60. Vino: imbottigliatrici.
Non è il caso di proporre le ottime, ma costose, imbottigliatrici pneumatiche, perché hanno una rapidità di lavoro e un costo che si adattano a produzioni amatoriali. Ben più conveniente l’imbottigliatrice a caduta (in genere viene chiamata mucca) che permette di riempire contemporaneamente 3, 4, 6 bottiglie. Questa semplice macchinetta è costituita da una vaschetta di metallo smaltato o in plastica che si riempie per caduta pescando il vino con una canna dalla botte o dalla damigiana. E’ dotata di un galleggiante che provvede a bloccare l’accesso del vino quando la vaschetta si riempie. I modelli più recenti sono inoltre forniti di coperchio che limita così il contatto con l’aria. Le cannette per il riempimento delle bottiglie sono collocate in modo da bloccare la fuoruscita del vino al raggiungimento di un prestabilito livello in bottiglia. In questo modo si avrà la possibilità, in base alle misure dei vari tappi, di stabilire uno spazio ottimale fra la superficie del vino e il tappo. Questo tipo di imbottigliatrice ha un costo molto contenuto e, grazie alla smaltatura, garantisce buoni livelli di igiene, per questo è assolutamente consigliabile.
E’ opportuno invece rinunciare a metodi primordiali di imbottigliamento, quali canne(con rubinetto o senza) imbuti autotappanti ecc; è assolutamente certo che con questi metodi il livello di vino in bottiglia è sempre variabile, e che durante le operazioni di imbottigliamento accadono piccoli disastri come schizzi di vino sul pavimento, rovesciamenti, ecc., che contrastano con le severe regole di igiene e non facilitano certo il lavoro.
I consiglio del contadino: l’imbottigliatrice a caduta è uno strumento economico che permette un lavoro abbastanza celere. Un semplice meccanismo garantisce l’automatica interruzione del flusso di vino non appena viene raggiunto il livello di riempimento delle bottiglie.


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