ASOIM le notizie di febbraio 2014

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28 febbraio 2014
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Carissimi,come forse sapete da qualche anno ho aderito al progetto nazionale sulla Ghiandaia marina che si pone l’obiettivo di conoscere la distribuzione di questa bellissima specie di alto interesse conservazionistico e seguirne le fasi riproduttive. Negli anni passati Elio Esse ed io abbiamo seguito alcune coppie nidificanti nel casertano e, con noi, sono venuti a vedere le Ghiandaie numerosi amici. Ora è giunto il momento di creare un gruppo di lavoro che voglia aiutarmi in modo più fattivo a monitorare la specie e a stabilire il successo riproduttivo. Sono infatti tante le cose ancora da appurare: quante coppie sono presenti? Quali si riproducono effettivamente? L’areale di distribuzione si limita a quello da noi già individuato o è più ampio? Quanti piccoli nascono? Quanto è sensibile la specie al disturbo antropico? Ecc. ecc.
La partecipazione al progetto comporterà delle uscite in campo che concorderemo insieme, con la compilazione di schede da campo strutturate per ottenere le informazioni necessarie. Tutti i partecipanti saranno citati nelle pubblicazioni che scaturiranno dal lavoro.
Attendo le vostre risposte a questo mio invito, successivamente organizzerò un incontro con coloro che si saranno dichiarati interessati.
Ciao a tutti Danila Mastronardi
Danila [danila.mastronardi@tin.it]

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15 febbraio 2014
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Oggi pomeriggio bird-watching alla foce del Sarno. A mare c’erano 204 svassi maggiori. Un bel numero, tipico di questo periodo. Inoltre c’erano una trentina di svassi piccoli, una decina di gabbiani corallini, 5 gallinelle d’acqua, una settantina di cormorani, 350 gabbiano comuni e e 150 gabbiani reali.
Simpatica l’accoglienza dei pescatori che appena vedono uno con il cannocchiale si avvicinano e chiedono se sei amico di Mark. E’ entrato nei loro cuori.Un cordiale saluto
Maurizio

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13 febbraio 2014
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Bella scena questa mattina mentre mi recavo alla Reggia di Portici per il Darwin Day. Mentre camminavo lungo Via Roma ad Ercolano, adiacente al muro che separa dall’area in parte incolta e in parte coltivata che c’è poco prima degli scavi ( e che si è salvata dal cemento perché è fortemente vincolata per motivi archeologici) ho alzato gli occhi al cielo perché incuriosito dal vociare dei passeri e degli storni, peraltro molto agitati. Mentre li osservavo si è materializzato un rapace in volo molto basso. La prima impressione è stata quella del Gheppio, visto peraltro frequentemente in quella zona. E’ bastato però qualche particolare – colore chiaro, coda diversa – per capire che si trattava di uno Sparviere a caccia.
Prima osservazione per me per quella zona e davvero un bello spettacolo di natura.
La “mia” bella scena è stata domenica mattina, quando sono andato in campagna e giungendo in una radura da dietro alcune querce si sono alzate in volo 2 poiane a terra a non più di 3 metri da me….
Che spettacolo !!!!
Un cordiale saluto
Maurizio

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6 febbraio 2014
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Cari amici, è pronto il report dei censimenti degli uccelli acquatici effettuati nel gennaio 2014 dall’ASOIM Onlus.
Quest’anno ci siamo superati: abbiamo visitato 50 località. Un record assoluto nella storia dell’ornitologia campana. Mai nessuno prima di quest’anno era riuscito a compiere un tale sforzo di indagine, coinvolgendo 36 persone sul campo. L’incremento lo si deve soprattutto alla maggiore attenzione che abbiamo prestato quest’anno alle coste, riuscendo a monitorare, ad esempio, tutte le foci dal Garigliano all’Alento, ma anche alcuni tratti costieri urbani caratterizzati da acque protette da mareggiate e idonee quindi alla sosta di svassi, cormorani, oltre che gabbiani e altro.
A questo risultato straordinario si affiancano altri straordinari risultati: 21506 esemplari contati, 43 specie censite, 53 visite effettuate (alcune località, come è nostro costume le rivisitiamo se ci sembra che il disturbo antropico possa essere stato eccessivo e aver inficiato il conteggio), la straordinaria esperienza della contemporanea in provincia di Caserta, il coinvolgimento di tanti nuovi appassionati, il divertimento, la passione e l’entusiasmo con cui tutti hanno aderito, sono altrettanti risultati straordinari.
Sul sito web dell’ASOIM – www.asoim.org – , nella sezione pagine ornitologiche, trovate il report completo con l’elenco delle specie per ciascuna località, i totali e i partecipanti. Trovate anche una seconda tabella con i dati relativi al censimento del gennaio 2013, così potete notare le variazioni, in positivo o in negativo, rispetto allo scorso anno, ma anche alcune straordinarie conferme dei valori numerici registrati un anno fa. In fondo a questo testo trovate, invece, l’elenco delle 10 specie risultate più numerose.
Ricordo che, come è costume dell’ASOIM, i dati, nel loro complesso, appartengono all’archivio dell’Associazione che li utilizza a fini scientifici e conservazionistici, mentre quelli relativi alle singole località sono di chi è materialmente andato a fare, peraltro a spese proprie, il censimento. L’utilizzo quindi va debitamente richiesto, con specifiche motivazioni, all’ASOIM e ai singoli rilevatori per ciò che concerne le singole località.
Si è molto discusso dell’anomalia climatica di questo inverno, risultato particolarmente caldo, e del fatto che gli uccelli fossero di meno. Ovviamente ci si riferiva ad una impressione soggettiva. In realtà Solo analisi su serie storiche di una certa consistenza possono fornire informazioni sulle reali tendenze degli andamenti popolazionistici. L’ASOIM, con il censimento di quest’anno, è giunta al suo 8° anno consecutivo per la Campania (12° per la provincia di Caserta) di rilevamenti con metodologie standardizzate: ripetizione nelle stesse località di base, quelle cioè di importanza strategica per la sosta degli uccelli acquatici svernanti, più aggiunte di località nuove per verificarne l’idoneità o esclusione di alcune rivelatesi non idonee alla sosta di uccelli acquatici, osservazioni dagli stessi punti prefissati anno dopo anno, utilizzo di attrezzature idonee (cannocchiali), conteggio in molti casi effettuato dalle stesse persone anno dopo anno, ecc.
8 anni cominciano ad essere un campionamento interessante, ancor di più i 12 anni di campionamento standardizzato per le anatre nelle zone umide casertane. Abbiamo chiesto quindi al nostro socio statistico di cominciare a fare analisi sugli andamenti utilizzando il metodo statistico del TRIM. Stanno uscendo risultati molto interessanti che presenteremo, insieme al metodo TRIM, in una prossima riunione presso la sede. A proposito delle anatre per le zone umide casertane, Vi posso anticipare che è notevole il calo che sta facendo registrare il Moriglione a partire dal 2008, mentre continua a mantenersi in crescita l’andamento del Mestolone. Ma sono solo le prime osservazioni, prive peraltro della significatività statistica che sta calcolando Stefano.
Sulla scorta dei dati degli anni precedenti in ogni caso possiamo affermare che la Folaga, quest’anno, ha fatto registrare il valore massimo mai censito in precedenza. Non era diminuita quindi come ci sembrava sul campo, ma semplicemente diversamente distribuita sul territorio (ancora una volta torna la grande importanza della contemporanea fatta il 12 gennaio nelle zone umide della provincia di Caserta). Anche Fischione, Alzavola, Germano reale e Svasso maggiore che sembravano in numero inferiore rispetto agli anni precedenti sono risultati in realtà presenti con un numero superiore alla media. Questo per ribadire quanto sia importante conservare le serie storiche dei dati e continuarle nel tempo, senza interromperle.
In chiusura non si può che ribadire il ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso all’ASOIM di poter effettuare questa straordinaria operazione scientifica: ENEL, OASI WWF, ENTE RISERVE NATURALI REGIONALI DELLA PROVINCIA DI CASERTA, ASSOCIAZIONE PIANETA TERRA, ASSOCIAZIONE ALISEA ALTO TAMMARO e gli entusiasti partecipanti alle spedizioni, il cui elenco, in ordine alfabetico è riportato di seguito.
Maurizio Fraissinet
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Andrea Aliberti
Gina Avolio
Nunzio Barone
Alessio Becucci
Marcello Bruschini
Camillo Campolongo
Mario Caniglia
Silvia Capasso
Paola Conti
Valentina Della Corte
Lucia Della Valle
Geppino De Martino
Melissa De Pasquale
Maurizio De Vita
Anna Digilio
Elio Esse
Germano Ferraro
Alma Florio
Maurizio Fraissinet
Angelo Genovese
Silvana Grimaldi
Raffaele Luise
Guido La Marca
Sergio La Marca
Vincenzo Mancini
Danila Mastronardi
Giulia Mendone
Enrico Monaco
Adriano Noviello
Monica Noviello
Stefano Piciocchi
Federica Rispoli
Marianna Savarese
Filippo Tatino
Costantino Tedeschi
Fabio Tornatore
Alessio Usai
Le 10 specie più comuni:
Folaga 5153
Gabbiano comune 4304
Alzavola 314
Cormorano 1996
Germano reale 1480
Gabbiano reale 1296
Pavoncella 1108
Svasso maggiore 495
Fischione 456
Moriglione 273

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Sabato, 1 febbraio 2013, h 11
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Città di Capua
in collaborazione con
Ente Riserva ‘Foce Volturno-Costa di Licola-Lago di Falciano’
ASOIM LIPU WWF Legambiente Capua Verde
Extra Moenia Amici del Fiume Club Unesco Caserta
Sabato, 1 febbraio 2013, h 11
Palazzo di Città Aula Consiliare (Piazza Giudici)

Giornata internazionale delle aree umide (Convenzione di Ramsar)
Interverranno
h 11 Dott. Carmine Antropoli (Sindaco di Capua) e
Prof. Jolanda Capriglione (Assessore alla Cultura)
h 11.15 Dott. Alessio Usai (Presidente Ente Riserve Naturali Regionali ‘Foce Volturno-Costa di Licola’ e ‘Lago di Falciano’): Convenzione di Ramsar
h 11.30 Prof. Maurizio Fraissinet (Presidente Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale-ASOIM): Le Salicelle
h 11. 45 Presentazione del progetto per il riconoscimento dell’area di ‘Salicelle’ sotto il vincolo di Riserva Naturale Regionale a cura di
Marco Ricci (Delegato all’Ambiente) e
Arch. Pasquale Rocchio (Dirigente del Settore Urbanistica)
Si ringrazia per la collaborazione il Liceo ‘Garofalo’, il Liceo ‘Pizzi’, la Pro Loco e l’UNPLI

Categorie: Ornitologia

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