COMUNICATO STAMPA IRVAT del 13 settembre 2005
Successo delle tradizioni irpine in Giappone.
Il “Made in Irpinia” molto apprezzato alla Fiera internazionale di Tokyo
Il “made in Irpinia” protagonista anche in Giappone con la partecipazione alla 60esima edizione della “International Gift Show di Tokyo”.
Dell’importante avvenimento fieristico, che ha visto la partecipazione di circa 200.000 visitatori, tutti operatori del settore, hanno fatto parte alcune aziende irpine, presenti con le proprie esposizioni nell’apposito stand a cura della Provincia di Avellino. Ceramiche artistiche, ferro battuto, arte presepiale, tombolo: questi i prodotti messi in vetrina per l’oggettistica da regalo di qualità che è stata molto apprezzata dai giapponesi.
L’iniziativa, coordinata dall’Irvat (Istituto per la valorizzazione e la tutela dei prodotti regionali) si avvale del contributo della Regione Campania a valere sui fondi del programma Plait (Public Local Agency for International Trade) – Misura 6.5 del Por 2000-2006. Un progetto, mirato alla internazionalizzazione delle imprese, giunto alla sua seconda annualità, con riscontri più che positivi.
Numerosi, infatti, sono stati i contatti tra le aziende interessate e i buyers giapponesi: un dato già emerso nello scorso maggio, quando proprio i visitatori del Sol Levante erano stati ospitati in Irpinia, per conoscere da vicino i prodotti dell’artigianato locale, verso i quali avevano mostrato un forte interesse.
“L’obiettivo della nostra partecipazione alla fiera di Tokyo – ha commentato Rossella Grasso, vice presidente della Giunta provinciale di Avellino – è stato quello di promuovere il prodotto irpino nel mondo. E’ un prodotto di nicchia, sia perché i produttori interessati sono giovani, sia perché non hanno ancora un’organizzazione tale da consentire una grande produzione. Prodotti di nicchia, dunque, magari a costi sostenuti, che possono però interessare un mercato più particolare, che può competere nel mercato globale. Abbiamo portato a Tokyo tutti giovani espositori, con prodotti particolari, quali la ceramica, il tombolo, il ferro battuto: per dirla in breve, ci ritroviamo in quello che è il nostro artigianato. “Tokyo – conclude Grasso – ha confermato il successo dello scorso mese di maggio quando abbiamo ospitato una delegazione giapponese che ha entusiasmato le nostre aziende, per alcune delle quali c’e’ stato anche un certo imbarazzo perche’ non si riusciva a soddisfare gli ordini ricevuti”.
Soddisfatto della missione a Tokyo anche Pasquale Ricci, presidente II Commissione Consiliare della Provincia di Avellino: “Abbiamo avuto sicuramente dei riscontri molto positivi. Nella prima annualità ci sono stati due eventi a Londra, sia per prodotti alimentari e vinicoli che per l’artigianato di qualità, poi la settimana scorsa Montreal, ora siamo tornati da Tokyo per questa importantissima 60esima edizione della fiera dei prodotti d’artigianato di qualità. Sicuramente i risultati già ci sono stati, in quanto si ha un riscontro sulle aziende, ma aspettiamo che anche da questo evento ci possano essere ulteriori risultati”.
“Per l’ottima organizzazione – conclude Ricci – anche in questa trasferta a Tokyo ci siamo affidati all’Irvat che ha saputo al meglio, cosi’ come accaduto per Londra e Montreal, allestire un efficiente stand dove è stato esposto il ‘made in Irpinia’”.


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