BAGNOLI, M5S: NON È MONETA URBANISTICA MA TERRITORIO PREZIOSO DA TUTELARE
Roma, 25 luglio 2017 – «Vendono l’accordo interistituzionale su Bagnoli come una vittoria. Ma non lo è. Non ci stancheremo mai di ripeterlo.
Sono anni che facciamo atti, conferenze e ricorsi contro questo progetto di commissariamento scellerato dello Sblocca Italia. Ebbene questo accordo non abolisce l’articolo 33 dello Sblocca Italia nè il comma 9 dello stesso, e per questo nulla vieta che il progetto venga modificato successivamente. Bagnoli per l’assessore Piscopo è “moneta urbanistica” da rendere appetibile. Siamo e saremo sempre contro questa concezione che vuole rendere  i territori solo un valore monetario»: è il commento della senatrice del MoVimento 5 Stelle Paola Nugnes che questa mattina è intervenuta in conferenza stampa a Napoli. 
«Con questo accordo si offre a Invitalia la possibilità di allargare l’area di competenza   del   commissariamento fino al costone di Posillipo e a Nisida, che, lo ricordiamo, è un Sic, un sito di interesse comunitario, che come tale necessita di  Valutazione di incidenza per ogni opera. Si potranno invece allargare le mire urbanistiche a ridosso di  queste zone anche nelle aree demaniali e militari». 
«L’abbiamo già detto: questo accordo è solo un cavallo di Troia.
E le bonifiche? E le coperture economiche per esse? Non ve n’è traccia. Le aree sequestrate?  Mancano ancora i risultati delle caratterizzazione dei terreni per valutare  le bonifiche, le destinazioni e naturalmente i costi reali».
«È scellerato quello che si vuole fare dell’ex Acciaieria, circa 350mila metri cubi su 600 mila disponibili, per un centro commerciale, e ancora 10mila posti auto e 1000 posti barca. Non si dice nulla della viabilità in questo “programma” (che non è un progetto), ma é chiaro che si continua a puntare sul trasporto privato su gomma.
Dulcis in fundo  si vogliono abbattere degli immobili di inizio ‘900 proprio di fronte alla Cementir per liberare la vista verso mare ai manufatti di Caltagirone? Questa è l’idea di monetizzazione del territorio che ha questo Comune?
Invece secondo noi lo Stato che ha inquinato deve pulire e bonificare e non pensare a come sfruttare commercialmente un’area tanto e tanto a lungo compromessa», conclude la senatrice Nugnes.

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BAGNOLI, M5S: “È CAVALLO DI TROIA PER SPECULAZIONI AFFARISTICHE SU TERRITORIO” 
Roma, 20 luglio 2017 – «La firma dell’accordo di oggi su Bagnoli è un sacco alla città camuffato da riduzione delle volumetrie»: è il commento della senatrice del MoVimento 5 Stelle Paola Nugnes.
«Noi tutti avevamo invocato l’ente territoriale protagonista del progetto e avevamo chiaramente criticato lo Sblocca Italia che esautorava gli enti locali. Ma era necessario mantenere gli interventi urbanistici all’interno dell’iter consueto, lasciando le bonifiche al  Ministero. Invece accade che il sindaco De Magistris  sulla scorta di questo vasto fronte ottiene dal Consiglio di Stato il riconoscimento che l’ente locale partecipi da protagonista nella cabina di regia.  Ed ecco che accade che tutto questo diventa il cavallo di troia per speculazioni affaristiche. Infatti – spiega la senatrice – mentre Invitati sembra accogliere la richiesta di riduzione delle volumetrie e presenta progetti ridimensionati, il sindaco vi infila  un progetto con sottovolumetrie, non conteggiate nel computo generale, che riempiranno Bagnoli di cemento».
«Tutto questo è inaccettabile. Per questo diciamo che a dispetto dell’atmosfera ridanciana e da pacche sulle spalle, oggi non è un giorno buono per Bagnoli e la città intera».
«In tutto questo, ribadiamo, il governo avrebbe dovuto bonificare le matrici ambientali, è un suo preciso dovere perché Bagnoli è un Sito di interesse nazionale. Aspettiamo le bonifiche da 30 anni, mentre l’unica cosa che abbiamo ricevuto in cambio di questa attesa infinita è la convivenza forzata con un disastro ambientale
da M5S paola.nugnes@senato.


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