ALLA FIERA DI VITA IN CAMPAGNA LA MULTIFUNZIONALITA’ FA TENDENZA Soluzioni anti-crisi in agricoltura
Grande afflusso di visitatori al Padiglione 2: apprezzati il prodotto, la vacanza o la birra di campagna ma in un rapporto inscindibile con l’autenticità e un consumo etico. E l’agricoltore può promuoverli al meglio diventando sempre più social.
Multifunzionalità in agricoltura sulla cresta dell’onda in risposta alla crisi che stanno attraversando molti comparti dell’agricoltura italiana. Un tema caldo quest’anno alla Fiera di Vita in Campagna, fino al 20 marzo al Centro Fiera del Garda a Montichiari (Brescia), tant’è che il management della rivista Vita in Campagna in collaborazione con L’Informatore Agrario ha dedicato un Padiglione intero, il 2, alle soluzioni più innovative per consentire agli agricoltori di aumentare il proprio reddito diversificando l’attività. Un’area che, tra ieri e oggi, è stato gremita di appassionati e bambini per i laboratori creativi e pullula di nuove idee verdi.
Tra le strade più battute la trasformazione e la vendita diretta di prodotti, dall’ortoftutta a formaggi, dai salumi ai dolci, che soddisfano la richiesta sempre più pressante del consumatore di coniugare qualità, tracciabilità e prezzo. Il prodotto “rurale”, di campagna, piace, insomma, sta crescendo una sensibilità per un acquisto etico che premia la filiera nel momento in cui si impegna per valorizzare la biodiversità. Ma non solo. “Si stanno sviluppando mercati per il recupero di frutta e verdura non scelta dalla Grande distribuzione, che permettono di creare una preziosa alleanza tra produttore e consumatore, contro gli sprechi alimentari” dice Marco Boschetti, direttore del Consorzio Agrituristico Mantovano.
Prodotto rurale sì, ma in un rapporto diretto con l’agricoltore che ne garantisca l’autenticità. Questo apprezzano sempre più i consumatori al momento dell’acquisto o quando si recano in un agriturismo, settore quest’ultimo che tra il 2003 e il 2013 è cresciuto del 60%, passando da 13mila a 21mila in Italia (Istat 2013). “In Italia esistono molte aziende agricole di piccole e medie dimensioni con un bassissimo valore aggiunto che, a causa della liberalizzazione del mercato, non riescono ad avere un reddito soddisfacente – spiega Antonio Boschetti, direttore de l’Informatore Agrario. La multifunzionalità offre loro alcune nicchie di business molto interessanti, che alla Fiera di Vita in Campagna vengono presentate in modo tecnico e dettagliato”.
In particolare, nel Padiglione 2, stanno incontrando sempre più consensi dal pubblico non solo fattorie sociali, didattiche o agrinidi ma soprattutto opportunità nuove e di tendenza. “In crescita, infatti, gli agribirrifici che, insieme ai birrifici artigianali, costituiscono solo il 3-4% del consumo della birra in Italia ma stanno influenzando questo mondo” continua Marco Boschetti.
La diversificazione in agricoltura ha forti opportunità di sviluppo che possono però essere potenziate da un ruolo attivo dell’agricoltore. La capacità di fare rete in filiera e di utilizzare in modo efficace i social media, Facebook in primis, per costruire eventi promozionali e aumentare le vendite faranno sempre più la differenza.
Oggi e domani, quindi, alla Fiera di Vita in Campagna, l’appuntamento è fissato al Padiglione 2 dove sono esposte attrezzature come minifrantoi o minicaseifici e i visitatori possono assistere a incontri, corsi gratuiti e laboratori didattici tematici su come organizzare fattorie sociali, didattiche, agrinidi o nuove attività di trasformazione come gli agribirrifici. Sempre all’interno del Salone, da non perdere i seminari dedicati alle piante officinali, alle piante tintoree e ai saperi tradizionali erboristici. In primo piano una grande varietà di piante e sementi selezionate, attrezzature per la coltivazione e la prima trasformazione e proposte didattiche su riconoscimento e raccolta, oltre a preparazioni che è possibile realizzare con le piante officinali.
www.vitaincampagna/lafiera
Informazioni utili: Fiera di Vita in Campagna (18-20 marzo 2016 – Centro Fiera del Garda a Montichiari-Brescia). Orario continuato di apertura al pubblico, dalle 9.00 alle 18.30. Ingresso: 14 Euro (gratuito per i ragazzi fino a 12 anni). Ingresso scontato utilizzando i coupon scaricabili dal sito Internet www.vitaincampagna/lafiera (7 anzichè 14 Euro il 18 e il 19 marzo; 10 anziché 14 Euro il 20 marzo). Come raggiungere in auto il Centro Fiera del Garda di Montichiari (Brescia): Autostrada A4 Milano-Venezia: uscita Brescia Est per chi proviene da Milano; uscita Desenzano o Brescia Est per chi proviene da Verona. Autostrada A21 Piacenza-Brescia: uscita Manerbio. Il Centro fieristico ha un ampio parcheggio gratuito in grado di ospitare sino a 11.000 automobili.
Ufficio stampa: Monica Sommacampagna – m.sommacampagna@informatoreagrario.it – cel. 335.6244116


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