BANDO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CENTRI STORICI DI PARTICOLARE PREGIO.

L’Assessorato al Turismo ed ai Beni Culturali della Regione Campania, guidato da Marco Di Lello, in attuazione della legge regionale 18 ottobre 2002 n.26, ha emanato un bando per il riconoscimento dei centri storici di particolare pregio.
Il bando offre ai comuni la possibilità di chiedere il riconoscimento di centro storico di particolare pregio allo scopo di avere una via preferenziale per ottenere finanziamenti pubblici, europei e regionali.
Ai luoghi più virtuosi dal punto di vista architettonico ed ambientale saranno infatti riservate quote di finanziamento nei prossimi bandi regionali.
Gli enti locali interessati dovranno inviare i progetti entro il 31 dicembre 2007.
Per ottenere lo speciale marchio si farà riferimento agli impianti urbanistici e di edilizia, agli elementi costruttivi, alla presenza di edifici di interesse storico, artistico e monumentale, alla conservazione e valorizzazione dei luoghi, alla presenza di particolari sistemi monumentali ed alla esistenza di un tessuto di attività di produzioni artigianali tradizionali.
I comuni che la Regione individuerà con centri storici di particolare pregio dovranno impegnarsi ad adottare provvedimenti tesi al mantenimento delle particolari caratteristiche degli stessi.
La circolare sarà pubblicata nei prossimi giorni sul Burc ed è già consultabile sul sito www.regione.campania.it

23 MAGGIO 2007. DICHIARAZIONE DELL’ASSESSORE AL TURISMO MARCO DI LELLO SUL BANDO PER I CENTRI STORICI DI PARTICOLARE PREGIO
“In Campania ci sono moltissimi centri storici di particolare pregio dei quali non abbiamo adeguata conoscenza che, se fossero valorizzati al meglio, potrebbero essere volani di sviluppo per le aree interne e/ o meno famose.
“I nuclei antichi dei comuni piccoli e grandi della Campania sono luoghi straordinariamente affascinanti, che potranno ulteriormente potenziare gli itinerari turistici, puntando in particolare modo su quelle aree interne della nostra regione che sono ancora sottoutilizzate sul piano turistico, e rappresentare il vero valore aggiunto nella competizione con le altre regioni del mediterraneo.
“I beni culturali in quest’ottica sono e saranno sempre più il motore della nostra economia turistica, che dovremo sempre di più potenziare sull’intero territorio regionale”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA


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