1) CONVEGNO SUI DIRITTI UMANI A S:MARIA CAPUA VETERE:
Si è concluso presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche della Seconda Università di Napoli, a Santa Maria Capua Vetere, il Convegno Internazionale su “Il personalismo di Emmanuel Mounier e la questione della persona”. Il Convegno è stato organizzato dal Dipartimento di Scienze Giuridiche della stessa Università in sinergia con l’Università degli Studi di Salerno, Dipartimento di Filosofia, l’Università degli Studi di Bari, Centro di Bioetica e Diritti umani, l’Istituto Italiano per gli Studi filosofici. Hanno tenuto relazioni importanti, per l’occasione del Centenario della nascita di Emmanuel Mounier, alcuni fra i più importanti studiosi europei della persona e di Emmanuel Mounier. I lavori del Convegno sono stati preceduti dal saluto di tre Presidi della Università di Napoli 2: il prof. Lorenzo Chieffi, Preside della Facoltà di Giurisprudenza, il prof. Gianmaria Piccinelli, Preside della Facoltà di Studi politici e per l’alta formazione europea e mediterranea ‘Jean Monnet’, il prof. Francesco Rossi, Preside della Facoltà di Medicina, il quale ultimo aveva dato anche il patrocinio del suo Dipartimento di Scienze farmacologiche alla importante iniziativa. Il Convegno ha segnato un livello nuovo e importante nel ripensamento del personalismo all’altezza del nuovo millennio e nella stagione storica dei Diritti fondamentali. Punti alti dell’importante Simposio, di cui saranno pubblicati fra breve anche gli Atti, le relazioni del prof. Giuseppe Limone, Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche e professore di Filosofia del Diritto, del prof. Andrea Milano, del prof. Sergio Sorrentino, del prof. Armando Savignano, del prof. Francesco Saverio Festa, del prof. Francesco Bellino, del prof. Attilio Danese, di varie e importanti Università italiane. Sono previsti prestigiosi contributi scientifici stranieri. Nel Convegno si è svolta una riconsiderazione radicale del problema del personalismo e della persona, in rapporto al tema cruciale dei Diritti fondamentali nell’orizzonte di un federalismo vero e della sussidiarietà.
2) SI ORGANIZZA IL MOVIMENTO POLITICO “PARTECIPAZIONE E SOLIDARIETA’ ”
Comincia a prendere forma la struttura organizzativa del movimento politico nazionale “Partecipazione e Solidarietà”, la nuova formazione organica al centro sinistra, la cui nascita è stata fortemente voluta dall’avvocato, nonché docente universitario, Michele Spina. Nei giorni scorsi, infatti, sono stati ufficializzati i nomi dei componenti dei nove dipartimenti in cui è articolato il partito nazionale, quello del portavoce nazionale, dei coordinatori delle province campane e delle Regioni Lazio, Marche, Calabria, Puglia e Abruzzo. “Quello appena compiuto- dichiara il professor Spina- rappresenta un nuovo e significativo passo in avanti per il radicamento del nostro partito, che sebbene neonato già ha raccolto l’adesione e la simpatia di tantissimi esponenti del mondo della politica, delle professioni e della cultura. Del resto sin dal primo momento abbiano parlato essenzialmente di programmi, idee e progetti per cercare di dare una risposta ai diversi settori della società che oggi più di ieri guardano con incertezza al domani, dopo cinque anni di fallimentari politiche economico-sociali da parte del governo di centro destra. In altre parole credo che ci stiamo distinguendo perché realmente vogliamo stare dalla parte della gente, della legalità, insomma al fianco di quella società civile che crede fermamente negli ideali e nei valori su cui da oltre mezzo secolo si fonda la nostra Repubblica. Non a caso abbiamo designato quale presidente onorario di “Partecipazione e Solidarietà”, l’ex partigiano, nonché ex Presidente del Consiglio di Stato, più volte parlamentare e uomo di fiducia dell’ex Capo dello Stato Saragat, l’onorevole Francesco Iannelli, mentre allo stesso movimento guarda con estremo favore l’ex leader della Cisl e di Democrazia Europea Sergio D’Antoni. Partecipazione e Solidarietà, del resto, nasce dall’incontro di diversi uomini politici, per lo più provenienti dall’area socialdemocratica, che hanno deciso di dar vita ad un progetto che si propone di dare il giusto risalto a tematiche ben precise quali quelle del lavoro, dell’istruzione, della sicurezza e della salute all’interno del programma del centro-sinistra”. Come rammentato già in precedenza numerosi sono gli esponenti di spicco che fanno parte dei vari dipartimenti in cui è stato articolato il movimento politico del professor Spina. Ecco l’elenco:
Portavoce nazionale : Crescenzo Stellato;
Dipartimento Istruzione, Università, Formazione, Cultura e sport: Saverio Tufariello, Salvatore Spina;
Dipartimento Rapporti Istituzionali e Enti Militari: Luigi Iannotta, Crescenzo Stellato;
Dipartimento Urbanistica e ambiente : Paolo Stabile, Giuseppe Russo, Vincenzo Luly;
Dipartimento Politiche Giovanili: Costa Alessandro, Buonpane Pasquale, Tufariello Antonio,D’Amico;
Dipartimento Giustizia: Michele Spina, Sabatino Vincenzo, Enzo Domenico Spina;
Dipartimento Commercio: Domenico Caporaso, Urbano Trotta;
Dipartimento Pari Opportunità: Rosa Cipullo, Lidia Pezzella, Enza Pagano, Elena Spina, Lena Caporaso, Maddalena Consiglio;
Dipartimento Risorse e Sviluppo: Antonio Rossi, Antonino Papisca, Armando Conte;
Dipartimento Politiche Sociali: Rosalba Gattucci.
3) NASCE SINISTRA PER TERRA DI LAVORO
Sarà Lia Madonna il presidente di “Sinistra per Terra di Lavoro”, l’associazione di tendenza che si ispira all’azione politica del consigliere regionale dei Ds Angelo Brancaccio. Come vicepresidenti, sono stati scelti Giacomo Fagnani, Maria Beatrice Crisci e Armando Torino. Le nomine sono state accolte in maniera plebiscitaria dall’assemblea degli iscritti che si è riunita venerdì sera all’Hotel Vanvitelli. “Sono contenta di essere stata scelta per questo incarico – ha detto Madonna – mi impegnerò fino in fondo per fare in modo che l’associazione realizzi tutte le iniziative che si è prefissata”. Ed, in effetti, ci sarà bisogno dell’impegno di tutti per portare a termine l’ambizioso programma che “Sinistra per Terra di Lavoro” ha intenzione di avviare su tutto il territorio provinciale. Il coordinatore dell’associazione Carlo Fusco, nel suo intervento, ha illustrato le linee guida delle iniziative che saranno avviate in diversi centri della provincia. “Sinistra per Terra di Lavoro”, in questa prima fase, si occuperà di sanità, di emergenza ambientale, andando a focalizzare l’attenzione sul problema delle cave, del trasporto pubblico. Inoltre, l’associazione, con il completamento dei suoi organismi dirigenti, ha anche, ufficialmente aperto la campagna di adesioni. “Sinistra per Terra di Lavoro” si rivolge non solo agli iscritti dei Ds, ma anche a simpatizzanti e a persone vicine alla sinistra e al centrosinistra. Tanti gli amministratori che hanno già dato la loro adesione al progetto avviato da Brancaccio. Nella folta platea dell’assemblea, si sono notate le presenze del sindaco di Ailano, Mario Lanzone e di quello di Teverola, Biagio Lusini, quella del consigliere provinciale Mario Basco, oltre a quelle, ormai abituali, di Massimo Visco, sindaco di Vairano e consigliere provinciale, Antonio Reccia, assessore provinciale ai Trasporti, Salvatore Del Prete, primo cittadino di Orta di Atella, che si vanno ad aggiungere a quelle di tanti consiglieri, assessori e dirigenti di partito che credono nella scommessa lanciata da “Sinistra per Terra di Lavoro”.


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