77. Vino: quello di qualità. Quando si acquista dal produttore. (2)
Purtroppo accade spesso che amici e conoscenti chiedano di esprimere un parere su un vino genuino che costa pochissimo, e che hanno avuto la ventura di acquistare: in questi casi il primo sospetto nasce dal prezzo, che talvolta, a conti fatti, si rivela insufficiente addirittura ad acquistare l’uva da vino presso il viticoltore. Quanto al gusto, si può essere tratti in inganno, dato che può apparire adeguato alle pretese di un dignitoso vino da pasto. Il problema reale, o meglio la sorpresa, verrà piu’ tardi, durante la digestione, quando quel vino genuino manifesterà tutta la sua capacità di produrre bruciori di stomaco e acidità. Questo è l’aspetto principale della ricerca della buona qualità dei vini, soprattutto del vino che durante l’anno dovrà essere l’abituale compagno dei pasti: la genuinità, quindi la sua salubrità.
Quando si acquista dal produttore. Questo è certamente il modo migliore di acquistare il vino. La visita alla cantina già di per sé permette di conoscere qualcosa del prodotto che si sta per acquistare. Si potrà acpire il livello tecnologico degli impianti, la dimensione della produzione e le caratteristiche igieniche degli ambienti, e da ciò trarre una prima valutazione. In cantina poi c’è sempre la possibilità di assaggiare il prodotto e spesso verranno offerte partite di particolare qualità che difficilmente accade di trovare in commercio, soprattutto se si abita in zone lontane da quelle di produzione. Una scelta più difficile si pone se si va ad acquistare il vino direttamente dal contadino. E in luogo che questa scelta costituisca di per sé una garanzia di trovare il vino genuino: spesso è così, ma altrettanto spesso si può incappare in brutte sorprese. E queste sorprese non si pensi che derivino necessariamente da cattiva volontà: il più delle volte sono solo frutto di scarsa cura dedicata alla conservazione e alla preparazione del prodotto. Fortunatamente questo fenomeno va progressivamente riducendosi perché la cultura enologica si è ormai diffusa nei piccoli centri come nei grandi. Ma purtroppo capita ancora di portarsi a casa bottiglie che nel giro di poco tempo manifestano fenomeni come la fioretta, o vini bianchi colpiti da casse.


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