Stati generali dell’agricoltura a Bari.
Si torna a discutere del volto che avrà la Pac post 2013.

Dopo gli incontri della scorsa settimana (la Cia a Matera durante la Festa dell’agricoltura e la Coldiretti a Potenza), la politica agricola comunitaria continua a tenere alta l’attenzione da parte degli attori principali.
Appuntamento il 17 alla Fiera del Levante, presso Agrimed, il salone della promozione agroalimentare delle regioni, per la “Prima conferenza nazionale di ascolto sulla riforma della Pac” (ore 10.30, spazio 7). All’incontro interverranno i presidenti nazionali delle Organizzazioni di categoria (Giuseppe Politi per la Cia, Sergio Marini per la Coldiretti, Francesco Verrascina per Copagri, Federico Vecchioni per Confagricoltura, Maurizio Gardini per Fedagri Confcooperative e Giovanni Luppi per Legacoop agroalimentare), mentre le conclusioni saranno affidate al ministro delle Politiche agroalimentari Giancarlo Galan e al presidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, Paolo De Castro.
“Tutti gli Stati membri sono chiamati a dare il proprio contributo per la scrittura della nuova Pac – ha detto Dario Stefàno, assessore alle politiche Agroalimentari della Puglia e coordinatore degli assessori regionali all’Agricoltura – che deve poter soddisfare le molteplici attese dei nostri cittadini e, nel contempo, valorizzare il contributo dell’agricoltura e delle aree rurali alle nuove sfide globali della società moderna. Io immagino una cornice entro cui elaborare una nuova generazione di politiche per l’agricoltura che preservi il potenziale agricolo dei territori europei capace di incentivare la produzione di valori pubblici. Penso al cambiamento climatico, alla salvaguardia ambientale, al risparmio idrico, allo sviluppo socio-economico delle aree rurali. Obiettivo ambizioso che si innesta peraltro in uno scenario in rapida evoluzione e in una congiuntura delicata. Solo un’agricoltura competitiva, capace anche di valorizzare le specificità dell’offerta alimentare europea, potrà reggere il confronto sempre più intenso e privo di vincoli che si gioca sui mercati internazionali”.
Tra proposte e attese, ecco i commenti delle organizzazioni di categoria.
Per il presidente della Cia Basilicata, Donato Distefano “l’elaborazione della riforma della Pac poggia su tre pilastri fondamentali: al centro l’azienda agricola professionale dedita alle produzioni di beni e di servizi utili alla comunità e ai territori; premiare le aziende virtuose che salvaguardano i tre principi fondanti, ossia sicurezza, sostenibilità e uso razionale delle risorse; premiare chi, attraverso la valorizzazione e la promozione di politiche di sviluppo rurale, che si incrociano con le politiche di coesione, contribuisce a creare sistemi produttivi locali competitivi e innovativi”.
Per Carlo Cosentino, membro del consiglio direttivo della Confagricoltura è necessario avere
“nuovi strumenti per competere sul mercato e instaurare regole comuni negli scambi commerciali. È necessario riportare l’agricoltore al centro delle scelte politiche nazionali e regionali contrastando l’abbandono dei campi tramite incentivi e puntando al miglioramento delle produzioni attraverso anche la ricerca e l’innovazione tecnologica. Sarà fondamentale anche diffondere l’innovazione e Confagrcoltura può e deve farlo, intervenendo con servizi diretti alle imprese, implementando l’informazione e la divulgazione”.
La Coldiretti chiede che il budget resti invariato almeno fino al 2020, ma meglio qualificato, puntando a incentivare le produzioni delle aree rurali, ridando potere contrattuale all’agricoltore tramite una filiera corta e trasparente.
Mentre a Bari si parla di Pac, a casa nostra, domani è fissato presso il dipartimento Agricoltura l’incontro del tavolo verde.
Grande assente alla fiera pugliese la Basilicata che potrà contare comunque sulla presenza di quattro imprenditrici che hanno voluto esserci per affrontare la sfida dei mercati.

INFO
Iranna De Meo
coordinamento provvisorio per l’Arga Basilicata, referente Arga Campania-Calabria-Basilicata
giornalista free lance
Mobile + 39 347-9553076
iranna77@gmail.com


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