Animal Day 2018: si parla di allevamenti intensivi e distruzione dell’ambiente al Pan nell’evento organizzato dall’associazione per i diritti degli animali
Lunedì 19 febbraio, non stop dalle 10
Pan/Palazzo delle Arti di Napoli, via dei Mille, 60

Allevamenti intensivi e distruzione dell’ambiente. E’ questo il tema annuale della quarta edizione dell’ANIMAL DAY NAPOLI, che si terrà al Pan di via dei Mille, 60, per l’intera giornata di lunedì 19 febbraio a partire dalle 10 di mattina, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli.

La manifestazione, organizzata dall’associazione Animal Day Napoli, avrà quattro momenti di incontro e confronto sul tema dei diritti animali. Dalle 10 alle 12.30 le scuole di Napoli e provincia incontreranno Philip Lymbery, autore dei best seller “Farmageddon” e “Dead Zone”, esperto in benessere degli animali da allevamento e direttore generale di CIWF (Compassion in World Farming). Seguirà la premiazione del concorso “Imma Della Valle” (medico veterinario molto attivo negli aiuti al volontariato, precocemente scomparsa nel 2012). Al concorso hanno partecipato, come ogni anno, studenti che con la loro creatività hanno interpretato al meglio il tema del 2018: i danni provocati dagli allevamenti intensivi.

Sarà il sindaco Luigi de Magistris a inaugurare la mostra “Stopthemachine” (Fermate la macchina), che evidenzia il nesso causale tra la pratica di allevare gli animali seguendo la sola norma del profitto economico, e i danni all’ambiente che ricadono anche sulle altre specie. La mostra, promossa da CIWF, è stata presentata a Londra ed al Parlamento Europeo e Napoli sarà la prima tappa del tour europeo.
La mostra resterà visibile al Pan fino al 25 febbraio.

Alle 16.30 è previsto l’intervento di Philip Lymbery sul tema “Dead Zone: come gli allevamenti intensivi mettono a rischio la biodiversità”, con la partecipazione dell’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele.

Nel corso della giornata associazioni di volontariato animalista proporranno animali da adottare, recuperati da situazioni difficili e rischiose, simulando con chi ne farà richiesta e alla presenza di educatori cinofili le “adozioni responsabili e consapevoli”.

Il Pan, che è stato uno dei primi musei in Italia a non chiudere le porte ai visitatori accompagnati da cani, anche quest’anno aprirà ai nostri amici a quattro zampe, previa presentazione di documento di identità in caso di eventuali danni e di certificato di iscrizione all’anagrafe canina regionale
Ufficio Stampa solidale: Désirée Klain
Cell: 3454259681 Indirizzo e-mail: desireeklain@gmail.com
RAPPRESENTANTE ARTICOLO 21 – SEZIONE CAMPANIA —
Dottoressa Marilena Passaretti 3805859849


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.