5 luglio 2005 – “Quattro notti … e più di luna piena”: al via la nona edizione con l’anteprima nazionale di Arnoldo Foà e l’inaugurazione delle Mostre anche per i non vedenti.
Eliminate le “barriere” tra opere d’arte e visitatori. E’ tutto pronto per la nona edizione di “Quattro notti e… più di luna piena”, organizzata da un’idea nata nove anni fa a Sandra Lonardo Mastella con l’Associazione “Iside Nova”.Oltre sessanta spettacoli in calendario con nomi di primo piano del mondo della cultura, dello spettacolo, della musica, del cinema e del teatro.E sempre domani sera prendera’ il via anche il V “Festival Internazionale di Benevento”, la cui direzione artistica ancora una volta è stata affidata al Maestro Vittorio Iollo.Tra le numerose novità di questa edizione di “Quattro notti …e piu’ di luna piena”, c’è sicuramente la prima nazionale della commedia “Oggi”, scritta e interpretata dal noto attore Arnoldo Foà che reciterà insieme ad Evelina Nazzaro, nel suggestivo “Hortus Conclusus” di Benevento (ore 21,00) con una replica la sera succesiva, mentre in piazza Roma (ore 22,00) spazio dedicato alla Campania “Tammoriata James Session” con As-sur-d Pietrarsa che avra’ come madrina Isa Danieli e vedrà la partecipazione di Peppe Barra.Uno spazio a parte merita la sezione dedicata alle Mostre, intitolata “L’arte nell’arte”, che verra’ inaugurata domani pomeriggio (ore 18,00) presso la Chiesa di S. Bartolomeo.Alla cerimonia di inaugurazione interverranno, tra gli altri, il Presidente dell’Associazione Culturale “Iside Nova”, Clemente Rossi; la presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo Mastella; il Presidente della Provincia di Benevento, Carmine Nardone; il Sindaco di Benevento, Sandro D’Alessandro; l’Assessore alla Cultura della Provincia, Giorgio Carlo Nista; il Soprintendente B.A.P.P.S.A.D. di Caserta e Benevento, Giovanna Petrenga; Vega de Martini e Ferdinando Creta della Soprintendenza di Caserta e Benevento; la coordinatrice della Sezione Mostre Rosanna De Cicco insieme agli organizzatori Pietro Cammarota e Rita Maio.Dalla Chiesa di San Bartolomeo ci si sposterà poi al Museo del Sannio che durante la manifestazione “Quattro notti e piu’ … di luna piena” ospiterà una Mostra per non vedenti.A presentare l’iniziativa, che sta suscitando grande interesse e curiosità a livello nazionale, sarà il critico d’arte Angelo Calabrese insieme al Commendatore Francesco Muzzi, presidente della Fondazione “Corrado Cagli” (noto artista scomparso a Roma nel 1976 all’eta’ di 66 anni). La Mostra all’interno del Museo del Sannio vuole mettere in risalto l’accessibilità dell’arte, che è uno degli obiettivi principali della manifestazione che apre le stanze del Museo del Sannio a un nuovo approccio culturale. Il primo percorso ha luogo tra i preziosi reperti archeologici della Sala di Iside, alcuni dei quali saranno a disposizione del pubblico per una visita tattile; il secondo itinerario è all’interno della mostra dedicata al pittore di scuola romana Corrado Cagli, dove saranno approntati dei pannelli in scrittura Braille.I percorsi sono stati specificamente pensati per una migliore fruizione da parte dei visitatori non vedenti e ipovedenti e rappresentano una novità che verrà sicuramente apprezzata anche dal resto del pubblico.Per la prima volta, infatti, sarà possibile a tutti i visitatori toccare alcune sculture del Museo del Sannio, consentendo un approccio all’arte completamente diverso da quello abituale: si abolisce in questo modo l’invisibile barriera che separa il visitatore dall’oggetto in esposizione rendendo l’arte “intoccabile” dando vita a un rapporto con l’arte concreto e reale, nell’ottica di una fruibilità globale.
IL PROGRAMMA DEL 6 LUGLIO
P.zza Santa Sofia ore 21.00
Incontro con l’autore
Associazione Alfredo Guida – Amici del Libro
Angela Procaccino “Sguardi”
Luigi Finelli “E per un istante la mano tremò”
Modera Maria Cristina Donnarumma Legge Silvana Giordano
Antimo Della Rocca e Lucio Maioriello in concerto ore 22.30
Lucio Maioriello è nato a Caserta il 27 luglio 1966 e risiede a Caiazzo (Caserta). Nel 1994 ha conseguito il Diploma in Pianoforte presso il Conservatorio di Potenza “G. da Venosa”.Compositore di brani di musica leggera (è iscritto alla S.I.A.E. dal 1996 quale autore e compositore trascrittore). Tastierista e turnista con alle spalle una lunga esperienza in sala si registrazione quale compositore ed arrangiatore. Nel 1990 ha fatto parte, come vocalist e tastierista, del tour del M.o Gianni MAZZA. Nel 1993 ha fatto parte, come pianista, della tournee di Tony SANTAGATA. Nel 1997, a Roma(CINECITTA’), partecipa come concorrente alla trasmissione di CANALE 5 “BEATO TRA LE DONNE”, condotta da PAOLO BONOLIS, suonando al piano “THE ENTERTEINER” di Scott Joplin. Attualmente collabora sia come turnista, che come musicista di sala, con varie orchestre di musica leggera ed ha inciso due CD (1999 e 2000). Esegue al piano brani di musica classica, canzoni classiche napoletane, brani di musica rag-time, musica leggera, standards americani e colonne sonore.
Antimo Della Rocca, cantante, inizia con vari concorsi canori piazzandosi sempre tra la rosa dei favoriti. Ha partecipato al festival di Napoli e da anni è il front leader del gruppo AREAMEDINA, tributo a Pino Daniele, esibendosi in serate di piazza epocali. Ha al suo attivo diversi passaggi televisivi presso tv locali. Studia canto moderno presso il maestro Mario De Rosa, componente dei BOTTARI di PORTICO diretti da Enzo Avitabile
Hortus Conclusus Arnoldo Foà – Evelina Nazzari in “Oggi” * ore 21.00
“Colpito dalle tragedie familiari che i media ci danno, oggi, quasi tutti i giorni, ho scritto questa commedia. I personaggi sono gente normale, gente normale di oggi. Non devono sembrare gente strana: la loro normalità deve essere apparentemente vera, non straordinaria né eccezionale; non si rendono conto delle situazioni assurde in cui vivono perché oggi certe situazioni sono, ahimè, apparentemente normali e la disonestà del comportamento, che porta alle tragedie familiari, deve apparire naturale, addirittura affettuosa nei loro rapporti, come fosse normale, oggi, vivere in una situazione di tragedia imminente. La scena è quella di una famiglia borghese, di una certa eleganza, non eccessiva. La figlia forse è la più conscia della sua vita immorale, ma non la reputa anormale, così come quella della madre. Il padre, nel primo giorno di riposo della sua vita, andato in pensione, ha, davanti a sé, improvviso, il quadro del suo fallimento come padre di famiglia, cioè come uomo vivente, dopo una vita di lavoro a cui ha dedicato, pensando anche all’interesse della famiglia, tutte le sue capacità intellettuali. Non è un uomo cattivo ma, nella confusione dell’oggi, in cui la vita umana non è più naturale, si accorge di non aver curato abbastanza, o aver trascurato, proprio quella parte affettiva che dovrebbe essere lo scopo della nostra vita! E’ la solitudine, l’incapacità di confessarsi e di rimproverarci reciprocamente, la causa delle tragedie familiari odierne. A questo ci obbliga anche la vita di oggi, che non ci dà quei momenti di sosta, che possono essere di riflessione, di contemplazione della vita: quella nostra e quella dei nostri simili. Una sera a teatro, forse, lo può fare!”.Arnoldo Foà
Chiostro S. Sofia ore 22.00 Concerto Barocco
Debora Capitanio – clavicembalo Roberto Maggio – flauto
Maria Rosaria Minicozzi – soprano
mercoledì 6 luglio 2/4 Chiostro S.Domenico ore 21.00
Enrique Batiz Campbell * Pianoforte
Enrique Batiz, dopo una brilllante carriera pianistica, si è dedicato alla direzione d’orchestra. Ha diretto le più importanti orchestre del mondo, tra le quali la London Symphony Orchestra (Direttore Principale Ospite), Czech Philarmonic Orchestra, Dresden Staats, Moscow Philarmonic Orchestra, Kapelle Leipzig Gewandhaus ed ha inciso per la BBC di Londra con la Royal Philarmonic Orchestra (Direttore Principale Ospite). Il Maestro Batiz ha iniziato lo studio del pianoforte nel 1950 sotto la guida di Francisco Agea, Maestro di molti brillanti pianisti concertisti messicani. Anche se la sua attività di direttore d’orchestra lo impegna moltissimo, incrementando il suo già ampio repertorio, Batiz ritorna al suo primo amore, il pianoforte, con l’entusiasmo e l’esperienza musicale della sua più che trentennale carriera, ricreando sul pianoforte la policromia strabiliante della tavolozza sonora orchestrale. Con il fervore di un’antica passione, una maturità musicale e l’impeto giovanile di un adolescente, il direttore Enrique Batiz ha deciso di recuperare il pianista Enrique Batiz.
Laboratorio della Musica ore 22.00 Piano Federico Di Lauro e Gabriella Pensa
Soprano Maura Minicozzi Piano di Corte
“Stasera Cabaret” ore 22.00
Festival della comicità a cura di Ezio Bevere con Dado
Dado Tedeschi nasce a Verona nel giugno del 1967. Comincia la sua attività di cabarettista negli anni ottanta ma solo nel 1990 esordisce a Milano, città in cui attualmente risiede. Veronese di nascita, cabarettista d’adozione. Ama definirsi “stand up comedian”, cioè “comico in piedi”, vale a dire un comico che armato solo di microfono e lingua sciolta sta in piedi davanti a un pubblico a raccontare e a raccontarsi. Nel suo spettacolo gli argomenti si sovrappongono vorticosamente, sfuggono di mano, vengono riagguantati. Un po’ come succede nei bar dove si comincia a parlare del tempo e si finisce per dibattere sui grandi problemi che affliggono l’umanità. Televisione: Laboratorio 5 (Canale5),Passami la gomma (Happy Channel, anche autore), Nightline (Seimilano), Cosa fa Zuzù (Videomusic), Seven Show (Italia 7), TG Rosa ; Il muro (Odeon TV), Cinema:”Anni novanta parte seconda” di Enrico Oldoini “La visita”di Alessandro Zonin, “Il maiale”di Lorenzo Calderoni, “Tre per due”di Roberto Stoppa
Piazza Roma ore 22.00 Dedicato alla Campania Tammorriata James Session
Con As-sur-d e Pietrarsa Madrina: Isa Danieli con Peppe Barra
Tammurriate, Tarantelle, Serenate, Danze …, lo scopo artistico delle “As-sur-d” è molto semplice ma ben preciso: far rivivere le tradizioni del canto, della musica e delle danze dell’Italia del Sud, che si estende da Napoli a Lecce. Sul palco non viene eseguito un mero concerto, ma l’atmosfera dell’esibizione accompagna il pubblico in una festa, in uno spettacolo delle emozioni, della vita.
Pietrarsa è un gruppo formato da musicisti impegnati da molti anni in un rapporto attivo con le musiche etniche del meridione d’Italia e del Mediterraneo, nonché con i linguaggi e le sonorità più stimolanti della World Music internazionale. Il progetto discografico e di spettacolo dal vivo comprende l’esecuzione tanto di brani della musica popolare (tammurriate, tarantelle, pizziche, canti a distesa) quanto di brani di nuova composizione: i primi sono proposti in uno stile fedele alla tradizione pur nella consapevolezza di effettuare un’operazione di recupero e di rivitalizzazione; i secondi mantengono anch’essi un legame con le forme della tradizione ma evocando, sia nei testi che nelle musiche, quel processo di mutazione, di contaminazione e di meticciaggio culturale che il mondo popolare meridionale vive nell’epoca della globalizzazione. Autore delle musiche è Mimmo Maglionico, flautista di formazione classica e concertista. Il nome Pietrarsa è un omaggio ad una località nei pressi di Napoli dove furono impiantate le officine meccaniche a sèguito della costruzione della prima ferrovia italiana (la Napoli-Portici, nel 1839): un luogo situato in prossimità di quell’entroterra così ricco di arcaica musica etnica, un nome che evoca insieme i ritmi delle tammorre contadine e quelli della moderna civiltà
Rocca dei Rettori ore 21.30 Ensemble di Percussioni * Ahirang “La Musica dei Cieli”
Si tratta di una formazione che nasce dalla voglia di far musica, da parte di giovani percussionisti provenienti dalla scuola del Conservatorio di Benevento. L’esigenza di una ricerca musicale con soli strumenti a percussioni dotati di una ricchezza timbrica che rappresenta uno dei mezzi più espressivi per uscire da schemi in utilizzo solo nella musica moderna. Il programma spazia dalle trascrizioni classiche alla musica contemporanea sino alle espressioni ritmiche popolari afro-latino-americane. L’ensamble da qualche anno ha tenuto concerti per istituzioni musicali e rassegne di rilievo nazionale ed internazionale: “Il Giardino della Musica” Benevento; “Anacrapi fa musica” F. M. Napolitano; “La Rete dei Sogni” Pomigliano D’Arco; “Note per la città” Conservatorio di Benevento; “Music Festival” Sperlonga Monte S. Biagio; “Street Festival” Napoli; per citarne solo alcune. Ma veniamo ai protagonisti dell’ensamble ‘Ahirgan’: Gennaro Damiano; Antonio Luongo; Giancarlo Sabbatini; Emilio Paladino; Domenico Monda e Patrizio Paladino.
Largo Feoli ore 21,00 – Atmosfere Popolari Federico Verdolina in “Acqua ‘e mare”.
Federico Verdoliva, presidente dell’associazione “settima napoletana”, da anni si occupa dello studio e dello sviluppo della musica etnica sfruttando la piacevole riscoperta del patrimonio musicale partenopeo. Propone uno spettacolo dal titolo “Acqua ‘e mare”. Uno spettacolo agile, ma a suo modo esauriente, una rapida panoramica sulla storia della canzone napoletana, sottolineando lo stretto legame esistente tra quest’altissima forma artistica ed i vari periodi che l’hanno prodotta ed ispirata. Si è avvertita così l’esigenza di accostare al brano puramente casuale, delle didascalie capaci di illustrare, sebbene con rapidi tocchi, il periodo storico contemporaneo della canzone stessa. La formazione al completo prevede 11 elementi (sette musicisti e quattro ballerini).
I Trementisti in concerto – ore 23.00
Trementisti (dal dialetto dell’entroterra campano trementere = guardare): coloro che stanno a guardare, perditempo, oppure…quelli che osservano la tradizione, come i musicisti impegnati in questo progetto musicale. Lo spettacolo dà voce alle più espressive testimonianze d’altre scuole regionali del sud Italia (quella Campana,Calabrese, Salentina e del Gargano) e un riferimento agli ultimi sviluppi e alle contaminazioni cui la canzone popolare meridionale si è aperta di recente con l’avvento della world music. Il restante 4% dello spettacolo è riservato all’aspetto umoristico e alle improvvisazione vocali. Stimolati dal rinnovato interesse dei giovani per la cultura etnica, i Trementisti attraverso questo repertorio vogliono indicare il potere liberatorio e i passi della tarantella e delle altre danze del sud Italia, come gesto da contrapporre alla ormai ridondante cultura dei balli da discoteca. Quando i Trementisti suonano nelle piazze i giovani ballano e gli anziani si emozionano. La loro musica si rivolge a grandi e piccini. Il gruppo conta oltre a Fabrizio Cusani (voce, chitarra, e kazoo): Antonio Calabrese (voce appassionata) Antonio Boscaino (basso elettricontonella grancassa), Roberto Polcino (fisarmonica), Gianpasquale Cusano (tammorra e percussioni etniche), Antonella Leone (canto, balli, tammorra).
P.zza Sahariani – ore 21.30 – Juice Quartet in concerto.
Il gruppo è composto da musicisti storici del rock senese de gli anni settanta, che in varie riprese hanno suonato insieme per svariati anni, in diverse formazioni e in generi musicali diversi. Il repertorio possiede connotazioni e contaminazioni che vanno dal jazz al rock, alla musica latina, al Funk, per cui parlare di Fusion è forse il modo migliore di definire attualmente un gruppo come il Juice quartet, che ha fatto della varietà stilistica la sua maggiore caratteristica espressiva. I brani del repertorio oscillano infatti da una ritmica decisa e potente nei brani veloci, ad un’ espressività ricca di colori e sfumature nelle ballade. Il Juice quartet è attualmente un gruppo molto affiatato, formato da musicisti alle prese con un repertorio moderno tecnicamente impegnativo e sicuramente coinvolgente per il pubblico giovanile.I componenti del JUICE Quartet:Luigi Campoccia (tastiere, piano) – Roberto Nannetti (chitarra) – Franco Caroni (basso elettrico) – Lino Gerardi (batteria).
Vincent Luciano & Barracuda in concerto ore 23.00
Band beneventana composta da 5 elementi: Vincent Luciano alla voce e chitarra acustica, Gio Gentile (già produttore del suo disco Makaria edito dalla IDYLLIUM Records di Milano) e Alex Maio alle chitarre, Igor Verrilli al basso e Dave Luciano alla batteria e voce. E’ l’unico gruppo, in provincia di Benevento, che propone un repertorio quasi interamente dedicato a Luciano Ligabue. La band esegue anche brani inediti di Vincent Luciano dalla musica rock (un mix tra REM e Jeff Buckley) gia proposta qualche annetto fa con una demo (nemesi nova).
mercoledì 6 luglio Arco di Traiano ore 21.30
I Bambara in concerto
Il gruppo, che predilige il genere pop-rock, propone cover di artisti stranieri tra i quali: Santana, Blues Brothers, Anastacia, Stenie Wonder, e Sting. Ha partecipato al festival di musica pop di S.Marco dei Cavoti e San Salvatore Telesino e ha prodotto vari Cd live amatoriali più una demo promozionale.
Composizione: Anna Iuliano (voce), Antonio De Luca (basso), Paolo Parrella (chitarra), Saverio Tomaciello (tastiera), Davide D’Abrusco (batteria).
Afro dream in concerto ore 23.00
Il gruppo propone un progetto musicale multi-etnico di spessore artistico dove la partecipazione del pubblico è uno degli elementi principali dello spettacolo. La formazione, che raccoglie musicisti di così diverse provenienze, esprime un messaggio di pace e di fratellanza in un cocktail di cultura musicale africana, latino-americana ed euro-occidentale, rievocando le sonorità caraibiche, salsa e reggae. Componenti: Carlos Julio (Venezuela) voce e chitarra; Laurent Digbeu (Costa D’Avorio) chitarra acustica e voce; Robert Arcipreti (Australia); Carlo De Cesare (Brasile) – percussioni e voce; Giuditta Santori (Italia) batteria.
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