BATTIPAGLIA(SA). AL CAPRI JAZZ BAR
LA RASSEGNA JAZZ DEL MERCOLEDI’ E VENERDI’ E LE MOSTRE DEL LUNEDI
L’ingresso è completamente libero e senza alcun obbligo di consumazione, gli orari:
– ai concerti ore 22:00 i Mercoledì e Venerdì
– alle mostre ore 21:00 i Lunedì
Per info e prenotazioni:
Capri Jazz Bar via Pastore – 42 – Battipaglia. tel. 0828300124
L’addetto stampa_ Alessandra De Vita – cell. 349 8709870

I CLASSICI DEGLI IRON MAIDEN CON LA COVER BAND THE TROOPERS IN CONCERTO
Domani sera (mercoledì 27) la rassegna di musica dal vivo del Capri Jazz Bar ospiterà “The Troopers”, cover band degli Iron Maiden. La formazione salernitana, che renderà omaggio alla leggendaria band britannica, è fronteggiata dal cantante Emilio Prinzo, e vede inoltre: Luigi Nardiello e Antonio Musto alle chitarre, Dario Triestino al basso e Daniele Ciao alla batteria. Sorti nel 2009 su iniziativa del bassista Dario Triestino, musicista noto al pubblico per la sua intensa attività dal vivo, The Troopers rendono omaggio alla band che si ritiene abbia maggiormente contribuito allo sviluppo della corrente heavy, con un repertorio che predilige fortemente la produzione discografica iniziale dello storico gruppo, in particolare i primi 7 album, quelli che rappresentano l’apice della loro fase creativa. In scaletta, i cavalli di battaglia che hanno segnato intere generazioni, tra cui “Fear of The Dark”, “The Number of The Beast”, “Two Minutes To Midnight”. Un’occasione per tutti gli appassionati al genere, nonché per chi voglia arricchire il proprio bagaglio musicale con un’immersione nel classic metal.
In esposizione ancora fino al prossimo lunedì “C’est ne pas Paris”, il reportage della fotografa Marianna Capuano.
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TALENTO EMERGENTE DEL JAZZ ITALIANO, TORNA AL CAPRI LUIGI DI NUNZIO.
Un giovane fuoriclasse sarà il protagonista della rassegna jazz del Capri di venerdì 22 ottobre diretta da Carmine Cataldo, il sassofonista napoletano Luigi Di Nunzio. Difficile credere che a meno di vent’anni il giovane musicista già si destreggi sapientemente tra gli standard della tradizione, dimostrando una conoscenza del linguaggio che gli è valsa due premi di prestigio come il Rotary Jazz Award e il Massimo Urbani. Di Nunzio sarà accompagnato, domani sera, dalla ritmica stabile del locale: il Capri Jazz Bar Trio. Un jazz efficace, solido che ben richiama la tradizione, privo di fronzoli e stravaganze, che il quartetto proporrà attraverso una selezione di standard che attraversano un po’ le varie fasi di questo genere. Di Nunzio, attraverso un fraseggio eloquente, incisivo e ben calibrato, mostra una maturità che va ben oltre la sua età, e si inserisce a pieno titolo nel panorama delle più interessanti promesse del jazz italiano.
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15 ottobre 2010.
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PIETRO CONDORELLI OSPITE DELLA RASSEGNA JAZZ DEL
“CAPRI”. Segnalato come uno dei migliori chitarristi italiani dello scenario jazzistico contemporaneo, Pietro Condorelli questo venerdì 15 ottobre (ore 22) sarà l’ospite della rassegna jazz del Capri Jazz bar, accompagnato da un pregevole trio che vede Carmine Cataldo al Pianoforte, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Franco Gregorio alla batteria. Nonostante l’assoluta padronanza della grande tradizione jazzistica, da sempre esposta in maniera solida, con la pubblicazione del suo terzo album da leader, “Quasimodo”, Condorelli ha rivelato ben più ampie mete che lo proiettano verso un percorso di ricerca. Definito dalla critica l’”Interplay” del nuovo millennio, a 40 anni dalla pubblicazione del capolavoro di Evans il disco del musicista casertano colpisce per un’abilità tecnica che va sempre di pari passo con una progettualità studiata, nell’intento di creare un suono che nell’insieme non manca mai. Con una lunga esperienza concertistica alle spalle, Condorelli ha collaborato con i grandi nomi del jazz internazionale come Lee Konitz, Paolo Fresu, Franco Cerri, Giulio Capiozzo, Gary Bartz, Fabrizio Bosso. Ha collaborato inoltre, dal ’94 al ’96 con il gruppo di progressive rock degli Area. A fare da cornice al concerto, la personale di Rosario D’Andrea dal titolo “10X15” in esposizione fino al prossimo lunedì nella sala del bar.
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13 ottobre 2010.
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IL RAGAMUFFIN DEI PARANZA MERCOLEDI’ AL CAPRI. I Paranza Vibes suoneranno mercoledì 13 al Capri Jazz Bar come ospiti della rassegna di musica dal vivo diretta da Carmine Cataldo. Il progetto ragamuffin, sorto nel 2000 da un’idea dei picentini Piervito De Rosa e Matteo Citro, ha visto aggregarsi nel corso degli anni Angelo Napoli alla chitarra, Luciano Napoli al basso e Carlo Salentino alla batteria. “Permettete nà parola” è il titolo del primo cd della band, autoprodotto, che gli valse subito un positivo riscontro anche fuori dai confini regionali; un successo replicato con i “3 terroni”, un disco ancora autoprodotto che nel 2004 riscosse l’attenzione dello scenario ragamuffin italiano, portando i Paranza ad esibirsi sul palchi dei più importanti festival nazionali nell’ambito del genere proposto, oltre che ad aprire i concerti di gruppi come la Banda Bardò, i Sud Sound System, Roy Paci, gli Almamegretta e i Massive Attack. “Nata Manera” è il titolo dell’ultimo lavoro dei Paranza, ancora a metà strada tra il ritmo in levare del reggae tradizionale e il folclore musicale campano che viene fuori attraverso i testi, piccoli quadri che raccontano di una quotidianità piena di pesanti contraddizioni. Tra i 16 pezzi del disco spicca il brano “In Campania”, già colonna sonora del film Biutiful Cauntri, vincitore del Nastro D’argento come miglior documentario. Ancora in esposizione nella sala del bar la personale del poeta e fotografo Rosario D’Andrea dal titolo “10X15”.
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8 ottobre 2010
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IL QUARTETTO DI PIERPAOLO BISOGNO VENERDI’ SERA AL CAPRI.
Il percussionista e vibrafonista salernitano, venerdì sera, sarà l’ospite della rassegna jazz del “Capri”, che ogni settimana propone un solista differente accompagnato da una sezione ritmica stabile, il Capri Jazz bar Trio, con Carmine Cataldo al pianoforte, Domenico Andria al contrabbasso e Franco Gregorio alla batteria. Intrapresi gli studi di batteria a soli 8 Anni, a 14 Bisogno inizia il suo percorso al conservatorio di Napoli dove nel ’95 si diploma con il massimo dei voti; nello stesso anno riceve una borsa di studio dall’associazione “Soroptimist” che in passato ha premiato musicisti del calibro di Muti e Accardi. Nel corso degli anni, nelle sue esperienze professionali Bisogno ha esplorato più di un solo linguaggio musicale, oscillando dal jazz alla musica afro-cubana, brasiliana e popolare partenopea. Apprezzato dal M° Roberto De Simone, ha collaborato con lui alla messa in scena di importanti produzioni teatrali. Vanta partecipazioni al fianco di nomi importanti dello scenario jazz contemporaneo come Mario Biondi, Fabrizio Bosso, Giovanni Tommaso e Nicola Conte. Ma non mancano nel suo cammino artistico accostamenti al genere pop al fianco dei cantautori italiani. Il concerto di venerdì, vedrà proporre un repertorio di standard della tradizione arrangiati in chiave moderna.
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6 ottobre 2010
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L’EDEN TOUR DEGLI YUMMA-RE FARA’ TAPPA AL BAR CAPRI. IN ESPOSIZIONE LA “VARIAZIONE SU TEMA FISSO” DI VISCONTI.
Attesi da tempo dal pubblico conterraneo, gli Yumma – re suoneranno il 6 sera al “Capri”, ospiti della rassegna live del mercoledì. Dopo mesi spesi in sala di registrazione a lavorare sulle nuove uscite discografiche, la formazione salernitana, composta da Elvira Rita Passannanti (voce), Luigi Nobile (tastiere e voce), Umberto Nobile (chitarra e tromba), Mauro Buoninfante (chitarre), e Francesco Nobile (basso), torna in concerto per presentare il suo nuovo singolo
“Killer”, in uscita a novembre sul mercato discografico.
Nuovi pezzi si aggiungono ad un repertorio che oscilla da sempre tra stili differenti, dal reggae–dub all’electrobeat di stampo francofono, passando per il post-rock. Un periodo decisamente proficuo per una tra le band più longeve del territorio, che si appresta a pubblicare una ristampa di “Eden” che prevede l’aggiunta di brani inediti.
In contemporanea al disco, vedrà la luce il Cartoon “Eden The Concept”, realizzato con la collaborazione della facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Federico II. “L’idea – spiega Luigi Nobile, autore dei testi – è nata in maniera molto fortuita quest’estate, in occasione della nostra esibizione sul palco di “Voci dal Sud”. Dopo aver suonato un brano di De André, Creuza de ma, Dario Zigiotto, ex addetto stampa del cantautore genovese, ci ha avvicinati molto compiaciuto per la nostra versione, proponendoci di pubblicare il pezzo, e di accostarlo ancora ad altri progetti.
E da lì, abbiamo pensato al cartoon, rivolgendoci all’Università di Napoli”.
Ancora molte le novità del concerto di domani sera, tra cui il cambio di guardia della voce femminile, e l’inserimento di brani tratti dalle opere di Pierpaolo Pasolini tra un pezzo e l’altro.
Ancora in esposizione la personale di Enrico Visconti dal titolo “Variazione su tema fisso”.
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1 ottobre 2010
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FLAVIO DAPIRAN OSPITE DELLA RASSEGNA JAZZ: IN ESPOSIZIONE I “LUDUS TRIONPHORUM” DI LENORA CEMBALO.
Anche questo venerdì il Capri Jazz bar propone l’immancabile appuntamento con il jazz che vede come protagonista una tra le più apprezzate personalità artistiche della scuola napoletana, il trombettista Flavio Dapiran. Un percorso di tutto rispetto alle spalle per Dapiran, che prende inizio da un approccio classico allo strumento, culminato nel diploma conseguito presso la classe di tromba del Conservatorio di Avellino. In seguito, Dapiran ha intrapreso gli studi jazzistici come allievo della classe di jazz del Conservatorio di Napoli, sotto l’egida di Pietro Condorelli e Marco Sannini. Ad oggi Dapiran è stato leader di diverse formazioni con le quali ha presentato progetti che oscillano dal linguaggio più tradizionale del bebop ad uno stile che non disdegna incursioni nel jazz contemporaneo. Un trio eccellente sarà la sua sezione ritmica che vede: Carmine Cataldo al piano, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Franco Gregorio alla batteria.
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24 settembre 20101
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MASSIMO BARRELLA 4TET PER L’APPUNTAMENTO CON IL JAZZ DEL VENERDI’
Domani sera, 24 settembre, Massimo Barrella sarà ospite della rassegna jazz del Capri. Da diverso tempo alle prese con il linguaggio jazzistico, il chitarrista rappresenta, ad oggi, uno dei più validi riferimenti delle scena del bebop della scuola jazz salernitana, pur con alle spalle un percorso formativo musicale che esula dal del jazz, fino ad inoltrarsi in ambito nu metal. Portato a termine un percorso di studi classici presso L’Università della Musica di Roma, Barrella ha intrapreso la sua attività jazzistica circa un decennio fa nei club campani con un quartetto latin jazz. Spesso vicino nelle sonorità allo stile del chitarrista John Scofield, Barrella si distingue per un fraseggio tanto ricercato quanto aperto alla modernità; la padronanza degli stilemi del bebop è ben affiancata da una spiccata flessibilità di linguaggio. Colpisce soprattutto per la rilassatezza con cui suona, segno di una perfetta padronanza delle tecniche dello strumento. Ad accompagnarlo, domani sera, Carmine Cataldo al pianoforte, Domenico Andria al basso, e Stefano Tatafiore alla batteria. Ancora in esposizione, fino al prossimo lunedì, la personale “Percorso d’autore” di Tiziano Ciao.
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IL 22 SETTEMBRE.
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PER I NOSTALGICI DEGLI ANNI ’80, IL “CAPRI” PRESENTA GLI ESCHER IN CONCERTO.
Prosegue senza interruzioni la rassegna di musica dal vivo del Capri Jazz bar di Battipaglia, che tutte le settimane propone al suo pubblico uno stile musicale differente, oscillando dal metal alla musica da camera barocca, passando per l’hard rock, il beat, la musica popolare e il rap.
Il prossimo appuntamento, previsto per mercoledì 22 (inizio ore 22) è con il rock anni ’80 degli Escher.
La formazione salernitana, guidata dal front-man “Jon Bon” Giulio Ferrara, è inoltre costituita da un’ottima compagine di noti musicisti provenienti da percorsi differenti, ma perfettamente coesi nell’avanzare un progetto decisamente inconsueto; si tratta di: Paolo Galdi (tastiere), Luigi Nardiello (chitarra), Dario Triestino (basso) e Marco Chirico (batteria).
Grazie anche alle capigliature cotonate, alle unghie laccate e ai “costumi di scena”, sembrerà di assistere ad un concerto dell’epoca consacrata a Jon Bon Jovi e Axl Rose, idoli delle ragazzine di un ventennio fa, esattamente uguagliati dal leader degli Escher.
In scaletta i cavalli di battaglia dei gruppi che hanno segnato un pezzo di storia del rock: Aerosmith, Queen, Guns ‘n Roses, Bon Jovi, Scorpions, Ac-Dc, Van Halen. In esposizione, ancora fino al 26 settembre, la personale di Tiziano Ciao dal titolo “Percorsi d’autore”.
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17 settembre 2010.
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Annoverabile tra i fiori all’occhiello della scuola jazz campana, sarà il trombettista Antonio Imparato, venerdì sera,l’ospite della rassegna jazz del “Capri”.
Classe ’76, il musicista napoletano si dedica sin da piccolo alla sua passione per il jazz, la tromba ed il canto.
Al termine degli studi condotti nell’ambito dell’Associazione napoletana diffusione Jazz (ANDJ), Imparato ha avuto l’occasione di prendere parte ai più prestigiosi seminari sul territorio nazionale tra cui la Master Class con Bobby McFerrin. Da sempre è impegnato in numerose formazioni in ambito nazionale e non solo: risale al 2001 il suo primo Tour negli Stati Uniti, al Trumpets Jazz Club del New Jersey, dove ha suonato insieme al trombettista Luo Soloff.
Nel 2006 ha inciso, insieme a Vito Ranucci e ai “Musicisti di Napoli – est”, un disco dal titolo “Il giardino delle delizie”, scelto come colonna sonora da Mario Monicelli per il suo ultimo film; ma è del 2009 il suo primo lavoro da solista, “Antonio Imparato 4tet – Sing & Palys – a Tribute to Chet Baker”, con il quale ha voluto omaggiare lo storico trombettista e cantante statunitense.
Accompagnato dalla sezione ritmica del locale, il Capri Jazz Bar Trio, Imparato proporrà al pubblico una selezione di standard della tradizione be–bop e hard–bop non disdegnando incursioni nel jazz più moderno.
Ad incorniciare il concerto di venerdì sera, la personale della pittrice Elisabetta Petrone, l’artista ospite per questa settimana.
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15 settembre 2010.
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Per il terzo appuntamento con la rassegna rock, il Capri Jazz bar ospiterà, il prossimo mercoledì, una delle tribute band ai Beatles più ricercate sul territorio nazionale, vincitrice di numerose manifestazioni commemorative dedicate ai Fab Four: i napoletani BeatleJuice, (nella foto).
Sorti nel 2001 da un’idea di Carlo Martelli (basso e voce), e Luigi Lombardi (chitarra e voce), dopo l’incontro con Massimo Esposito (Tastiere e voce) e Riccardo Rodolico (batteria voce) i BeatleJuice hanno costruito un vasto repertorio con una particolare predilezione per il secondo periodo dei Beatles, quello più maturo ed elaborato, caratterizzato da arrangiamenti più curati e testi più introspettivi, profondamente lontano dallo stile degli inizi.
In scaletta, anche alcuni dei primi successi del periodo beat, gli stessi che all’epoca magnetizzarono milioni di fan dando vita ad uno dei fenomeni di costume legati alla musica più leggendari e duraturi nel tempo, la cosiddetta “Beatlemania”.
Perfettamente calati negli anni ’60, grazie anche ai costumi di scena che riproducono esattamente quelli dei Beatles, i Beatle Juice proporranno un salto indietro nella memoria di chi quegli anni li ha davvero vissuti, nonché di chi vorrebbe, almeno per un attimo, provare a viverli attraverso la musica che li ha segnati.
Ancora, in esposizione fino al prossimo lunedì nella sala del bar, la personale della pittrice Elisabetta Petrone.
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11 settembre 2010
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Per la rassegna jazz, il Capri Jazz Bar trio ospiterà per il consueto appuntamento del venerdì il sassofonista Giulio Martino (nella foto).
Dopo aver iniziato a studiare sassofono tenore e soprano il sassofono contralto all’età di diciotto anni, Martino ha perfezionato i propri studi sotto la guida di Steve Grossman e di Jerry Bergonzi; in passato ha collaborato con grandi nomi quali Eliot Zigmud, Steve Smith, Pino e Pietro Iodice, Fabrizio Bosso, Pietro Condorelli.
Per anni ha fatto parte per anni del gruppo Elbas del batterista Antonio Golino, fiore all’occhiello del jazz campano, mentre con la pianista newyorkese Peggy Stern ha inciso Duality e Blood & Treasure.
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GIULIO MARTINO OSPITE DELLA RASSEGNA JAZZ DEL CAPRI.
Per l’ appuntamento con la rassegna jazz, questa settimana il Capri Jazz Bar trio ospiterà venerdì 10 il sassofonista Giulio Martino. Dopo aver iniziato a studiare sassofono tenore e soprano all’età di diciotto anni, Martino ha perfezionato i propri studi sotto la guida di Steve Grossman e di Jerry Bergonzi; in passato ha collaborato con grandi nomi quali Eliot Zigmud, Steve Smith, Pino e Pietro Iodice, Fabrizio Bosso, Pietro Condorelli. Per anni ha fatto parte per anni del gruppo Elbas del batterista Antonio Golino, fiore all’occhiello del jazz campano. Tra le numerose collaborazioni importanti, risaltano i progetti realizzati insieme alla pianista newyorkese Peggy Stern, con cui ha inciso ben 2 dischi, “ Duality”, in duo, e “Blood & Treasure” in quartetto. L’intensa attività concertistica del musicista si volge parallelamente a quella didattica che lo vede nelle vesti, da anni, di direttore artistico della “Federico II Jazz orchestra”. Nel corso della serata, Martino eseguirà standard della tradizione be Bop e Hard bop non tralasciando incursioni nel jazz moderno.
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BATTIPAGLIA: L’8 SETTEMBRE
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CI SONO I JUKE BOYS BLUES OSPITI DELLA RASSEGNA ROCK.
Sound spensierato e musicalità festosa, sono i tratti caratterizzanti la formazione salernitana dei Juke Boys Blues Band, che si esibirà domani sera (mercoledì 8) al Capri Jazz Bar.
La band, composta da Michele Citro (voce sax ed armonica), Angelo Plaitano (Voce e chitarra), Daniela De Martino (basso e voce) e Michele Sammartino (batteria), propone un repertorio di brani che rievocano le atmosfere del juke joint dell’America degli anni ’30, il cui intento era, prima di tutto, divertire e far ballare il pubblico attraverso ritmi e melodie vivaci al punto da diventare quasi liberatorie.
In scaletta, classici del blues ri-arrangiati secondo lo stile dei Juke Boys, a metà strada tra il blues contemporaneo e una fusione tra country, bluegrass ed R&B.

INFO
L’ingresso ai concerti (Mercoledì e Venerdì – ore 22:00) ed alle mostre (Lunedì – ore 21:00) è completamente libero e senza alcun obbligo di consumazione.
Per info e prenotazioni:
0828300124
Capri Jazz Bar via Pastore – 42 – Battipaglia.
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Per info e prenotazioni:
0828300124
Capri Jazz Bar via Pastore – 42 – Battipaglia.
L’addetto stampa_ Alessandra De Vita – cell. 349 8709870
Capri Jazz Bar www.barcapri.it
Via Pastore 42, Battipaglia (Sa)
0828 – 300124

da: alessandra_devita81@virgilio.it;

Categorie: Eventi

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