L’Associazione culturale Aut Aut aderisce al Comitato “No! alla discarica” e vi invita a prendere parte al corteo che si terrà domani 14 gennaio 2012.

L’appuntamento è alle ore 9 in piazza della Repubblica a Battipaglia. Il percorso seguirà via Roma, via Mazzini, via Gen. Gonzaga, via del Centenario, via Domodossola, Via Napoli, via Roma, piazza Aldo Moro per concludersi davanti al Palazzo di Città con gli interventi degli esponenti del Comitato organizzatore e dell’amministrazione comunale.

Noi diciamo No! all’apertura di un’altra discarica a Battipaglia perché sul nostro territorio si ravvisano i seguenti siti interessati a vario titolo alla gestione o allo smaltimento di rifiuti:
1. Impianto STIR Comune di Battipaglia (dove sono stoccate pure delle eco balle);
2. Impianto Nappi Sud Comune di Battipaglia;
3. Impianto Sele Ambiente Comune di Battipaglia;
4. Tre aree di stoccaggio mai bonificate sul territorio di Battipaglia e precisamente in Via Filigalardi, Via Bosco II e Viale Danimarca;
5. Discarica mai bonificata in località Grataglie, al confine tra Eboli e Battipaglia;
6. Numerose cave abusive e terreni privati dove sono state riscontrate la presenza di rifiuti tossici, come da varie sentenze e processi in corso.
7. Due discariche inquinate non bonificate in località Castelluccio Comune di Battipaglia;
8. Due vasche di stoccaggio in località Castelluccio utilizzate dal Comune di Battipaglia nell’ultima emergenza rifiuti del 2008 e mai bonificate.

Inoltre, nel raggio di 10 km dalla città sono presenti:
1. Discarica di Parapoti satura e non bonificata, Comune di Montecorvino Pugliano;
2. Discarica di Macchia Soprana, Comune di Serre, oggi sotto sequestro perché non idonea;
3. Discarica di Basso dell’olmo, Comune di Campagna;
4. Area di stoccaggio temporaneo di eco balle in località Coda di Volpe, Comune di Eboli;
5. Cementificio di Salerno, dove per due anni fino a luglio del 2011, alla luce del protocollo d’intesa 22/07/2009 Regione Campania-ATIEC, sono state bruciate 30.000 tonnellate di rifiuti di cui non conosciamo la provenienza;
6. Area di stoccaggio località Ostaglio, Comune di Salerno;
7. Area di stoccaggio temporaneo e trasferenza di Sardone, Comune di Giffoni Valle Piana;

Ulteriori agenti inquinanti, che esulano dal ciclo dei rifiuti, appurati da studi certificati sono:
1. Presenza di Amianto per una superficie totale censita pari a 123.078 mq, di cui mq 35.976 immediatamente da bonificare (fonte Comune di Battipaglia);
2. Inquinamento fluviale e marittimo dovuto alla presenza di un solo e vetusto impianto di depurazione, che riesce a servire poco meno di un terzo della popolazione;
3. Inquinamento Atmosferico accertato dall’Arpac nel febbraio scorso, che ha costatato il frequente superamento dei livelli stabiliti dalla legge per le polveri sottili e gli idrocarburi: risulta particolarmente allarmante la situazione relativa alla presenza di benzo(a)pirene, micidiale agente inquinante, oltre i limiti nei quartieri Serroni, Taverna e Belvedere;
4. Inquinamento da diserbanti e pesticidi utilizzati in agricoltura;
5. Inquinamento elettromagnetico;
6. Presenza di un importante sito abusivo di deposito di pneumatici più volte incendiato e mai bonificato;

Tutto ciò ci fa credere e sostenere l’esigenza che nella nostra città si avvii finalmente una nuova stagione, fatta di bonifiche e risanamento. E invece si chiuda per sempre quella fatta di ecomafie, inquinamento e morte.
A domani Valentina Del Pizzo
320 7531220
vale.delpizzo@libero.it


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