i piatti a base di ortaggi della tradizione napoletana, per i primi piatti al sugo di pomodoro, pollo e coniglio alla cacciatora e qualche formaggio fresco.
Ieri sera l’abbiamo abbinato alla straordinaria minestra di pasta mista con patatae e crostacei di Gennarino Esposito, alle bruschette di mare di Luigi di Lauro da Pollica e, abbinamento del cuore, alla pizza con provola e friarielli del patron Cosimo Mogavero.
Durante tutta la serata chef ai fornelli e collegamento in diretta su sky 849, un’infaticabile Pignataro ha intervistato chef, produttori, enologi, sommelier e giornalisti.
Stasera si replica: Vesuvio e Sannio.
Nella foto Angelo Di Costanzo e Tommaso Luongo.
Giulia Cannada giulia_cannadabartoli@fastwebnet.it
dal sito www.lucianopignataro.it

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26 NOVEMBRE 2008
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Al via “Rosso rosso rosso…Piedirosso!” con Gennaro Esposito, Luigi Di Lauro e Cosimo Mogavero
Stasera è la volta di Antonio Tubelli, Marco De Luca e Fabrizio Condurro.
Mercoledì 26 novembre a “La Fabbrica dei Sapori…” di Battipaglia ha preso il via “Rosso rosso rosso…Piedirosso!”, evento organizzato e promosso da “La Fabbrica dei Sapori…” in collaborazione con Luciano Pignataro (www.lucianopignataro.it).
Nella serata inaugurale dell’evento, il primo dedicato a questo grande vino di Ischia, del Vesuvio, dei Campi Flegrei e del Sannio, il due stelle Michelin Gennaro Esposito del Ristorante Torre del Saracino di Vico Equense ha presentato la minestra di pasta mista di Gragnano con crostacei e pesci di scoglio, Luigi Di Lauro del Ristorante Il Mediterraneo di Pollica ha presentato la bruschetta di mare, Cosimo Mogavero della Pizzeria Ciripizza ha presentato la pizza al pomodoro San Marzano DOP con l’olio extravergine d’oliva DOP Colline Salernitane.
Professionisti e anche semplici appassionati hanno partecipato alle degustazioni guidate.
Due le orizzontali svolte: il Piedirosso dei produttori ischitani Casa D’Ambra e Pietratorcia tenuta da Ciro Cenatiempo, la seconda, il Piedirosso dei produttori dei Campi Flegrei Agnanum, Cantine degli Astroni, Collina degli Spadari, Contrada Salandra, Grotta del Sole e La Sibilla, tenuta da Tommaso Luongo, fiduciario AIS di Napoli e Angelo Di Costanzo, primo sommelier della Campania.
Oggi giovedì 27 novembre, dalle ore 18 alle 23:30, in quest’antica fabbrica conserviera restaurata e trasformata in centro polifunzionale, cuore, laboratorio e sede di degustazione dei marchi Ciripizza e Pizzia strutturata con spazi dedicati alla valorizzazione e all’utilizzo dei prodotti tipici, le aziende produttrici di Piedirosso del Vesuvio e del Sannio potranno mostrare, far degustare il prodotto e venderlo.
Stasera è la volta di Antonio Tubelli della Gastronomia Timpani e Tempura di Napoli, Marco De Luca del Ristorante Il Ristoro degli Angeli di Salerno e Fabrizio Condurro dell’Antica Pizzeria Da Michele di Napoli.
INFO
“La Fabbrica dei Sapori…” – Via Spineta, 84/C – Battipaglia (Sa)
Info: 0828.630021 – www.lafabbricadeisapori.it
www.lucianopignataro.it

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L’ANNUNCIO
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Mercoledì 26 e giovedì 27 novembre 2008, dalle ore 18 alle ore 23, a Battipaglia, presso “La Fabbrica dei Sapori…” – l’antica fabbrica conserviera restaurata e trasformata in centro polifunzionale, con spazi dedicati alla valorizzazione e all’utilizzo dei prodotti tipici – si svolgerà l’evento “Rosso rosso rosso…Piedirosso!”.

Mercoledì 26 novembre
Campi Flegrei e Ischia
Bere orizzontale
– Ore 18:00 – Ischia
Casa D’Ambra, Pietratorcia
Condotta da Ciro Cenatiempo, giornalista, Marco Starace, fiduciario Ais Ischia

– Ore 19:00. Campi Flegrei
Colle Spadaro, Contrada Salandra, Grotta del Sole, La Sibilla
Condotta da
– Tommaso Luongo, fiduciario Ais Napoli,
– Angelo Di Costanzo, primo sommelier della Campania
– Gennaro Esposito, Torre del Saracino di Vico Equense
presenta un piatto in abbinamento al Piedirosso
– Luigi Di Lauro,Il Mediterraneo di Pollica La bruschetta di mare
– L’Antica Pizzeria Brandi di Napoli presenta la pizza Margherita con l’olio dop Colline Salernitane

Giovedì 27 novembre
Vesuvio e Sannio
Bere orizzontale
– Ore 18:00 Il Vesuvio
Cantine Podere del Tirone, I Nobili del Vesuvio, Michele Romano, Terre di Sylva Mala
Condotta da:
– Marina Alaimo, sommelier
– Ugo Baldassarre, giornalista

Ore 19:00 Il Sannio
Fattoria La Rivolta, Fontanavecchia, Mustilli
Condotta da:
– Pasquale Carlo, giornalista
– Nicola Matarazzo, esperto in comunicazione enogastronomica

– Antonio Tubelli,Timpani e Tempura di Napoli
presenta Il sartù di riso

– Marco De Luca: Il Ristoro degli
– Angeli di Salerno: Il riso a modo mio

– Cosimo Mogavero,Ciripizza presenta la pizza al pomodoro San Marzano dop con l’olio dop Colline Salernitane

Banco degustazione dalle ore 20:30 in poi

Partecipano le aziende:

Andrea Pagano Santacosta – Cantina del Vesuvio – Cantine Astroni – Cantine De Caprio – Cantine del Mare – Cantine Farro – Cantine Federiciane di Monteleone – Cantine Podere del Tirone – Carputo
– Casa D’Ambra – Casa Setaro -Colle Spadaro – Contrada Salandra
Fattoria La Rivolta – Fontanavecchia – Grotta del Sole – I Nobili del Vesuvio – Iovino Antonio – La Sibilla – Masseria del Borro – Mustilli – Ocone – Pietratorcia – Romano Michele -Terre di Sylva Mala – Varriale – Vigna Pironti – Villa Dora.

In diretta tv su Telecolore e sul canale satellitare 849 di SKY

L’ingresso ai banchi di assaggio è libero.
L’accesso alle degustazioni guidate degli chef per gli abbinamenti piatti-vini è su prenotazione (40 persone/ora).

Prenotazioni: 0828/630021

“La Fabbrica dei Sapori…” – Via Spineta, 84/C – Battipaglia (Sa)
Info: 0828.630021 – www.lafabbricadeisapori.it

In collaborazione con

Consorzio di Tutela dell’olio DOP Colline Salernitane
Azienda Rago
Vannalat
De Luca Attrezzature per la Ristorazione
Bormioli
Associazione Italiana Sommelier
REGIONE CAMPANIA
Associazione “I Devoti del San Marzano”
Perlage
A.M.I.R.A. Paestum
Associazione Borgo di Terravecchia

INFO
In diretta tv su Telecolore e sul canale satellitare 849 di SKY

L’ingresso ai banchi di assaggio è libero.
L’accesso alle degustazioni guidate degli chef per gli abbinamenti piatti-vini è su prenotazione (40 persone/ora).
Prenotazioni: 0828/630021
“La Fabbrica dei Sapori…” – Via Spineta, 84/C – Battipaglia (Sa)
Info: 0828.630021 – www.lafabbricadeisapori.it

da: Comunica – La Fabbrica dei Sapori [comunica@lafabbricadeisapori.it]


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