LA NOTTE DI SAN GIOVANNI

1) Festa di San Giovanni
Danze, riti propiziatori e degustazioni
Sabato 23 Giugno 2007 – Ore 19.00 –
Due parole sulla notte magica…
Festa “ solstiziale”, raccoglie l’eredità pagana di misteri orfici e campestri.
Nella notte tra il 23 e il 24 di Giugno si raccoglievano erbe per preparare intrugli e pozioni.
In particolare con l’ERSULA CAMPANA si preparavano filtri d’amore, mentre il GRAPHALIUM VULGARE serviva come rimedio contro i parassiti intestinali dei bovini.
Anticamente era consuetudine bagnarsi nella rugiada del primo mattino, rugiada che veniva anche raccolta in ampolle e bottiglie in quanto ritenuta una panacea contro le infiammazioni della pelle.
Anche gli armenti venivano bagnati nella rugiada, facendoli pascolare nei prati all’alba.
A Napoli e altrove, il culto originario subì trasformazione: uomini e donne nudi si immergevano cantando nelle acque del mare antistanti la Chiesa di San Giovanni a mare in un bagno purificatore e propiziatorio.
Le prime testimonianze della Festa ci arrivano dal 1400, durante il periodo Aragonese. Nel 1700 essa fu repressa dalla Chiesa per i suoi connotati fortemente pagani.
Il piombo e lo stagno venivano fusi nella magica notte e uniti all’acqua e alla rugiada a costituire una sostanza nuova di colore argento. A seconda delle forme che assumeva il nuovo metallo si divinava il futuro.
Il 24 giugno, con 24 noci si fa il Nocillo, potente digestivo domestico. Un tempo si tramandava il segreto per piantare un albero di noce e farlo crescere in modo tale da renderlo fruttifero solo nel periodo immediatamente precedente il giorno di San Giovanni.
A Napoli, le fanciulle in età da marito leggevano il loro destino di future spose nella disposizione che assumevano le foglioline della piantina d’orzo da loro piantata e fatta crescere al buio.
PROGRAMMA DELLA SERATA
 PASSEGGIATA NELLA VIGNA ALLA RICERCA DI RUGIADA E DELLE ERBE E BACCHE PER NEUTRALIZZARE GLI INFLUSSI MALIGNI:
 La rugiada purificatrice e capace di curare ogni malanno
(o ‘iuorn e san giuvann fa prener l’acqua a li panni)
 l’aglio a protezione delle creature malefiche (o ‘iuorn e san giuvann chi nun ten all’aglio è puvriello tutt l’ann);
 la felce in segno di abbondanza (o ‘iuorn e san giuvann fiorisc a lavan)
 la lavanda per aumentare la bellezza e preservarsi dalle malattie (o ‘iuorn e san giuvann fiorisc a lavann)
 il biancospino in segno di purezza
 il rosmarino e la mentuccia disintossicanti
 l’iperico schiaccia diavoli e neutralizza i malocchi
(o ‘iuorn e san giuvann nun vol ingann)
 PREPARAZIONE DEL NOCILLO
Un tempo si tramandava il segreto per piantare un albero di noce e farlo crescere in modo tale da renderlo fruttifero solo nel periodo immediatamente precedente il giorno di San Giovanni
Raccolta delle noci ancora immature per la preparazione del nocino, un liquore da bere nei momenti di cala per riacquistare le forze.
 FUSIONE DEL PIOMBO
Il piombo e lo stagno venivano fusi nella magica notte e uniti all’acqua e alla rugiada a costituire una sostanza nuova di colore argento. A seconda delle forme che assumeva il nuovo metallo si divinava il futuro
 BALLI PROPIZIATORI
Danze balcaniche con il gruppo “ Horevontas”
Danze popolari dell’Italia meridionale con gli “Echi del Mediterraneo”
NB: Chi vuole suonare porti nacchere, tammorre o altri strumenti musicali.
 DEGUSTAZIONE DI PIETANZE DELLA TRADIZIONE FLEGREA
CON I VINI DELL’AZIENDA LA SIBILLA
Fave con la “resta”
“o iorn e san giuvann o must se fa grand – Il giorno di San Giovanni riempie il chicco d’uva ”
L’amaro dei grappoli d’uva acerbi e il dolce delle fave costituiscono la particolarità di questa semplice ed antica pietanza dal valore augurale per i chicchi d’uva non ancora sviluppati “a resta”
Posti limitati – prenotazione obbligatoria.
Venticinque euro a persona
Bambini al di sotto dei dieci anni quindici euro
Riduzioni per famiglie con più bambini
Informazioni e prenotazioni 347/5201197 320/7982670
La Sibilla – via Ottaviano Augusto n. 19 – 80070 Bacoli (NA) ITALIA
tel +39 0818688778 – fax +39 0818549561
info@sibillavini.it

2) IL 23 STREGHE DI NOTTE
Benevento – L’incanto di una notte stregata, quella del 23 giugno, da sempre considerata come contraddistinta da sfumature esoteriche, al centro dell’appuntamento organizzato dall’associazione “Bellezza Orsini” di Benevento, presieduta da Rosanna Scocca. Lo scenario sarà quello del Musa (Polo museale della tecnica e del lavoro in agricoltura), istituto culturale della Provincia, l’ente che patrocina l’iniziativa.
Alla presentazione di Malleus Maleficarum (letteralmente: il martello della strega) sono intervenuti, oltre alla presidente, il direttore artistico Vanni Miele e l’assessore provinciale Carlo Petriella, delegato del presidente Nardone, che, nel suo breve intervento, ha rimarcato la grande attenzione dell’ente per il benefico anelito culturale che anima le associazioni presenti a Benevento e nel Sannio.
«La notte stregata – ha spiegato Rosanna Scocca – sarà un momento magico nel senso più ampio del termine, riferito cioè sia alla tradizione delle streghe di Benevento (che proprio la notte del 23 giugno raccoglievano le noci per preparare il fluido che, nei nostri giorni, è diventato il nocino) che agli spettacoli e all’intrattenimento che offrireremo ai visitatori».
Il direttore artistico Vanni Miele ha, quindi, ragguagliato sulle iniziative artistiche in programma per il 23 giugno. «Diciamo subito che il livello di accoglienza agli ospiti sarà elevato per la presenza di stand che esporranno libri, manufatti e prodotti tipici da degustare.
Quanto all’aspetto artistico, la scena sarà riservata all’Atelier multisensoriale “R.u.r.” che offrirà una performance di oltre due ore con musica, danze, video, suoni, profumi. “Accerchieremo” il pubblico con una scenografia appositamente studiata e non mancheranno le sorprese. Il tutto culminerà con il concerto di Vincenzo Zitello, famoso suonatore di arpa celtica».
Sia Rosanna Scocca che Vanni Miele hanno, quindi, sottolineato e ribadito gli scopi dell’associazione “Bellezza Orsini”. «Crediamo sia venuto il momento di dire basta all’intrattenimento fine a se stesso, che, peraltro, porta a uno spreco di risorse. La cultura deve essere legata al territorio e coniugata al suo futuro».
da: Bruno Menna 380/5285438 info@bellezzaorsini.it

3)SAN LUPO LE JANARE E LE TARANTE.
San Lupo(Bn): al via “Voci di pietra e d’acqua: le Janare a San Lupo al suono …della taranta”.
Sabato 23 giugno arriva Eugenio Bennato.
“Voci di pietra e d’acqua: le Janare a San Lupo al suono…..della taranta” è il titolo della manifestazione promossa ed organizzata a San Lupo dal 23 al 24 giugno dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco e Legambiente Valle Telesina.
Saranno due sere colorate di magia, vuote di tempo e di spazio ma ricche di “strani” incontri profumati di musica, cultura e gastronomia.
E’ per arricchire questo mito, ma nel contempo, per meglio conoscere, usi, credenze, valori morali che hanno contribuito ad elaborare il “fenomeno Janare” a San Lupo, che l’amministrazione comunale ha inteso dare vita al progetto “Voci di pietra e d’acqua: le Janare a San Lupo al suono ……della taranta”.
“L’idea di accostare il mito delle Janare alla danza della taranta – dice il sindaco Irma De Angelis – è il frutto di un incontro con il cantautore Eugenio Bennato, che sta dedicando un itinerario artistico-culturale alle regioni del sud per ritrovare gli ultimi fuochi di una cultura antica, potente e fascinosa, viva sulle labbra, nei volti e nei gesti di una generazione contadina non contaminata dal degrado televisivo ma ancora legata al mondo della favola, del sogno e della poesia”.
Nel segno di questa tensione emotiva e nel riconoscimento di un legame forte tra le magiche creature e la misteriosa danza, nasce il sodalizio artistico e culturale con il noto cantautore che si esibirà sabato sera (ore 21,30) nel campo sportivo di San Lupo.
L’idea-progetto vedrà, tra gli altri protagonisti, i giovani sanlupesi, i quali, nella riscoperta del passato, si fermeranno a riflettere sul senso del nostro “essere” oggi e, su quanto, invano, “vogliamo affidare esclusivamente alla razionalità”.
Un disegno certamente ambizioso, realizzabile in tempi non brevi ma utile, sicuramente, ad elevare il livello d’aggregazione e confronto della comunità intera.
Un progetto costituito da tanti momenti conoscitivi che, per realizzarsi, hanno bisogno appieno di tutte le forze presenti sul territorio: scuole, associazioni, enti.

IL PROGRAMMA
Sabato 23 giugno
ore 17.00 – Centro di educazione ambientate di San Lupo, in via Largo Zampillo
Convegno:
“La janara raccontata: longevità e specificità di un simbolo”
Saluta:
Irma Cristina De Angelis
Sindaco di San Lupo
Introduce:
Prof. Pellegrino Tomasiello
Interviene: Don Nicola Vigliotti, Preside Liceo Classico “L. Sodo”
Relaziona:
Prof.ssa Maria Isabella D’Autilia
Docente di Storia delle Tradizioni Popolari Università “Federico II” di Napoli
ore 21.30 – Campo sportivo
la musica di Eugenio Bennato
Domenica, 24 giugno
ore 17:30 : aula consiliare Comune di San Lupo
Presentazione del libro
LA SCONVENIENTE MEMORIA
di Antonio Talamo
partecipazione musicale della Corale dell’Associazione “Il Cantiere delle Muse” di Luzzano, diretta dal M° Caterina Di Tella.
Intervengono:
– l’Autore, Antonio Talamo
– il prof. Ciro Massaro
– il prof. Sandro Tacinelli
– il dott. Mario Guida
ore 19:00 :
Presso STHONAGE di Genny e Paolo di Nallo – Via Casaleni
L’Azienda Orsini di San Lupo presenta:
LE QUATTRO ETICHETTE DELLA VENDEMMIA 2006
Saluta:
Dr. Giovanni Gugliotti (Assessore alla Cultura del Comune di San Lupo)
Intervengono:
– Grazia Fasano (Responsabile Legambiente Valle Telesina)
– Antonio Orsini
– Pellegrino Tomasiello
ore 21.00: Presso la Fontana Capodacqua
l’ASSOCIAZIONE LIBERO TEATRO presenta:
“VOCI DI PIETRA E D’ACQUA:COSTE JANARE”
pièce teatrale a cura di Mariella De Libero, interpretata da giovanissimi attori sanlupesi.
Da: Mira Relations [mirarelations@virgilio.it]

E PER FINIRE: IL TOUR DEL NUCILLO DI SAN GIOVANNI.
Ogni anno, il 24 giugno, c’è un uso antico: raccogliere i malli delle noci e farne un liquore unico.
Per non perdere la tradizione i titolari dei “I curti” di Sant’Anastasia, (Na), hanno messo su un’inizativa altrettanto unica:
far partecipare chi lo vuole alla raccolta dei malli.
L’INVITO
Invito raccolta dei malli 2007.
Il Nucillo del Vesuvio ed i suoi cru: Capri, Ischia e Positano.
LE DATE
– S.Anastasia (cru Vesuvio)
Lunedì 18 giugno 2007
– Anacapri (cru Capri)
Lunedì 25 giugno 2007
– Positano (cru Positano)
Mercoledì 27 giugno 2007
– Isola d’Ischia (cru Ischia)
Lunedì 2 luglio 2007
LA SCHEDA
Scheda di partecipazione alla raccolta del 2007.
Il Nucillo del Vesuvio ed i suoi cru: Capri, Ischia e Positano.
Nominativo e/o ragione sociale:…..…………………………………………..
………………………………………………………………………………………..
indirizzo di provenienza:………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………..
Vs. telefono cellulare di riferimento:………………………………
Nostri ospiti insieme a Voi: n° persone………………………..
I LUOGHI
Per ottimizzare il raggiungimento dei punti di raccolta dei malli abbiamo previsto un servizio navetta, pertanto è indispensabile indicare il punto di incontro a voi più comodo tra questi indicati:
S.Anastasia
Napoli molo Beverello
Napoli Stazione Centrale
NOTA BENE
Vi preghiamo di compilare la scheda indicando le alternative prescelte e di rispedirla via fax al numero 081/531 38 40 o via e-mail all’indirizzo info@e-curti.it entro le ore 20:00 del giorno precedente a quello scelto.
INFO
Per ulteriori informazioni potete rivolgervi ai numeri:
081/531 27 97
339 45 92 179
368 55 19 37

da: ‘e curti [info@e-curti.it]


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