ISCHIA. SCRITTE CONTRO CALDORO E DE CHIARA. LUCCI (CISL) «DIALETTICA NON SFOCI IN MINACCE»
Napoli, 20 gennaio. La Cisl Campania esprime solidarietà al Presidente della Regione Stefano Caldoro e al Procuratore aggiunto Aldo De Chiara in merito alle scritte ritrovate a Forio d’Ischia.
«Ancora una volta la Cisl condanna questi gesti che vanno ben oltre la semplice contestazione – ha affermato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania. – Il susseguirsi di episodi di minacce e di scritte oltraggiose è sintomo che – per l’abusivismo a Ischia, come per la formazione in Campania – si sta avviando un percorso che rompe certe cortine di interessi, a cui troppo spesso questo territorio è stato sacrificato. La dialettica anche se aspra non deve mai sfociare nell’insulto o nelle intimidazioni che non appartengono alla cultura democratica del confronto di cui la Cisl è una forte sostenitrice. È per questo che la Cisl Campania esorta il Governatore ed il Procuratore a non farsi intimidire da questi atti e a continuare nella loro azione politica ed istituzionale».***
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CAMPANIA. CGIL CISL E UIL: SULLA FINANZIARIA METODO NEGATIVO, MERITO PIENO DI OMBRE E NON VALUTABILE COMPIUTAMENTE
Napoli, 19 gennaio 2011. Cgil, Cisl e Uil Campania valutano in maniera assai negativa il modus operandi della Regione in merito alla finanziaria e al piano di stabilizzazione, su cui vi è stata un’audizione stamattina.
Alle Organizzazioni sindacali, infatti, è stato reso disponibile un mero documento contabile da cui non si evince nessuna progettualità, nessuna scelta strategica per avviare un rilancio economico ed occupazionale della Regione.
Non è chiaro, infatti, se la Regione intende appostare e sotto quali voci le risorse necessarie al cofinanziamento delle risorse del Fesr (1,3 miliardi di euro complessivi provenienti dall’Unione Europea) per nuovi investimenti.
Gli stessi tagli, che potrebbero rispondere alla richiesta di ridurre gli sprechi più volte avanzata dai sindacati, non è difendibile poiché non è possible valutare se fanno capo a una precisa strategia o a una impostazione meramente ragioneristica.
Del Piano di Stabilizzazione le uniche informazioni sono pervenute attraverso la stampa.
Cgil, Cisl e Uil Campania invitano, pertanto, la Giunta Regionale a modificare profondamente il metodo di confronto su un atto fondamentale di pianificazione che, così come è attualmente formulato, rischia di chiedere ulteriori sacrifici a cittadini e a lavoratori senza rendere palese a fronte di quali benefici conseguenti.
Al Consiglio Regionale, invece, spetta un ruolo essenziale, che coinvolge tutte le parti politiche le quali devono provvedere a fare fronte comune verso il Governo Nazionale al fine di avere precise garanzie che la Campania riceverà tutte le risorse che le spettano.
È questo un segnale di responsabilità tanto più necessario in quanto, come emerge rispetto a una prima ripartizione del fondo per la sanità, quando si parla di risorse vi è una tendenza ingiustificata e ingiustificabile a privilegiare il Nord rispetto al resto del Paese.***
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RIFIUTI. LUCCI (CISL): «BENE TAVOLO REGIONALE, GRAVISSIME RESPONSABILITA’ COMUNE SU TARSU E RACCOLTA DIFFERENZIATA E PROVINCIA PER INTERVENTI TARDIVI E INADEGUATI»
Napoli, 17 gennaio. La Cisl Campania valuta positivamente l’avvio di un tavolo di concertazione stabile con la Regione Campania, seppure in forte ritardo rispetto alle richieste formulate dalle parte sociali.
Contemporaneamente ritiene gravissima la duplice responsabilità del Comune di Napoli, sia per la mancata adozione di iniziative congrue ed immediate per far sì che tutti paghino la Tarsu, sia per non aver avviato un piano concreto per la raccolta differenziata.
«A tre mesi dalla scadenza attendersi, quasi fosse un buon risultato, che alla fine il 65% dei Napoletani avrà pagato la Tarsu, implica un atteggiamento arrendevole che fa solo danni alla città e a chi puntualmente paga le imposte – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania. – Passa un concetto per cui è quasi normale che almeno un napoletano su tre non versi la Tarsu, con ulteriori effetti negativi sia sulle credibilità delle Istituzioni, sia sulla gravità dell’evasione fiscale.
Nulla è poi stato messo in atto per quanto concerne la raccolta differenziata, come se al Comune di Napoli ormai si ragionasse solo per il “tanto peggio, tanto meglio”, in vista della scadenza del mandato.
Responsabilità altrettanto gravi restano in capo alla Provincia di Napoli che in questi mesi si è preoccupata solo di favorire consulenze per oltre 600mila euro, intervenendo sulla questione rifiuti in ritardo e in maniera inadeguata».***
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
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STELLA A CINQUE PUNTE SU SEDE CISL. LUCCI E TIPALDI: «ANDIAMO AVANTI CON MAGGIORE FORZA»
Napoli, 14 gennaio. Continua l’azione intimidatoria nei confronti del sindacato della responsabilità. Stamattina sulla targa della sede della Fnp (Federazione dei Pensionati) Cisl di Bagnoli è stata rinvenuta una stella a cinque punte disegnata con lo spray rosso, e sui muri la scritta “Bonanni Boia” e il simbolo della falce e del martello.
«Questi vili episodi che hanno quasi una cadenza giornaliera non ci fermano né ci intimidiscono, ma ci spingono ad andare avanti con sempre maggiore forza e convinzione» hanno commentato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania e Gianpiero Tipaldi, Segretario Generale della Cisl Napoli.
«La Cisl si ritiene il “boia” di quanti in questi anni hanno speculato e giocato sulla pelle dei lavoratori, delle famiglie e dei pensionati che si sono visti privare sempre più diritti in cambio del nulla – hanno continuato Lucci e Tipaldi. – L’azione riformatrice che sta portando avanti Bonanni come Cisl Nazionale – e noi come Cisl regionale e territoriale – può comportare delle contestazioni, ma ora si sta perdendo il senso della misura e si confonde la verità con le bugie».
«È per questo che ancora una volta chiediamo alla politica tutta di prendere coscienza dei reali problemi che vive il nostro territorio e di attivare, insieme alle forze sociali, misure non più emergenziali, che mirino essenzialmente allo sviluppo della Campania» hanno concluso Lucci e Tipaldi.***
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CAMPANIA. LUCCI (CISL): «SVELENIRE IL CLIMA PUNTANDO ALLO SVILUPPO. POLITICA TUTTA DICA A CHIARE LETTERE DA CHE PARTE STA»
Napoli, 13 gennaio. La Cisl Campania ribadisce la piena solidarietà all’Assessore al Lavoro della Regione Campania, Severino Nappi, all’onorevole Clemente Mastella per le minacce e alla Uil e per le scritte diffamatorie di cui lo stesso sindacato di via Medina in altre occasioni è stato vittima.
«È necessario svelenire il clima che si è creato in Campania con episodi deprecabili che nulla hanno a che vedere con la necessità, quella sì impellente, di dare risposte a chi vive condizioni di estrema difficoltà per la mancanza di lavoro – ha dichiarato Lina Lucci – Segretario Generale Cisl Campania. –
La politica smetta di interessarsi esclusivamente al proprio orticello e dica a chiare lettere, tutta, indipendentemente dalle appartenenze partitiche, da che parte sta: se intende portare avanti un percorso di riforma che punti a politiche attive vere e finalizzate all’occupazione o se in alcuni suoi esponenti fiancheggia i violenti e i facinorosi che in questi giorni si sono resi responsabili di episodi inqualificabili.
È necessario puntare allo sviluppo, superando un’ottica meramente assistenziale che tanti danni ha provocato in questi anni e che ha responsabilità evidenti anche per lo stato attuale in cui versa la regione: con conti disastrati e una finanziaria che per ora contiene molte ombre e poche luci, per lo più derivanti dai vincoli imposti sul piano nazionale.
La lotta agli sprechi e le politiche per il recupero del gettito fiscale dall’evasione non possono essere oggetto di iniziative estemporanee, determinate, da ultimo, dalla disponibilità di nominativi di possessori di conti all’estero (un centinaio dei quali residenti in Campania), acquisiti quasi fortuitamente.
Devono al contrario diventare – ha concluso Lucci – il presupposto fondamentale per riacquisire risorse e credibilità e favorire lo sviluppo e l’occupazione».***
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SANITÀ. CAMPANIA E SUD ANCORA PENALIZZATI. LUCCI (CISL): «LA POLITICA LOCALE BATTA UN COLPO»
Napoli, 12 gennaio. «La Cisl Campania ritiene inaccettabile l’ulteriore penalizzazione nel riparto dei fondi nazionali della sanità per la Campania e per l’intero Mezzogiorno – ha affermato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania. – Oltre ai criteri anagrafici, ce ne sono altri, da tempo condivisi, da prendere immediatamente in considerazione».
Secondo quanto emerge oggi dalla stampa (Il Mattino), infatti, degli oltre 100 miliardi complessivi per il 2011, alla Campania sarebbero destinati circa 1.600 euro pro capite, contro i 1.800 euro, per esempio, della Liguria.
«La Cisl ha chiesto più volte con forza di andare in questa direzione, ma in grande solitudine – ha aggiunto Lucci. – La cosa grave è che i giochi, gli interessi mediocri in capo all’opposizione e ad una parte della maggioranza locale hanno privato le famiglie, i lavoratori ed i pensionati di un diritto alla salute che viene compromesso dall’assenza di unità di quanti, a destra come a sinistra, continuano a governarci».
«È necessaria un’azione bipartisan incisiva da parte di chi ha ruoli istituzionali e della politica regionale e nazionale, che vada oltre la mera denuncia di facciata, tesa ad assicurare alla Campania livelli di assistenza adeguati – ha concluso Lucci. – È vergognoso che, per egoismi politici, a rimetterci sia ancora una volta la collettività, la gente che ha più bisogno. Questa indecente conflittualità che continua a distinguere la politica locale non consente di portare a casa un risultato che avrebbe un effetto immediato: più risorse alla Campania e servizi sanitari di qualità. Se la politica in Campania esiste, batta un colpo».***
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GIOVEDÌ’ 13 CONVEGNO NAZIONALE SU SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO
11/01/11
Giovedì 13 gennaio, dalle ore 10:00 presso il Grand Hotel Oriente (Via Armando Diaz, 44 – Napoli) si svolge il convegno “La somministrazione di lavoro a due anni dall’entrata in vigore del Ccnl” organizzato dallo Ial (Istituto per l’Addestramento professionale dei Lavoratori) Cisl e da Forma.temp (Ente bilaterale per la formazione dei lavoratori in somministrazione con contratto a tempo determinato).
Introduce i lavori Marcello Fasoli, Direttore Forma.Temp.
Intervengono:
Silvia Degl’Innocenti, Segretario Nazionale FeLSA Cisl;
Magda Maurelli, Segretario Generale Nazionale Uil Cpo;
Filomena Trizio, Segretario Generale Nazionale Nidil Cgil;
Michele Amoruso, Vicepresidente Assolavoro – Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro.
Coordina Riccardo Martegiani, Direttore E.Bi.Temp (Ente bilaterale per il lavoro temporaneo).***
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]


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