ACCORDO VINI DI PUGLIA e CAMPANIA
Partnership strategica fra l’Azienda Agricola Cefalicchio e Feudi di San Gregorio
L’Azienda Agricola Cefalicchio S.a.r.l., storica azienda agricola pugliese di proprietà della famiglia Rossi, ha siglato un accordo di partnership strategica con Feudi di San Gregorio
S.p.A. L’accordo prevede una partnership commerciale, già in corso, e, entro il 2014,la costituzione di una società alla quale verrà conferito il ramo vitivinicolo dell’Azienda (composto da circa 27 ha. vitati e dalla cantina di vinificazione situata nella zona di Canosa di Puglia) e di cui Feudi di San Gregorio acquisirà il controllo.
La famiglia Rossi manterrà inalterato il proprio impegno nel progetto, detenendo nella nuova società una quota di minoranza e mantenendo il controllo delle attività agrituristiche aziendali sinergiche rispetto allo sviluppo del progetto vitivinicolo.
Cefalicchio è oggi uno dei marchi qualitativamente più interessanti in Puglia, grazie alla consolidata esperienza del suo staff tecnico nella conduzione biodinamica (l’azienda è
certificata Demeter fin dal 1992) tanto in campo quanto in cantina, alla scelta di valorizzare i vitigni autoctoni (in particolare il Nero di Troia, fra i rossi, ed il Moscato ed il Bombino, fra
i bianchi) e alla presenza ormai consolidata sui principali mercati esteri e, al loro interno,nei segmenti di clientela più dinamici e attenti alle tematiche ambientali.
Grazie a questo accordo, Feudi di San Gregorio si rafforza ulteriormente come azienda vitivinicola leader del Sud Italia, proseguendo nel percorso di valorizzazione dei vitigni autoctoni meridionali più interessanti.
In Puglia, in particolare, i vini Cefalicchio si affiancheranno al marchio Ognissole che contraddistingue la produzione – prevalentemente
di Primitivo e di Negroamaro – dei circa 50 ettari di proprietà di Feudi di San Gregorio
nell’area di Manduria (Taranto).
L’esperienza biodinamica, inoltre, arricchirà ulteriormente le conoscenze di Feudi di San Gregorio, azienda già impegnata nella conduzione biologica tanto in Irpinia (dove produce
il cru biologico Pietracalda) quanto in Basilicata con l’azienda agricola Basilisco (parte del Gruppo dal 2010).
L’operazione è stata seguita, per Cefalicchio, dalla LT & Partners Wine & Food Advisory.
———————————-
Azienda Agricola Cefalicchio Sarl
———————————–
(Partita Iva: 0577 187 0721)
Sede legale e uffici: Corso San Sabino 6, 76012 Canosa di Puglia (Bt), Italia
Azienda e cantina: Ctr. Cefalicchio, SP 143, km 3, 76012 Canosa di Puglia (BT), Italia
Tel. +39 0883 617601 (fisso)
Fax +39 0883 666238
E-Mail info@cefalicchio.it
Il Ristorante
•Per Prenotazioni: +39 3487942477, +39 3923383897
Contatti
•Presidente: Antonio Rossi
•Agronomo e responsabile della produzione: Fabrizio Rossi
•Responsabile commerciale: Francesco Domini
•Responsabile amministrativo: Lina Lenoci
Dove siamo
•Cefalicchio si raggiunge percorrendo l’autostrada Milano-Taranto (A14) o anche l’autostrada Napoli-Bari (A16) fino all’uscita di Canosa di Puglia; dopo il pedaggio svoltare a destra e dopo 250 metri ancora a destra in direzione Minervino sulla SR6; dopo circa 6 km prendere l’uscita per Canosa sulla SP231 e continuare per 5 km fino al mobilificio “Matarrese Arredamenti” dopo il quale bisogna svoltare a sinistra sulla SP 143 in direzione Cefalicchio percorrendola per circa 3 km fra ulivi e vigneti.
•Cefalicchio dista dall’Aeroporto di Bari ca. 70 km e dalla Stazione ferroviaria di Barletta ca. 25 km.
info@cefalicchio.it;
—————————-
Feudi di San Gregorio
——————————-
Un’azienda giovane in una terra di grandi tradizioni
Fondata nel 1986, Feudi di San Gregorio è oggi il marchio simbolo del rinascimento enologico del meridione d’Italia e di una cultura del bere volta a riscoprire l’identità dei sapori mediterranei. Salvaguardare la tradizione ricercandone tutte le potenzialità. Valorizzare i vitigni del Sud Italia come l’Aglianico, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo, investire nella terra e nella tradizione secolare della viticultura irpina, restituendo un futuro ad un patrimonio ambientale unico. Oggi Feudi di San Gregorio è – e vuole essere sempre di più – un luogo d’incontro, di confronto, di conoscenza, di meditazione, un laboratorio di idee e cultura.
Il Presidente
Antonio Capaldo è il presidente della Feudi di San Gregorio. Dopo circa dieci anni di esperienza all’estero nella finanza (Lazard) e nella consulenza strategica (McKinsey), Antonio è entrato in Feudi ad inizio 2009.
L’Amministratore Delegato
Pierpaolo Sirch è l’amministratore delegato di Feudi San Gregorio. Ha fornito, nel corso degli ultimi quindici anni, consulenza tecnica e agronomica alle principali aziende italiane insieme al socio Marco Simonit. Collabora con Feudi dal 2003.
I Vigneti
In Irpinia – terra di tradizione vitivinicola antica – i vigneti coesistono da sempre con alberi da frutta, boschi, ulivi, erbe aromatiche. In altre parole, fanno parte da sempre della nostra vita. Il nucleo originario dei vigneti della Feudi di San Gregorio si trova nella zona di Sorbo Serpico, dove sorge la cantina; nel tempo, si sono uniti i vigneti di Tufo, Taurasi e Santa Paolina adagiati su colline comprese fra i 350 ed i 700 metri di altitudine. Si è passati cosi dai circa 30 ettari iniziali agli oltre 300 di oggi.
L’unicità dei nostri vini nasce dai nostri vigneti e dallo straordinario territorio che dà loro vita: la feconda unione tra matrici sedimentarie e vulcaniche ha consentito la genesi di suoli con proprietà particolarmente favorevoli all’espansione ed alla funzionalità degli apparati radicali della vite. È questo esclusivo patrimonio genetico, che la Feudi di San Gregorio punta a proteggere con un’accurata gestione agronomica rispettosa degli equilibri ambientali.
Leggi tutto La Cantina
Dalle linee semplici ed essenziali, la cantina si propone di trasportare gradualmente le persone nel mondo del vino, attraverso la scoperta prima di tutto del territorio in cui è immersa: una dimora del vino e dell’accoglienza che offre gli spazi ideali per chi non rinuncia ad assaporare il tempo genuino della sosta. La nuova cantina, inaugurata nel 2004, è frutto di un percorso di ricerca teso a coniugare la profondità della nostra tradizione con un avvenieristico progetto architettonico.
Salita la collina verso Sorbo Serpico, ci si addentra in un mondo magico, tra luoghi d’acqua inaspettati, giardini di spezie e roseti in fiore. La sorpresa più grande è però all’interno della cantina: la lunga barricaia che ospita i vini rossi, lo spazio dedicato alla produzione degli spumanti Dubl, tanti ambienti che richiamano la ricchezza della nostra tradizione vitivinicola. La struttura, sviluppata prevalentemente in interrato, risulta armoniosamente integrata con il territorio, il paesaggio e l’orografia, con un impatto ambientale il più possibile equilibrato. L’intento è di andare oltre il concetto di cantina, facendola diventare un forum, un luogo di incontro, di confronto, di conoscenza, di meditazione, un laboratorio di idee e cultura, un luogo di accoglienza e ristoro.
Al progetto hanno partecipato professionisti di livello mondiale: l’architetto giapponese Hikaru Mori ha avuto il difficile compito di dare unità architettonica alle strutture preesistenti, sviluppatesi nel tempo. Massimo e Lella Vignelli, simboli del design italiano nel mondo e “autori” delle etichette dell’azienda, hanno disegnato gli arredi e gli interni.
Leggi tutto Oltre la Campania
Lo spirito che anima Feudi di San Gregorio non poteva non portarla a guardare al di fuori dei suoi confini originari: un progetto con il quale l’azienda vuole ripercorrere – in contesti territoriali diversi dall’Irpinia, ma altrettanto difficili e dimenticati – la propria esperienza sempre più nel rispetto assoluto delle peculiarità del nuovo ambiente. Di qui il nostro approdo nel Vulture, in Basilicata, e nell’area di Manduria, in Puglia.
Marennà
Il ristorante Marennà è espressione massima della cultura dell’accoglienza di Feudi di San Gregorio. Luogo di incontro, confronto e “provocazione” dove l’ospite, il viaggiatore, scopre la tradizione gastronomica irpina e campana. Marennà, dal latino “merere”, ricorda qualcosa che doveva essere meritato, un ristoro guadagnato con la fatica e per questo stesso più gustoso.
La “marennà”, da sempre protagonista della vita dei nostri contadini, consisteva spesso in un pasto frugale, consumato all’aria aperta e concluso da un generoso bicchiere. Per Feudi di San Gregorio merendare è Marennà. Marennà è anche la cultura del mangiar bene, dove il dettaglio ricercato, l’ambiente raffinato, l’accoglienza calda, la cucina a vista rendono la sosta una vera e propria esperienza dei sensi: lo Chef Paolo Barrale vi aspetta.
Situato all’interno del Vulcano Buono, maestoso ed emozionante capolavoro architettonico firmato dal grande Renzo Piano, si presenta non solo come un semplice punto di degustazione, ma come interpretazione di una raffinata cultura del bere all’interno di un’architettura moderna d’autore.
Un polo d’aggregazione per i giovani sempre più attratti dal buon vino come mezzo d’incontro e scambio di esperienze e sensazioni.
Un luogo che rivendica un ritorno alle origini del concetto di vineria, che punta all’esperienza e alla vera anima del bere bene, un posto creato per degustare il vino e dove le proposte gastronomiche completano e supportano questo antico rituale senza voler mai diventare protagoniste.
INFO
Ufficio stampa Feudi di San Gregorio
T. 0825 986624
ufficiostampa@feudi.it;
info@cefalicchio.it;
0 commenti