DALL’ASSOCIAZIONE I MERIDIANI RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Data di pubblicazione: 16/08/2010.
Il giornalista Maurizio Caprino scrive nel blog del quotidiano IlSole24ore una serie di affermazioni errate sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria a cui replica il Direttore Relazioni esterne e Rapporti istituzionali dell’Anas Giuseppe Scanni.
Egregio dottor Caprino,
in merito alle Sue considerazioni sicuramente non aggiornate e pretestuose, sono lieto di fornirLe i chiarimenti richiesti.
Rispetto al dato dei km aperti al traffico che Lei ha citato riferendosi al comunicato stampa del 1° luglio, devo informarLa che nello stesso mese (ovvero in preparazione dell’esodo estivo) sono stati resi fruibili sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria ulteriori 16 km di nuova carreggiata. Anche un giornalista disattento leggendo semplicemente il sito, o i comunicati emessi, oppure la sintesi della conferenza stampa pre-esodo, organizzata dall’Anas il 29 luglio, avrebbe potuto esserne edotto.
In particolare, nel corso del mese di luglio 2010 sono stati aperti al traffico:
– il lotto in corrispondenza dello svincolo di Eboli;
– 10 km a due corsie per senso di marcia tra Gioia Tauro e Palmi;
– il nuovo svincolo di Firmo-Sibari nel tratto tra Altomonte e Sibari;
– 5,2 km nella tratta Sala Consilina-Buonabitacolo e
– 1,7 km nella tratta Contursi-Sicignano.
Al momento, quindi, sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria risultano ultimati e aperti al traffico ben 210 km, quasi la metà dell’intero tracciato. L’impegno è quello di completare tutti i lavori in corso entro il 2013.
La differenza rispetto agli anni precedenti si nota soprattutto nel tratto campano dell’autostrada dove, sostanzialmente, sono giunti a conclusione i lavori sui primi 108 km della A3, che corrispondono al tratto cha va da Salerno a Padula.
Un tratto caratterizzato da 35 viadotti, 15 svincoli e 12 gallerie, tutte dotate dei più sofisticati impianti tecnologici di illuminazione, di aerazione e di sicurezza.
In questo tratto le curve cieche, i tratti stretti e tortuosi privi di corsia e di aree di emergenza, e le pendenze eccessive, che caratterizzavano il vecchio tracciato, sono ormai un lontano ricordo.
E tutto ciò già oggi prima di aver completato tutti i lavori.
Stiamo costruendo una nuova autostrada su un tracciato di montagna, unica nel suo genere, caratterizzata da un andamento altimetrico molto accentuato.
Alla fine dei lavori, saranno realizzate complessivamente ex novo 48 gallerie naturali, 17 gallerie artificiali e ben 127 viadotti.
Si tratta di un numero davvero straordinario.
Per quanto riguarda, invece, il numero degli addetti Anas devo ancora una volta smentirLa.
Il totale del personale sulla A3, che non comprende le altre amministrazioni, è rimasto lo stesso dello scorso anno (330 unità), così come può verificare nei nostri comunicati stampa del 2009, ma Le assicuro che l’Anas quest’anno ha addirittura potenziato i servizi di assistenza agli utenti, con presidi di soccorso meccanico, sanitario, Vigili del Fuoco, volontari della Protezione Civile.
In particolare, sulla A3 operano (oltre ai 330 addetti) 85 mezzi operativi, 20 presidi per gli interventi di assistenza agli utenti, lungo il percorso, due presidi fissi antincendio, rispettivamente all’interno dei macrolotti 2 (tra Padula e Lauria) e 4b (tra Altilia e Falerna), ai quali in caso di necessità se ne potranno aggiungere altri due, nei macrolotti 2 (tra Padula e Lagonegro Nord) e 5 (tra Palmi e Bagnara), 9 nuclei di manutenzione, lungo l’asse autostradale, in grado di intervenire in tempo reale, 3 postazioni di Infopoint posizionati nelle aree di servizio di Sala Consilina Ovest, Cosenza Ovest e Lamezia Ovest in direzione sud.
L’impegno profuso fino a oggi dall’Anas per la gestione e soprattutto per adeguare questa fondamentale via di comunicazione alle moderne esigenze della viabilità e agli standard di sicurezza europei è davvero enorme.
I risultati sono visibili e non contestabili.
Infine, devo notare come la Sua richiesta perentoria di informazioni, su una testata del Sole24Ore, appaia come ‘una rapina a mano armata’.
Un giornalista, di qualsiasi testata, ha sempre ricevuto risposte alle sue domande dall’Anas. Il nostro sito internet www.stradeanas.it, poi, è ricco di informazioni.
Non possiamo che protestare, quindi, per il metodo da Lei abitualmente usato nei confronti dell’Anas, che già in altre occasioni ci spinse a protestare presso la direzione del Sole24Ore per un atteggiamento pretestuosamente antagonista, sicuramente degno di riflessione.
Giuseppe Scanni Direttore Relazioni Esterne e Rapporti istituzionali di Anas S.p.A.
LINK D’INTERESSE
http://www.stradeanas.it/index.php?/news/dettaglio/id/878
Ufficio Stampa e Comunicazione
Associazione “i Meridiani”
Sede Legale: Corso Garibaldi, 23 – 84123 Salerno
Sede Operativa: Via F.S. Mascia, 4 – 80053 C/mare di Stabia (Na)
Tel./Fax 0828.1897922 – cell. 333.4809674
www.associazioneimeridiani.it
www.premiosalerno.it
www.siisaggioguidasobrio.it
————————————
“Prove di nuovo giornalismo.
————————————-
1 agosto 20101. La fantasia supplisce alla realtà Data di pubblicazione: 01/08/2010 Mattia Feltri su La Stampa titola: “Salerno-Reggio Calabria, la corsia unica che si crede autostrada”.
Pronta la replica dell’Anas. Ieri, nel giorno che avrebbe dovuto essere il più difficile dell’esodo estivo per la A3 Salerno-Reggio Calabria, l’apertura al traffico dei nuovi tratti (210 km completati di nuova autostrada) e il piano di gestione elaborato dall’Anas hanno dimostrato la loro efficacia.
Nello stesso giorno (31 luglio), La Stampa ha pubblicato un articolo tanto fantasiosamente ‘creativo’ quanto lontano dalla realtà dei fatti.
Per questo motivo, il Direttore delle Relazioni Esterne e Rapporti istituzionali dell’Anas, Giuseppe Scanni, ha scritto al Direttore della testata di Torino, Mario Calabresi.
In allegato l’articolo di Mattia Feltri e la lettera al Direttore de La Stampa.
(Tratto dal sito www.stradeanas.it) “

LA LETTERA
Al Direttore de La Stampa Mario Calabresi.
Egregio Direttore,
L’articolo pubblicato su La Stampa di sabato 31 luglio 2010 “Salerno-Reggio, la corsia unica che si crede autostrada”, a firma di Mattia Feltri, è stato davvero scritto il 29 luglio 2010? All’Anas non risulta che quel giorno si siano registrati disagi alla circolazione, così come del resto non risulta esistere un Comune dal nome di Bainsizzi o una norma per la sicurezza sul lavoro che imponga ai cantonieri di indossare il casco per svolgere il servizio di viabilità stradale. Forse non è stato scritto un articolo, ma un pezzo di fantasia. Di sicuro Mattia Feltri non ha ritenuto opportuno verificare le sue impressioni con l’Anas per conoscere la reale situazione dell’autostrada; non ha studiato l’abbondante materiale sui lavori in corso pubblicato sul sito dell’Azienda (www.stradeanas.it) e non si è informato sul piano predisposto dall’Anas in vista dell’esodo estivo.
Proprio oggi, uno dei giorni di massimo traffico per il sistema autostradale italiano e quindi anche per l’A3, è stato smentito dai fatti che la Salerno-Reggio Calabria sia l’inferno degli automobilisti!
L’impegno profuso fino a oggi dall’Anas per adeguare questa fondamentale via di comunicazione alle moderne esigenze della viabilità e agli standard europei è davvero enorme. Lo straordinario lavoro svolto per costruire la nuova infrastruttura è estremamente articolato e complesso sia dal punto di vista tecnico che organizzativo: un’opera che, crediamo, non sia il simbolo delle lungaggini e delle inefficienze italiane, ma un vero vanto della nostra capacità di fare.
D’altronde è solo dal 2002, anno successivo al varo della Legge Obiettivo, che i lavori sulla A3 sono realmente iniziati e confermiamo la data di ultimazione dei lavori in corso per il 2013.
I risultati dell’attività svolta dall’Anas sono visibili e non contestabili: 210 km di nuova autostrada sono già a disposizione degli utenti, quasi metà dell’intera opera, che soltanto Feltri non sa quanto sia lunga: 443 km che alla fine dei lavori saranno 430.
Che cosa sia la nuova A3 è evidente in particolare nel tratto campano, dove sostanzialmente sono giunti a conclusione i lavori sui primi 108 km e le curve cieche, i tratti stretti e tortuosi privi di corsia di emergenza, e le pendenze eccessive, che caratterizzavano il vecchio tracciato di cui parla l’articolo, sono ormai un lontano ricordo.
Il forte impegno dell’Anas per la Salerno-Reggio Calabria non si ferma alla Campania. Stiamo costruendo una nuova autostrada su un tracciato di montagna, unica nel suo genere in Europa, caratterizzata da un andamento altimetrico molto accentuato e da notevoli difficoltà connesse alla natura idrogeologica del territorio. Alla fine dei lavori, saranno realizzati complessivamente ex novo 48 gallerie naturali, 17 gallerie artificiali e ben 127 viadotti. Si tratta di numeri davvero importanti; altro che “abisso d’Italia” o “chicane esistenziale”, “odissea” o “eterna promessa”.
Può – credo – immaginare quanto i dipendenti dell’Anas e non soltanto i dirigenti e il management, si sentano dispiaciuti per quanto hanno letto sul Suo giornale. Cordiali saluti
Giuseppe Scanni
Direttore Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali
Salerno, 31 luglio 2010

INFO
Si ringrazia per l’attenzione che vorrete riservare.
Ufficio Stampa e Comunicazione
Associazione “i Meridiani”
Sede Legale: Corso Garibaldi, 23 – 84123 Salerno Sede Operativa: Via F.S. Mascia, 4 – 80053 C/mare di Stabia (Na) Tel./Fax 0828.1897922 – cell. 333.4809674 www.associazioneimeridiani.it www.premiosalerno.it www.siisaggioguidasobrio.it


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.